Regolamento interno

REGOLAMENTO INTERNO PER IL CENTRO SOCIALE ANZIANI DI V. VENETO DEL COMUNE DI LATINA

PREMESSO CHE ALLA LETTERA “A” DEL COMMA 1 DELL’ART. 19 DEL REGOLAMENTO DEI CENTRI SOCIALI ANZIANI DEL COMUNE DI LATINA, APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERA N. 59/2000 DEL 25 LUGLIO 2000, SI STABILISCE CHE OGNI CENTRO ANZIANI DEVE DOTARSI DI UN REGOLAMENTO INTERNO;

IL COMITATO DI GESTONE DEL CENTRO SOCIALE ANZIANI V. VENETO, PER IL. MIGLIOR FUNZIONAMENTO DEL CENTRO STESSO, NELLA SEDUTA DEL 6-11-2002 HA DECISO DI SOTTOPORRE ALL ‘ APPROVAZIONE DELL ‘ ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI LA SEGUENTE PROPOSTA DI REGOLAMENTO INTERNO.

REGOLAMENTO INTERNO

Con il presente regolamento si intende di attuare al massimo quanto disposto dal Regolamento Comunale per il funzionamento dei Centri Anziani e di stabilire alcune norme non contenute nel Regolamento Comunale ne in contrasto con esso.

ART. 1 PRINCIPI GENERALI E ATTIVITA’ PRINCIP ALI

I Principi generali per il funzionamento del Centro Sociale Anziani e le attività egli obiettivi e indirizzi di intervento sono quelli indicati nell’art. 1 e 2 del Regolamento Comunale dei Centri Sociali Anziani.

ART. 2 ATTIVITA’ COMPLEMENTARI

Premesso che il Centro Sociale per svolgere le attività complementari è iscritto all’Associazione Nazionale dei Centri Sociali Comitati ed Orti – Bologna {ANCeSCAO), può svolgere, per il raggiungimento degli scopi istituzionali, oltre alle attività indicate dal R.C., le seguenti attività complementari:

A) Corsi di istruzione permanente tenuti in forma di volontariato dalla A. P .S. denominata Accademia Permanente degli Studi e delle Arti di Latina e Provincia che ha Sede presso il Centro Sociale ed iscritta nell’apposito albo comunale delle Associazioni di volontariato.

B) Corsi di canto e recitazione finalizzati alla creazione di un Coro e di una Filodrammatica che possono essere tenuti, a causa della particolare natura della disciplina, da insegnanti esterni al Centro Sociale sia in forma di volontariato che come attività socialmente utili per le quali è possibile prevedere un rimborso spese.

Sia il Coro che la Filodrammatica possono esibirsi sia all’interno che all’esterno del Centro Sociale come Teatri ,altri Centri Sociali, Scuole, Case di cura, etc. sempre però in forma di volontariato.

C) Attività turistica senza scopo di lucro su tutto il territorio nazionale ed anche fuori di esso e soggiorni termali anche se non finanziati dall’ Amministrazione Comunale. Il Comitato di Gestione non dovrà mai organizzare in proprio dette attività ma dovrà sempre avvalersi di Agenzie Turistiche o altre strutture purché specializzate nel settore ed in regola con i previsti adempimenti legali, fiscali e assicurativi.

D) Ballo sociale e riunione conviviali sia all’interno che all’esterno del Centro Sociale anche indipendentemente da particolari festività.

E) Gare e tornei di Pesca Sportiva, Bocce, Carte, Ballo Spettacoli teatrali e Mostre di Arte varia sia all’interno che all’esterno del Centro Sociale.

F) Attività di somministrazione di alimenti e bevande non alcoliche riservate ai soli iscritti previo rilascio delle apposite autorizzazioni previste dalle leggi che disciplinano la materia.

G) Altre molteplici attività che si possono realizzare a costo zero.

ART. 3 ISCRIZIONE AL CENTRO SOCIALE

Gli anziani che hanno compiuto 85 anni possono essere iscritti al Centro senza il versamento della quota annuale. E’ comunque inteso che se vorranno praticare attività autogestite per le quali è previsto il pagamento di una quota simbolica, dovranno ottemperare a tale adempimento.

ART. 4 ORARIO DI FREQUENZA DEL CENTRO SOCIALE E GIORNI DI CHIUSURA

A) L’orario di apertura e chiusura del Centro Sociale è suddiviso in orario estivo ed invernale. Di norma l’apertura del Centro agli iscritti sarà alle 8,30 con chiusura invernale alle 19 ed estiva alle 19,30 con un intervallo pomeridiano di due od al massimo tre ore. E’ comunque compito del Comitato di Gestione, su proposta del Presidente, stabilire in particolare nel periodo estivo o in occasione di determinate ricorrenze, orari diversi.

B) Il Centro Sociale resterà di norma chiuso il giorno di Natale, il primo dell’anno, il giorno di Pasqua e di Ferragosto. Il Comitato di Gestione potrà comunque, a seconda delle necessità, stabilire altre giornate di chiusura.

ART. 5 ATTRIBUZIONE DI INCARICHI

Ad ogni membro del Comitato di Gestione il Presidente deve affidare un’incarico specifico a seconda delle proprie attitudini e disponibilità inoltre il Presidente può, per motivi di urgenza o di necessità, attribuire incarichi ad altre persone estranee al Comitato di Gestione come previsto dall’art. 21 del R.C.

ART. 6 SEGRETARIO VERBALIZZANTE

In assenza del dipendente comunale con funzione di Segretario Verbalizzante tale funzione potrà essere svolta da un componente il Comitato di Gestione.

ART. 7 ISCRIZIONE ALL’ ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI CENTRI SOCIALI COMITATI ED ORTI DI BOLOGNA (ANCeSCAO)

Premesso che il Centro sociale è Sede Provinciale dell’ ANCESCAO (Delibera di Giunta Comunale n.702 del 6/5/96) tutti gli anziani del Centro che desiderano iscriversi a detta Associazione potranno farlo spontaneamente.

Coloro invece i quali frequentano attività come il ballo sociale e la ginnastica geriatrica, per le quali il Centro è costretto a versare alla S.I.A.E. la prevista tassa erariale, questi devono iscriversi a detta Associazione; questo consentirà al Comitato di Gestione di assolvere al pagamento SIAE in maniera ridotta e forfettaria come da convenzione SIAE / ANCESCAO.

ART. 8 A INTEGRAZIONE DELL’ART. 22 PUNTO 3 DEL R.C. E’ VIETATO FUMARE SOTTO LA STRUTTURA PARZIALMENTE COPERT A DEI CAMPI DI BOCCE.

I trasgressori incorreranno nei provvedimenti disciplinari del Regolamento Comunale dei Centri Sociali.

Nota .tale provvedimento è necessario per il rispetto della salute degli anziani che praticano il gioco bocce.

ART. 9 ANZIANI ADDETTI ALLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ SOCIALMENTE UTILI .

Premesso che l’anziano che svolge attività socialmente utili deve eSsere sempre ispirato al principio di volontariato si precisa che:

A) A seconda delle necessità del Centro Sociale gli anziani iscritti possono, dietro loro esplicita domanda, venire utilizzati per lo svolgimento di attività socialmente utili, per le quali è previsto un rimborso spese, quali ad esempio: la sorveglianza della struttura, il rispetto delle norme comportamentali da parte dei frequentatori, la manutenzione del giardino e lavori di piccola manutenzione, manutenzione dei campi di bocce, preparazione dei locali per convegni o feste conviviali, riordino serale dei locali, chiusura ed apertura del Centro, attività di supporto ai compiti di segreteria amministrativa con incarichi da eseguire anche all’esterno del Centro (in particolare presso Uffici Postali, Comunali o Bancari) ecc.

B) L’anziano che svolge attività socialmente utili per le quali viene riconosciuto un rimborso spese, potrà essere alternato ogni 12 mesi con altro anziano che ha fatto apposita domanda.

Nota- Allo scadere del tempo previsto, se non esistono domande od il Comitato di Gestione non ritiene, per particolari motivi, di assegnare l’incarico a chi ha presentato domanda, l’anziano uscente potrà essere riconfermato nell’incarico per un periodo stabilito dal comitato di Gestione.

C) L’anziano che svolge attività socialmente utili risponde del suo operato e del suo utilizzo esclusivamente al Presidente ed al Vice Presidente del Comitato di Gestione.

D) Può essere sollevato dall’incarico, con determinazione del Comitato di Gestione, qualora nell’assolvimento del compito ricevuto si rilevi non adatto a tale mansione o per incapacità, o perche non mosso da spirito di volontariato o perche ripetutamente non assolva, senza giustificato motivo, alle direttive ricevute dal Presidente o dal Vice Presidente.

ART.10 REQUISITI NECESSARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ SOCIALMENTE UTILI

Premesso che possono svolgere attività socialmente utili tutti gli iscritti al Centro Sociale di ambo i sessi si precisa, in ordine di importanza, quali devono essere i requisiti per lo svolgimento dell’attività e precisamente:

LA CAPACITA’ A SVOLGERE LA PARTICOLARE MANSIONE; L’IDONEITA’ FISICA NECESSARIA PER IL PARTICOLARE INCARICO; IL REDDITO.

ART.11 COMPORTAMENTO DEGLI ISCRITTI

A integrazione di quanto previsto dall’art. 22 del R.C. si precisa che tutti i frequentatori devono rispettare gli interventi del personale anziano addetto

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