Prossimi eventi. per vederli in dettaglio scorre la pagina

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Prossimi eventi:   5 marzo ore 17.00″ I Salotti dell’Accademia – Incontro con lo scrittore Renato Gabriele”; 14 marzo alle ore 18.00 “Kemp Dances di e con Linday Kemp; 7 maggio presentazione del libro”Ospedale di Latina, un racconto lungo 50 anni; 21 maggio presentazione del libro”Calce e Fiamme” di Mauro Nasi; il 25 giugno viaggio in Norvegia per scoprire e visitare i suoi fiordi;  dal 14 giugno al 27 giugno “Soggiorno a Riolo Terme”; dal 5  al 18 luglio “Soggiorno a Montecatini Terme”; dal 12 al 25 luglio Soggiorno Termale a Forio d’Ischia; Settembre -  Viaggio in Marocco dal 15 al 25 settembre 2015; 18 ottobre Federanziani vacanza di solidarietà e svago in Kenia;

Incontro al Centro sociale V. Veneto con l’Assessore regionale, on.le Rita Visini

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Visini 14aImportante incontro, il giorno 20 febbraio 2015,  presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina con l’Assessore ai servizi sociale della Regione Lazio, On.le Rita Visini. Una  prima introduzione del Presidente del Centro V. Veneto, Aldo Pastore,  che ha messo in evidenza i problemi logistici, economici e organizzativi che rendono sempre più difficile la gestione dei Centri. Tutto questo disservizio è  dovuto in gran parte all’avvento di un regolamento sui Centri Sociali emanato dieci anni fa dalla regione Lazio irrealistico e farraginoso e che, purtroppo, è stato adattato da molti comuni della nostra provincia, primo fra tutti quello di  Latina.

L’Assessore  alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Rita Visini, una gentile signora di 47 anni, è stata  Presidente regionale dell’Azione Cattolica con una laurea in Scienze Politiche. La signora è stata nominata dal Presidente della Regione Nicola Zingaretti, subentrando a Paola Varvazzo  che si è dimessa nei giorni scorsi dopo l’avviso di garanzia pervenuto al marito, Marzio Micucci, funzionario dell’ufficio delle dogane e indagato per concussione.
Riportiamo le parole della dott.ssa  Rita Visini: «Garantisco impegno e disponibilità agli interlocutori per far ripartire il Terzo settore”. Speriamo che con il suo impegno si riesca a superare la burocrazia.
Cambiare le leggi regionali che disciplinano i Centri Anziani e rivedere l’iter operativo per quanto riguarda i fonti stanziati dalla regione a favore dei Centri Anziani. Questo è quanto è  stato ribadito dai Presidenti dei centri presenti all’incontro. Noi speriamo che tutto ciò si realizzi, resta il fatto che questi nostri convegni sono utili, anche,  per uno scambio di opinioni, idee, intenti; è ovvio  che alle  parole devono seguire i fatti e noi, presidenti dei Centri, iscritti, operatori volontari,  siamo fiduciosi che le coscienze dei politici cambino e così, anche,  le leggi che disciplinano il nostro “mondo”.
Il Presidente Provinciale Ancescao
Aldo Pastore

Alcune istantanee dell’incontro:

Visini 17 Continua a leggere

Maria Spiga: Una grande Signora, volontaria del Centro

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Maria Spiga 2Vorrei esprimere riconoscenza verso una signora che è venuta a mancare  il 28 gennaio 2015:
 M A R I A  S P I G A.
Per molti anni ha fatto volontariato presso il nostro Centro, dove si è prodigata per il bene degli iscritti, sembrava avesse una durezza di carattere, invece era di una bontà d’animo unica. Si doveva capire e noi del Centro ti abbiamo capito e ti ringraziamo per tutto quello che hai fatto per noi. Io, Franca, non ho avuto modo di conoscere a fondo la cara Maria, ma sono sicura che il suo spirito è vicino a noi e se potesse far sentire la sua voce, nella sua grande forza caratteriale ed emotiva si esprimerebbe così ed io riporto  una  frase  di Charles Péguy che sicuramente è il suo pensiero:

La morte non è niente. Sono solamente andato nella stanza accanto. Io sono io, voi siete voi. Quello che eravamo gli uni per gli altri lo siamo sempre. Datemi il nome che mi avete sempre dato. Parlate con me come avete sempre fatto. Non adoperate un tono diverso. Non abbiate un’aria triste e solenne, continuate a ridere di quello che ci faceva ridere insieme. Che il mio nome sia pronunciato come lo è sempre stato, senza enfasi di alcun tipo, e senza traccia d’ombra. La vita significa quello che ha sempre significato. E’ quella che è sempre stata, il filo non è tagliato. Perché dovrei essere fuori dai vostri pensieri? Semplicemente perché sono fuori dalla vostra vita? Io vi aspetto, non sono lontano, semplicemente dall’altra parte del cammino. Vedete, tutto è bene.
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Grazie, Maria, questi fiori virtuali sono per te, sarai sempre nei nostri pensieri.
 

 

Promozione culturale

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Continuano le attività di promozione culturale che contraddistinguono il Centro V. Veneto di Latina, sede di intense iniziative, volte al benessere in toto dei suoi iscritti e di tutti coloro che vogliono beneficiare dei nostri servizi.
Inizia a questo proposito una collaborazione con la Casa Editrice Annales che si occupa egregiamente di pubblicazioni inerenti la storia locale, la quale presenterà: OSPEDALE DI LATINA
Ospedale di LatinaIl giorno 21 maggio, invece si presenterà “Calce e Fiamma” di Mauro Nasi, racconto di vita di Mario Ciavaglia, deportato insieme ai carabinieri di Roma, prima del rastrellamento del ghetto.
Saranno presenti: il comandante dei carabinieri di Latina, Col. De Chiara e l’editore Dott. Dario Petti

Sara

Il Presidente del Centro
Aldo Pastore

Aria di Festa presso il Centro Anziani V. Veneto di Latina

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A V V I S O

Venerdì 20 febbraio alle ore 17.00, presso il nostro centro, verrà a farci visita l’Assessore ai Servizi Sociali della Regione Lazio, on.le Rita Visini, l’Assessore al Comune di Latina, Alessandro Calvi e Don Giordano Pisanelli, parroco del Duomo di Sezze e responsabile dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Terza Età.
Interverranno anche i Presidenti dei Centri Sociali di Latina e Provincia. Al termine dell’incontro un ricco rinfresco presso la sala della palestra.

Siete tutti invitati.

Il Presidente
Aldo Pastore

Polentata presso il Centro Anziani V. Veneto di Latina

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Nella nostra giovinezza abbiamo trascorso bellissime serate con la famiglia, ancora patriarcale, dove ci si riuniva intorno ad una tavola grande per gustare la polenta con salsicce e spuntature di maiale, cosparsa di parmigiano e pecorino, allietata da buon vino rosso. Mi ricordo, quando si era più poveri, in questo grande piatto di legno, ogni commensale tracciava la sua strada tra cucchiai di polenta con solo sugo per arrivare al centro del piatto dove si trovava quella poca carne che i genitori erano riusciti a comprare. Era una gara per arrivare al centro; ma era una scusa per far  mangiare la polenta anche ai bambini  e chi arrivava per primo poteva mangiare la carne.  Ora la polenta è diventata una specialità, la si gusta in tutti i modi con il sugo, con la verdura, con il pollo, con il cinghiale, con i soli formaggi, fritta in padella, con il mussu ed altri modi.
Ma nessuno, a mio parere, supera la polenta che viene gustata presso il Centro Anziani V. Veneto sia per l’atmosfera che si crea, sia per le persone che vi partecipano, sia per la bontà ed il gusto della polenta fatta da esperti polentari di Sermoneta.
Vi allego alcune foto, se volete vederle tutte collegatevi sulla pagina del Centro Anziani di Facebook.

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Spettacolo con la Compagnia Teatrale “I Giovantenni”

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Giovedì 12 febbraio abbiamo realizzato presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina tre rappresentazioni teatrali: “Lettera Anonima” scena divertente  in cui due amici cercano di scrivere una lettera anonima; “Veleno per topi“; in  una famiglia della media borghesia si svegliano e prendono tutti il caffé, che per un equivoco è stato addolcito con veleno per topi, simile allo zucchero ma….”Vecchi Merletti” una storia all’interno di un ospizio dove….
Vi avevamo lasciato con la promessa che vi sareste divertiti e così è stato. Ma lo spettacolo, forse che varrebbe la pena, anche di vedere è lo backastage, dove noi, pseudo attori, ci riuniamo per prepararci allo spettacolo.  Eppoi l’inno alla “M…”  per la buon riuscita della rappresentazione.Tutti  siamo presi dall’ansia, dal desiderio di fare bella figura. Chi non ricorda le battute, chi cerca di aiutare gli altri nei costumi; ma non c’ è molta scelta, forse perché la recitazione non piace alla maggior parte delle persone, quindi ci si ritrova con attrici che fanno la parte delle figlie di una mamma molto più giovane, ma è bello lo stesso perché l’esasperazione fisica dei personaggi aumenta di più l’ilarità di chi ci segue. Abbiamo terminato la presentazione di questo spettacolo dando la nostra parola  che vi sareste divertiti e la nostra parola è stata rispettata. Comitato di Gestione del Centro Anziani V. Veneto di Latina

Addolcitevi con questa bella melodia, cliccando sulla stringa seguente:
https://www.youtube.com/watch?v=-0JUqrSpwyk

 

Soggiorno Termale a Riolo Terme

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Come ogni anno Raimondo Giuliani, vice presidente dell’Ancescao e fedele collaboratore del Presidente dell’ Ancescao, Aldo Pastore, organizza il soggiorno termale a Riolo Terme. Tutte le persone che hanno seguito Raimondo in questo soggiorno, sono rimasti entusiasti ed ogni anno fanno la fila per ritornare a Riolo Terme, dove si trascorrono giornate rilassanti all’interno del parco, nell’hotel e nelle terme. Auguriamo a tutti una buona permanenza.

Riolo Terme a

 

I Salotti dell’Accademia: La parola va in scena

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I SALOTTI DELL’ACCADEMIA: Il prossimo appuntamento è un importante incontro culturale tra lo scrittore Renato Gabriele presso il Centro socio-culturale V. Veneto di Latina. L’incontro ha come tema:

 “LA PAROLA VA IN SCENA” Scritture teatrali di RENATO GABRIELE
(Il giardino delle Mangrovie)   (Medea)

Performance di Renato Gabriele e Marisa Sarno

L’appuntamento è per giovedì 5 marzo alle ore 17.00

 Il Presidente del Centro
 Aldo Pastore

Soggiorno termale ad Ischia

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Il soggiorno termale ad Ischia si preannuncia ricco di colore, sole e natura. L’hotel dove si soggiornerà  ”Il Gattopardo” è situato vicino al mare con terrazzi panoramici sul monte Epomeo e sul mare. Si possono fare le terme nello stesso hotel e pranzare e cenare davanti allo spettacolo meraviglioso che la natura ci offre in questo luogo. C’è la possibilità di frequentare le piscine sia coperte che scoperte, la sauna, fare passeggiate in bicicletta. a piedi. C’è tutto quello che occorre per passare delle vacanze serene a seconda l’esigenza delle varie persone.Terme Ischiaa

Terme a Montecatini dal 5 al 18 luglio 2015

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Il soggiorno termale a Montecatini Terme, comune in provincia di Pistoia, è stato ideato per chi non ama il mare e preferisce l’aria fresca delle belle colline toscane. Non solo le terme e l’hotel  sono di alto prestigio e confortevoli ma si ha la possibilità di visitare un territorio ricco di storia e di bellezze naturali di questa nostra splendida Italia. Buon soggiorno

Montecatini Terme

Consegna”ecografo oculare” in ricordo di Daniele

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danieleUn figlio, quando nasce, ci sconvolge  la vita in senso positivo.  E’ un momento in cui la nostra vita di genitori ha un cambiamento radicale. In questo periodo della vita, vale, secondo me, il principio di Eraclito, che poneva il principio della vita nel divenire che identificava con il fuoco. Infatti la nostra vita di genitori è un continuo divenire, un adattamento alla vita del bambino da neonato, con i suoi ritmi per l’alimentazione e degli orari, con lo scambio della notte con il giorno, poi ci si deve adattare alla sua crescita come bambino con i suoi continui perché, con l’adolescenza con i suoi allontanamenti e ravvicinamenti con la loro convinzione di non essere compresi. Fin quando  i ragazzi, pensiamo, riescano da adulti a vivere indipendentemente da noi. Ma non sempre è così.
Mamma Antonietta, la mamma di Daniele, non ha provato tutte queste fasi della vita, anzi Dio ha voluto riprendersi il suo angioletto, Daniele, molto presto. Daniele, adottato a dieci mesi, era affetto dall’HIV, ma è stato un simbolo per il mondo scientifico e per la società, perché è stato il primo bambino che è riuscito a vivere sino all’età di quindici anni a quei tempi, senza medicine e con tutti i pregiudizi di quel tempo, dove il malato di HIV era da emarginare, solo e basta, con poche comprensioni da parte della società. Ma l’amore di mamma Antonietta, ha  tenacia,  coraggio: pensate ha permesso che al suo bambino venissero somministrate le medicine che in quel periodo veniva date solo agli adulti. Ma con questo gesto di coraggio ed intuito amorevole di mamma, lei sapeva che suo figlio avrebbe potuto vivere di più e magari guarire con l’aiuto di Dio.
Tra le altre donazione, avvenute nel corso degli anni, mamma Antonietta ha donato un ocografo oculare al  reparto oculistico al S. M. Goretti di Latina, il cui primario è il prof. Massimiliano Sepe.
Ricordando Daniele, auguriamo alla sua mamma, la signora Antonietta di continuare nel suo lavoro di raccolta fondi e di riuscire a lenire il dolore di tante persone affette da malattie incurabili.
Grazie signora Antonietta, a nome di tutto il Centro V. Veneto, del suo encomiabile lavoro.

Il sito web : In ricordo di Daniele

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La Norvegia ed il fascino dei fiordi

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fjordnorwegen_ferienhausIl centro Socio-culturale V. Veneto di Latina organizza dal 18 al 25 giugno 2015 un viaggio per conoscere la Norvegia ed il fascino dei suoi fiordi. Viaggio affascinante tra le meraviglie della natura che nel territorio della Norvegia manifesta la sua spettacolare veste. I fiordi sono una sua opera; l’acqua del mare ha riempito le vallate a forma di U dopo il ritiro dei ghiacciai creando questo merletto di rocce. Il terreno presso le rive è coperto da una flora rigogliosa, si possono vedere foche e focene ed il cielo solcato da aquile ed altre specie di uccelli. E forse se si è fortunati si potrebbe anche osservare l’aurora boreale.

Comunque per informazioni più dettagliate, il programma, la quota di partecipazione rivolgersi a Marisa entro il 18 febbraio.

Il Presidente del Centro
Aldo Pastore

 

Serata in Teatro a Sezze per il Centro V. Veneto di Latina

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Circa cinquanta iscritti del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, si sono recati presso  Auditorium “M. Costa” situato nel  “Parco dell’Anfiteatro” a Sezze: un ridente paese della pianura pontina dove si è esibita la compagnia calabrese ” I commedianti” con la commedia brillante “Ppe curpa du’ caputreno” di Gino Capolupo. La compagnia di Soveria Monnelli, diretta da Gino Capolupo si è recata a Sezze per la prima volta su invito del preside, Sante Grandinetti, marito della professoressa Olga Rovere, che opera come volontaria presso il  Centro V. Veneto di Latina, insegnando biologia.
Uno spettacolo dai contenuti semplici ma con un intreccio di vicende esilaranti dove le vicende familiari degli attori si intrecciavano fra di loro con una serie di gag. Alcune persone  del Centro V. Veneto, note per la loro simpatia e cordialità si sono immedesimate talmente nella parte di spettatori che sono riuscite a caricare ancora di più l’ilarità delle varie situazioni. Sembrava di essere in quei primi spettacoli di varietà e dell’avanspettacolo del dopoguerra dove i comici venivano presi per fame e non fama, l’attore diceva una battuta e dal pubblico si sentiva una battuta di rimando più divertente della sua. Ringraziamo Olga Rovere che si è prodigata per farci assistere a questo spettacolo.

Teatro Sezze 1Teatro Sezze 2Teatro Sezze 3

Teatro Sezze 4

Accademia: “I Dialoghi”. Il tema: Fede e Scienza

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L’accademia permanente degli Studi e delle Arti del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina riprende  l’appuntamento con i ” Dialoghi”, moderatrice: Marisa Giupponi. Il 26 febbraio alle ore 16.30 parleremo di “Fede e Scienza”. L’appuntamento è presso il gazebo.
La scienza e la fede sembra che non abbiamo legami, invece, sono legate fra di loro. Quante domande ci siamo posti  su di noi e sul mondo che ci circonda: Chi sono? Perché sono nato, e la vita? Cos’è la morte? l’universo è infinito? Come si è creato? L’ha creato qualcuno? L’ha creato Dio? E l’uomo cerca risposte a queste domande. Dove non arriva la scienza arriva la Fede e come diceva Pasteur “Poca scienza allontana da Dio, ma molta riconduce a Lui”. Seguiamo con attenzione l’incontro del 26 febbraio per approfondire questo argomento dalle mille sfaccettature sia scientifiche, culturali, religiose, sociali, e nel nostro piccolo ne sapremmo di più.

Il giorno della memoria il 27 gennaio 2015 per non dimenticare.

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Il 27 gennaio 2007 è stato proclamato “Giornata della Memoria”. Credo che non si possa vivere senza ricordare e chi ha attraversato i crimini nefandi ed incancellabili, commessi
reticolatodal nazismo durante la seconda guerra mondiale,  non possa vivere senza trasmettere agli altri la memoria di quanto avvenne di tanto sbalorditivo, sconcertante e inconcepibile. Lo scrittore, Primo Levi, che ha vissuto in prima persona, le nefandezze del nazismo, ci ha lasciato, tra gli altri suoi scritti, la  poesia “E se questo è un uomo” dove senza giri di parole e con molta rabbia malcelata ci descrive la realtà di quel periodo.
I primi versi introduttivi della poesia sono ispirati all’antica preghiera dello Shemà spiegandone il titolo. Nella sua sensibilità e grandezza umana, Primo Levi, vuole far conoscere quel tragico momento della nostra storia. Nella sua poesia egli ha voluto rendere partecipe l’umanità di quante ingiustizie sono state commesse contro gli ebrei. Noi che viviamo di sicurezze, affettive, economiche ed abitudine comode, dobbiamo ricordare che in quel periodo gli uomini non avevano più dignità, non avevano un nome ma un numero stampato sul braccio e dal quel numero l’individuo veniva riconosciuto. Questi uomini morivano per motivi futili; le donne venivano private dei capelli, dei loro figli, dei loro vestiti, ridotte in manichini senza più memoria perché, forse anche preferivano non ricordare i momenti belli della loro vita, di mamme, moglie, sorelle, nonne, pieni di libertà e allegria. Dopo la guerra, si aveva un timore di parlare di quello che era accaduto, forse la paura era entrata nel dna delle persone. Ma negli anni seguenti si è cercato e si è riusciti a parlare, incominciando dalle scuole, facendo convegni per tramandare il ricordo con rabbia repressa ma con ragionevole comprensione per capire ed analizzare le vicende successe e non farle ripetere mai più.
La poesia di Primo Levi ( registrato nel campo di sterminio di Auschwitz con il numero 174.517 in quanto ebreo) “Se questo è un uomo” ci fa vivere come spettatori virtuali la vita nel campo di concentramento dove lui ha trascorso una parte della sua vita. Di seguito la sua poesia:

Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Torneo di Burraco Internazionale

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I tornei di burraco sono molto seguiti dagli iscritti ai Centri sociali. Il  burraco è un gioco di carte della famiglia della pinnacola di (forse) origine uruguagie,  va eseguito con due mazzi di carte francesi. Il Centro ha organizzato un torneo internazionale per il 29 gennaio alle ore 15.00 presso la palestra del Centro.

La locandina del Torneo:

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San Valentino 2015, festa organizzata dal Centro Socio-culturale V. Veneto

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San Valentino: la festa degli innamorati. Molti innamorati tengono molto a questa festa pour_toiperché pensano che se il loro amato o amata dimentica questo giorno, non sono amati abbastanza. Ma per gli innamorati ogni giorno è San Valentino, quando ci si saluta la mattina, quando ci si ritrova la sera dopo il lavoro, quando si sta a tavola con i propri figli, quando, per i primi veri amori,  ci si incontra e ci si estasia e si vola tra le nuvole, guardandosi negli occhi. L’ amore è un bel sentimento,  quello che fa vivere le persone, che fa girare il mondo, che fa vivere socialmente bene con tutti.  Auguriamo a tutti di provare questo grande sentimento.

Il Comitato di Gestione ha organizzato, per festeggiare questo evento un pranzo con ballo presso l’Agriturismo “ Tutti Frutti”.
La locandina:
San Valentino 2015

Passeggiando per Roma il 12 febbraio 2015

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Ponte rione

Rione Ponte: è uno dei rioni più suggestivi ed insoliti rioni romani. La sua architettura varia dal Rinascimento al Barocco. Si parte dal Ponte S. Angelo a Via Giulia, a Monte Giordano ecc.
Pranzo libero
Il pomeriggio visiteremo ” LA MOSTRA di ESCHER”, grande maestro dell’ IPER SUGGESTIONE DEL DISEGNO.

Da una ricerca effettuata su Internet : con circa 130 opere provenienti da prestigiosi musei e istituzioni nazionali, oltre che da importanti collezioni private, l’esposizione vuole sottolineare come la ricerca artistica del genio olandese sia scaturita dal suo sguardo stupito sulla natura e come da qui si sia sviluppato un percorso di vita e di creatività volto a evidenziare l’aspetto meraviglioso che si nasconde nelle pieghe della realtà, fino a intrecciare universi culturali apparentemente inconciliabili.
Da qui scaturisce e si evidenzia la necessità quasi obbligatoria di osservare la natura e l’aspetto della realtà che si intreccia con i vari aspetti della  vita che sembrano inconciliabili ma si compensano. E questo dimostra che si deve, per avere una mente aperta, scrutare fino in fondo, comportamenti, pieghe quasi nascoste ma aperte del nostro comportamento.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE 36.50 €

Partenza da Piazza  del Quadrato alle ore 8.00 il 12 febbraio 2015. Mi raccomando scarpe comode, per poter camminare speditamente sui Sanpietrini di Roma.
Naturalmente le signore Marisa, Graziella ed Anna sono a vostra disposizione per la prenotazione e saldo entro il 30 gennaio.

Vi aspettiamo.

Il Presidente  -  Aldo Pastore

Kemp Dances di e con Linday Kemp

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LindasyIl Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina organizza la visione, presso il Teatro Brancaccio a Roma, dello spettacolo di danza di Kemp Dances con Lindsay Kemp, per Sabato 14 marzo.
Lindsay  Kemp, vero genio e “mostro sacro” del teatro internazionale, con la sua company creano un magico spettacolo e tutto  ruota intorno al suo  carisma come interprete… non importava se in ruoli di donna, uomo, elfo, marionetta o altro.
Lo spettacolo offre 4 magnifici e contrastanti ruoli per il trasformismo di Kemp: il Diavolo in una versione breve di “L’Histoire du Soldat” (che si diverte a travestirsi in 5 ruoli!), un’onirica  Identificazione lirica con Violetta/Callas in “Ricordi di una Traviata”, poi un viaggio dentro la pazzia mistica del leggendario ballerino de Les Ballets Russes, Nijinsky, che scrive il suo diario rinchiuso in manicomio, e alla fine, ne “L’Angelo”, un’anima che trascende ogni identità per diventare un simbolo dell’essenza umana. (dalla recenzione del Teatro Brancaccio)

La quota di partecipazione è di 37€. Si potrà prenotare e pagare la quota entro il 21 gennaio 2015, rivolgetevi alla signora Marisa – tel. 3403629150

La partenza è fissata per le ore 18.00.

Il Presidente – Aldo Pastore

 

Un pomeriggio di solidarietà presso l’ “ICOT” a Latina

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La Filodrammmatica, “I Giovantenni” del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, ha realizzato presso l’ICOT di Latina un piccolo spettacolo di beneficenza. Notevole la partecipazione degli malati. La maggior parte donne, pochi uomini: i volti toccati dall’età e dalla malattia.
Essi ci guardavano incuriositi ed alla fine dello spettacolo si sono mostrati grati per la nostra esibizione, i nostri sorrisi, i nostri incoraggiamenti.
Quante storie dietro quei volti, quanti drammi, quante gioie. Ma la filodrammatica del Centro ha saputo donare dei momenti di spensieratezza a queste persone: donne ed uomini, la memoria della nostra società. Da qui inizierà, sicuramente, un cammino per la realizzazione di spettacoli mensili per allietare qualche ora di questi splendidi anziani.

Una mia riflessione: frequentare ospedali, centri anziani come volontari, non rattrista, anzi ci aiuta nella nostra vita, ci arricchisce, perché questa è la vita, sempre che l’amore circondi, senza tabù, senza reticenze, senza dubbi, come quando si è innamorati e si dona tutto di noi alla persona amata.

E’ l’amore che guida nella via retta l’uomo, inteso come membro di una società, dove, purtroppo, la corruzione, la miseria morale ed il denaro dominano incontrasti sul destino della società umana.
Pubblico alcune foto dell’incontro:

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Prima Edizione di “Valore Rete Impresa”

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Il Consorzio T-Tauri è l’evoluzione di una esperienza imprenditoriale maturata dai soci fondatori in trent’anni di attività nel campo dei servizi.
Giuseppe Pastore, amministratore unico del gruppo, intende edificare il futuro dell’impresa sulla base di valori certi, seguendo le orme della sua famiglia nella prima generazione.
Il consorzio T-Tauri ha invitato alla 1° edizione del “Riconoscimento Valore Rete di Impresa” varie personalità tra cui il sen. Riccardo Pedrizzi, mons. Pietro Bongiovanni, dott. Antonio Pennacchi, il presidente del Centro socio-culturale V. Veneto di Latina, Aldo Pastore. L’omaggio è stato conferito alle aziende: Hydro Aluminium Slim, Banca Popolare del Lazio, Avioninteriors e Centro Commerciale Latina Fiori, aziende con le quali T-Rauri ha rapporti commerciali da circa trent’anni. Durante la cerimonia il dott. Antonio Pennacchi ha presentato il suo ultimo libro “Camerata Neandertal, libri, fantasmi e funerali vari”, autobiografico  in cui racconta la sua storia, da immigrato ad operaio ed infine scrittore.
Il video della cerimonia

 

Prevenzione cecità: Conversazione con il prof. Elio Genovesi

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 E’ importante controllare la vista e fare prevenzione, cercare di non diventare cechi.  Approfittate di questa occasione che vi offre il Centro V. Veneto, sempre attento a ciò che vi possa essere utile, vi dà l’opportunità di fare una conversazione con il prof. Elio Genovesi, già primario chirurgo oculista presso l’ospedale S. M. Goretti di Latina.
Alcune nostre considerazioni: 
La vista è il senso più importante del corpo umano. Si sono fatti vari studi cercando di paragonare il senso dell’udito a quello della vista come il saggio che ha  fatto Schopenhauer, che
 ”sosteneva che  la natura della vista è attiva e quella dell’udito è passiva, non è assolutamente possibile riuscire a creare qualcosa di analogo alla musica per il senso della vista; una musica per gli occhi è semplicemente un’ipotesi assurda”. Il suono della musica crea delle vibrazioni che hanno un effetto immediato sullo spirito. La vista con  la luce, i colori, la bellezza della natura che ci circonda, gli occhi ingenui di un bambino, gli occhi di un cane che sono le sue parole, incidono ugualmente sullo spirito della persona.
Vi aspettiamo numerosi per parlarne di più ma anche per sapere sulla prevenzione della cecità.
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Malala, Premio Nobel per la Pace, all’ONU: Pace e Scuole

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Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace insieme all’indiano,Sathiarthi sono stati premiati per la loro lotta a favore dei bambini e del loro diritto all’istruzione.
La ragazza afgana di 17 anni che i talebani hanno cercato di uccidere, nel giorno del suo compleanno ha chiesto ai “Grandi del mondo” di lottare Malalaper il diritto all’istruzione dei bambini di ogni genere, razza e colore. Vestita di rosa e con tanto coraggio, per nulla intimorita dai potenti del mondo, ha declamato il suo discorso con voce pacata e determinata. Per chi ha curiosità e per  conoscere la realtà dei bambini e delle donne in quei paesi, vi  riporto di seguito, il suo discorso:

“Onorevole Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon, spettabile presidente dell’Assemblea Generale Vuk Jeremic, onorevole inviato speciale delle Nazioni Unite per l’istruzione globale Gordon Brown, rispettati anziani i e miei cari fratelli e sorelle: Assalamu alaikum (la pace sia con voi,n.d.T).

Oggi è un onore per me tornare a parlare dopo un lungo periodo di tempo. Essere qui con persone così illustri è un grande momento nella mia vita ed è un onore per me che oggi sto indossando uno scialle della defunta Benazir Bhutto. Non so da dove cominciare il mio discorso. Non so cosa la gente si aspetti che dica, ma prima di tutto voglio ringraziare  Dio per il quale siamo tutti uguali e ringraziare tutti coloro che hanno pregato per una mia veloce guarigione e una nuova vita. Non riesco a credere quanto amore le persone mi hanno dimostrato. Ho ricevuto migliaia di cartoline di auguri e regali da tutto il mondo. Grazie a tutti. Grazie ai bambini le cui parole innocenti mi hanno incoraggiato. Grazie ai miei anziani le cui preghiere mi hanno rafforzato. E grazie agli infermieri, ai medici e al personale degli ospedali in Pakistan e nel Regno Unito e il governo degli Emirati Arabi Uniti che mi hanno aiutato a stare meglio e a riprendere le forze.

Sono qui per dare tutto il mio appoggio al segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon nella sua Iniziativa Globale “Prima l’istruzione” e al lavoro dell’inviato speciale delle Nazioni Unite per l’Educazione Globale Gordon Brown. Continua a leggere

Il Natale: riflessioni sull’omelia di Papa Francesco

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C’è la crisi economica. Bene o male, il Natale è passato;  ma, per esperienza personale in questo periodo, ho notato che non ci sono soldi per partire, per fare a noi ed agli amici dei grandi regali, ma abbiamo avuto più tempo per parlare fra di noi, dedicare del tempo in più alla nostra persona ma anche agli amici, ai parenti. Forse usare il tempo, per guardarci attorno, riscoprire sentimenti ormai sopiti, considerati ormai inutili alla nostra vita, riallacciare vecchie amicizie con buone radici è stato il regalo più bello che ho donato alla mia persona.

Il Natale bisogna farlo vivere dentro di noi, una rinascita del sentimento “amore” verso tutti oltre che come una rinascita, come simbolismo religioso, di Gesù. Dovrebbe essere  una rinascita delle coscienze, guardare chi non ci capisce non con odio, ma cercare di farsi conoscere meglio, cercare di ritrovare in fondo all’anima ed alla  coscienza, quell’amore che è innato dentro di noi,  che è nel nostro dna.
Papa Francesco, nella sua omelia di Natale, ha parlato dei bimbi abusati, uccisi, sfruttati da persone che vivono nel buio, hanno perso l’amore. Non sanno più cosa esso  sia.
Dio è più forte delle tenebre e della corruzione”, ha detto Papa Francesco. “Egli ci guarda con occhi colmi di affetto, innamorato della nostra piccolezza”. Ha aggiunto, per i rifugiati iracheni e siriani: “Voi siete come Gesù cacciato la notte di Natale” “tenerezza di Dio” verso l’uomo, in un mondo così segnato dalla violenza, incarnata in “un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia”, la cui venuta è “la luce che squarcia il buio”.
Quanta dolcezza nel suo messaggio ma quanta durezza verso chi  non vede la luce di Dio: “La grande luce della nascita di Gesù non la videro gli arroganti, i superbi, coloro che stabiliscono le leggi secondo i propri criteri personali, quelli che assumono atteggiamenti di chiusura”.

Ai paesi nel Medio Oriente il Papa ha aggiunto:  “Verrò a confortarvi nella vostra terra”. Papa Francesco ha parlato al telefono con il  il campo profughi di Ankawa. “Voi siete come Gesù la notte del suo Natale, quando è stato cacciato via. Siete come Gesù in questa situazione e questo fa pregare di più per voi; nel mio cuore ci sono i bambini e gli anziani, I bambini innocenti, i bambini morti, sfruttati, pensiamo ai bambini mentre Gesù viene da noi, ai nonni, agli anziani che hanno vissuto la vita e adesso soffrono questa croce. Ci diano la saggezza”. Un pensiero, da parte del Santo Padre anche per noi anziani.
Gli anziani del Centro socio-culturale V. Veneto di Latina la ringraziano, Santo Padre, per la sua umiltà e comprensione.
Franca

 

Papa Francesco in Turchia

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Turchia

Papa Francesco  col presidente della Repubblica Turca, Recep Tayyip Erdogan

Nella foto, Papa Francesco  nel suo viaggio in Turchia, ha visitato i dintorni della Moschea Blu. Ad  accogliere il Santo Padre sull’ ingresso della Moschea è stato il gran muftì di Istanbul, Rahmi Yaran. L’atteggiamento del Ponteficie è stato impeccabile: si è tolto le scarpe prima di entrare nella Moschea, poi ha pregato in silenzio  con le mani giunte sopra la croce pettorale, il volto chino con gli occhi chiusi davanti al “mihrab” la nicchia che indica la direzione della Mecca, per tre minuti accanto all’Imam che invece invocava, come è solito fare, le sue preghiere. Ma se si vuole un dialogo interreligioso, ci si deve comportare così. Papa Francesco ha fatto un passo in più rispetto al suo precedessore, Benedetto XVI°, pregando all’ interno della Moschea, un bel momento di comprensione religiosa  reciproca. Il Papa ai capi religiosi islamici ha ribadito: la violenza merita la più forte condanna - ‘In qualità di capi religiosi, abbiamo l’obbligo di denunciare tutte le violazioni della dignità e dei diritti umani.  Speriamo che lo capiscano anche i fanatici religiosi!!!! Nessuna religione predica la violenza sia essa cristiana cattolica, ortodossa, anglicana, orientale, mahomettana (Islam), ebrea, induista, buddhista, taoista, confuciana, scintoista ed anche atea. Nessuno predica la violenza, NESSUNO
Franca

” Dio e i suoi volti”. Per una nuova teologia biblica di Carmine Di Sante. Recensione di M. L. Parisi

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Riceviamo e pubblichiamo una recensione della signora Maria Letizia Parisi, insegnate presso l’ Accademia del nostro Centro di filosofia, sul volume “ Dio e i suoi volti”. Per una nuova teologia biblica di Carmine Di Sante

Il testo di Carmine Di Sante raccoglie la riflessione critica sulla tradizione dell’immagine di Dio in Occidente e la proposizione di un nuovo itinerario di “interpretazione biblica”.  L’introduzione tratteggia con forza le vie sbagliate intraprese dall’Occidente per avvicinarsi a Dio, condensabili in quella che l’autore sintetizza come ellenizzazione del Dio ebraico-cristiano.

La ricerca dell’Autore, che ha analizzato in altri volumi i temi dello straniero, l’universalità, la fraternità,  l’ospitalità, il dono, gratuità, perdono e giustizia sembra sfocino in questa riflessione globale nel tentativo di tracciare una forte continuità tra Vecchio e Nuovo Testamento e “un umanesimo e un’antropologia” oltre la tradizione greco-latina.

Il testo si snoda in una breve introduzione che disegna l’itinerario dell’opera, e nella sua trama in alcuni forti tratti, chiarisce l’intento e l’acquisizione teorica dell’autore. Il resto del testo è una lunga ma chiara e avvincente disamina dei punti rilevanti del racconto biblico raccolti in capitoli organizzati con cinque criteri: il racconto fondatore, la rivelazione, il racconto unificante, l’ermeneutica, l’evento neotestamentario. Chiude il volume il capitolo sul “Dio del silenzio”, ovvero con parole nostre, lo scarto tra linguaggio divino e umano,  uno scacco del dialogo che può aprire solo al “silenzio adorante e operante”.

Il testo è un possente richiamo ai fondamenti del cristianesimo e chiaramente sollecita interrogativi plurimi sull’autorità interpretante, sulla tradizione ebraica, sulla funzione dell’interpretazione rabbinica e l’esclusività del progetto di salvezza, sulla ricollocazione e rilettura universalistica del cristianesimo e sopratutto se la tradizione greco-romana possa completamente essere declinata nel sostanzialismo e nel razionalismo. E in ultimo quale funzione abbiano le scienze contemporanee nell’ analisi del testo biblico, la loro autonomia e nel rapportarsi al racconto, questioni dibattute e rimaste ampiamente aperte durante il novecento, anche dopo il Concilio Vaticano secondo

Maria Letizia Parisi.

Cardiologia: Incontro con il prof. Edoardo Pucci

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cuore_animato_gifIl 15 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina un evento da non perdere. Il prof. Edoardo Pucci, primario di cardiologia presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, con la sua équipe e dirigenti dell’ ASL , terranno un convegno sulla prevenzione dell’infarto; come intervenire immediatamente per salvare la vita dell’infartuato ed illustrare la nuova tecnologia presente sulle autoambulanze del 118. Per avere maggiori informazioni e nel vostro interesse vi consigliamo di partecipare.
Il Presidente del Centro 
Aldo Pastore

Museo del Cioccolato dell’ “Antica Norba”

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Logo Museo del Cioccolato 2013b

L’ azienda “Antica Norba” si trova nella ridente cittadina di Norma. Sia per i bambini che per gli adulti, visitare una fabbrica del cioccolato, è un sogno che si avvera. L’azienda è situata su una collina, tra le nuvole per farci sognare ancora di più.  Una volta entrati all’interno dell’azienda, ci si ritrova in una magnifica favola: la prima cosa che colpisce è il  il profumo del cacao, dei dolci, poi  il museo con gli antichi strumenti “maya”, la fabbrica del primo novecento con macchinari originali con cui venivano prodotte queste delizie ed infine ”la fonte del cioccolato“; la voglia matta di degustare verrà soddisfatta con l’assaggio di questa delizia, che viene offerta a tutti i visitatori. In questa azienda si ritorna bambini e lo spirito si placa, non c’è più differenza fra grandi e piccoli, mangiamo tutti la cioccolata.
Cliccate qui per avere maggiori informazioni sugli orari di apertura del museo e prenotare una visita per conoscere i vari prodotti. Sul link di seguito potete visitare  virtualmente il Museo. https://www.youtube.com/watch?v=yIP4qNy3FQA

La locandina della gita  che faremo a Norma, non solo per degustare la cioccolata direttamente dalla fonte ma anche per pranzare fuori presso il Centro Anziani “Pianura di Sermoneta” e ballare tutto il pomeriggio con un D.J. coinvolgente, Giuliano Mugnai.

  

La Festa dei Nonni

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nonni-clipartLa “Festa dei Nonni” è una ricorrenza civile introdotta in Italia  con la Legge 159 del 31 luglio 2005. Una giornata dedicata ai nonni al fine di  celebrare il ruolo e l’importanza dei nonni all’interno delle famiglie e della società.
Non a caso viene celebrata il 2 ottobre, la stessa data in cui la chiesa cattolica rende omaggio agli Angeli custodi.
Anche quest’anno il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina organizza la festa per il 10° anniversario della “Festa nazionale dei Nonni”, uno spettacolo con ingresso gratuito al teatro “Cafaro” di Latina. Parteciperanno il Coro del Centro, la Filodrammacuore-che-giratica e tanti, tanti bambini.
Nel foyer del teatro esporranno i loro quadri la Presidente del Centro anziani “Nuova Lestrella”, signora Rita Cunsolo, e la signora Francesca Bagiardi del “Centro Anziani di Via Ezio”.
Vi invitiamo a partecipare numerosi facendovi accompagnare da familiari ed amici.
La locandina “Festa dei Nonni 2014″

Il Presidente
Aldo Pastore

 

 

Soggiorno Termale a Forio d’Ischia presso l’hotel “Il Gattopardo”

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Ischia 1

Uno dei motivi più belli del viaggio è la condivisione di tutti partecipanti alla conoscenza di nuove realtà naturali, che scatenano emozioni,  lasciandoci bei ricordi. Abbiamo visitato i sei comuni di Ischia, ammirato la bellezza di Procida: la più piccola isola, di origine vulcanica, abitata per la maggior parte da pescatori.  Ringraziamo il Centro Anziani V. Veneto di Latina che ci ha dato l’opportunità di stare insieme, trascorrendo due settimane divertenti, e lo staff dell’hotel che ci hanno seguito con cordialità, professionalità e simpatia.  Anna

Riporto, di seguito i commenti di alcuni partecipanti:

TINE A. : Sono stata benissimo, utilissime le terapie, ottimi i massaggi, le piscine con acque minerali ferrose mi facevano star bene, la camera luminosa, pulita, comoda . Ottima l’organizzazione con una capogruppo rassicurante disponibile e aggregante.    

PIPICELLO T. :  Ho portato anche a Verona, dove vivono  mio figlio e mio nipote, l’entusiasmo di questa vacanza; ho incontrato tanta bella gente con cui mi sono divertita, trascorrendo due magnifiche settimane. Sono pronta a ripartire!

PICCIONI L. : Mi sono deliziata, sempre, con il gelato a fine pasto! Il gusto? Vaniglia e cioccolato! Il cibo era buono e vario. Spero di non aver preso troppo peso. Oltre alle terapie, mi sono rilassata con massaggi  appropriati. Tutto il  personale era competente, simpatico e  disponibile. Mi prenoto per il prossimo anno!

CECCONI M. e FRANCA : Per noi  è stata la prima volta ad Ischia e ritorneremo sicuramente;  noi abbiamo noleggiato uno scooter visitando luoghi bellissimi. Una magnifica esperienza per l’isola, per la compagnia,  per l’organizzazione e per l’albergo dove abbiamo trovata una disponibilità rara dal direttore a tutto il  personale.

SBARDELLA A. :  Sono rimasta entusiasta !  L’hotel con vista panoramica , comodo e con personale disponibile, ci ha permesso di trascorrere delle giornate rilassanti con le terapie, escursioni, mare, passeggiate. La buona organizzazione ha permesso a tutti di stare bene insieme e di divertirsi. Noi vogliamo tornaci!

D’ANGELO M. :  Non ho avuto il tempo di annoiarmi; tante sono state le cose piacevoli da fare: le terapie,  la piscina, le escursioni, il mercato, i raduni la sera per chiacchierare e ballare. La compagnia è stata piacevole, grazie anche alla nostra capogruppo sempre disponibile e sorridente; per non parlare poi  del personale dell’albergo anche questi sempre gentili e disponibili che per due settimane hanno dovuto sopportare tanti di noi, a volte noiosi! 

IACOBONI  G.: Negli anni ho partecipato a tanti soggiorni termali e posso dire che quest’anno è’ stato il più’ bello, nonostante non  mi sia potuta muovere molto per le difficoltà fisiche di mio marito. Ho trovato tanta solidarietà nel gruppo, tanta simpatia nelle persone conosciute da poco; abbiamo trascorso una  bellissima serata ischitana  in cantina con chitarra e canti popolari, vino buono e tanta allegria. L’albergo offre ogni tipo di confort  anche per chi si può muovere poco.  Sono pronta per il prossimo soggiorno!

GATTI C. :   “Positivo! Bella la compagnia, anche sorprendente perché  non conoscevo quasi nessuno. Nel ristorante le pietanze erano buone, varie e abbondante.  All’inizio ho avuto qualche difficoltà’ di adattamento al tipo di cucina, poi mi sono adattata e anche troppo!… Certe mangiate!

FLAVI N. : Ottimo soggiorno, ben organizzato, squisito il personale dell’albergo. Posso solo dire, preciso solo nel mio caso, se l’albergo fosse stato più’ vicino al centro di Forio sarebbe stato meglio  perché,  anche se l’albergo ha messo a disposizione le navette, mi potevo muovere autonomamente. E’ stata bellissima la gita a Procida, un po’ deludente invece la visita ai giardini  “La Mortella”.

Inizio “Anno Accademico 2014 – 2015″ presso il Centro V. Veneto di Latina

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ospiti001
Anche quest’anno si riaprono i corsi della nostra Accademia Permanente degli Studi e delle Arti con le stesse materie d’insegnamento del 2013.
Le iscrizioni inizieranno lunedì 15 settembre 2014.

Il Presidente dell’Accademia
                                                  Cav. Aldo Pastore

Una nuova iniziativa del Centro V. Veneto di Latina

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gif-animata-professioni-mestieri-parrucchiera_48221Da sabato 13 settembre presso il Centro ci sarà una parrucchiera che eseguirà piega, taglio e tinta dei capelli.
Ci si può rivolgere al numero 339 2354 671; risponderà la signora Gina e potrà fissarvi un appuntamento per martedì o mercoledì oppure sabato mattina dalle ore 9.00 alle 12.00. Un opportunità da non perdere per poter essere sempre in ordine con la capigliatura.
   Il Presidente del Centro                                     Aldo Pastore

 

La biblioteca nel Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina

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Si ringraziano tutte le persone che ci hanno donato i loro libri e continuano a donarli, dando a tutti la possibilità di leggere sempre di più. Ricordiamo che la biblioteca si trova al piano terra (di fronte la stanza della tombola)  ed è  a disposizione di tutti voi; ci sono una infinità di libri gialli,  romanzi e poi libri di geografia mentre al piano superiore dove si svolgono i corsi dell’accademia, ci sono  libri di narrativa,  di storia,  libri classici e di poesia.

Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:

Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

5 settembre: si festeggia la Beata Madre Teresa di Calcutta

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madre-teresa-di-calcutta“Oggi 5 settembre 2014 si festeggia la Beata Madre Teresa di Calcutta.  Questa piccola religiosa  indiana  di origine macedone è divenuta la donna più potente del mondo. Questo  si disse di lei  nell’emiciclo delle Nazioni Unite e lei  si schermì affermando che sono i poveri i più potenti del mondo. Madre Teresa  fu l’emblema esaltante della  pace, dell’amore e della dedizione verso  quella umanità  che vive nelle bidonville di Calcutta,  la cui  disperazione era mitigata solo dalla presenza di questa minuscola figura  che teneva tra le braccia la miseria di tutta la terra”.
Madre Teresa di Calcutta  era al secolo Agnes  Boyaxhiu, è nata a Skopje nel 1910 e morta a  Calcutta  nel 1997. Vi riporto una sua poesia che è anche un suo insegnamento:

Ama la vita così com’è
Amala pienamente, senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!

Auguri a tutti i nati in questo giorno.

Meeting di Rimini: Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo. 24/30 agosto 2014

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Da oltre trent’anni si svolge a Rimini un incontro d’amicizia tra  popoli  dove si parla di cultura, politica, attualità, religione, sport, musica, momenti di preghiera ecc. Ci saranno ospiti da circa 43 paesi del mondo. Quest’anno il tema dibattuto è:  Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo. La 35.ma edizione del Meeting per l’amicizia tra i popoli  di Comunione e Liberazione, è dedicata al messaggio di Papa Francesco, ad una chiesa “in cammino” e che sa farsi “ospedale da campo“.  Papa Francesco ha inviato un messaggio alla comunità di Cl. “Una Chiesa in uscita è l’unica possibile, secondo il Vangelo”,  ”camminare verso le periferie”, quale “claim” di questa edizione. Il Papa invita a “non perdere mai il contatto con la realtà”, sfidando “la cultura dominante” che punta all’apparenza. Si “corre il rischio di una tristezza individualistica”, anche tra tanti beni di consumo.”E’ necessario – secondo il Santo Padre – un ritorno all’essenziale: il Vangelo”
Il meeting si svolge dal 24 al 30 agosto 2014.
Il Popolo del Meeting  di Rimini si raccoglie per capire le varie  realtà ascoltando grandi personalità politiche,  religiose, musicisti, artistiche, manager di altissimo livello dell’economia. I partecipanti, sia essi,  relatori o rappresentanti di popoli, si scambiano le loro esperienze ed il  tutto  viene gestito da volontari, provenienti da vari paesi del mondo che si pagano il biglietto, l’alloggio e seguono tutto il meeting fino alla fine. Per esperienza personale ho visto migliaia di uomini e donne per lo più giovanissimi che si adoperano per il corretto funzionamento del meeting. Esso è una bella realtà sociale; vale la pena partecipare.

Quando un uomo è anziano….

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Quando un uomo anziano …..è morto nel reparto geriatrico di una casa di cura in un paese  di campagna australiana , si credeva che nulla di valore  egli avesse potuto lasciare.  Più tardi, le infermiere sistemando i suoi pochi averi , trovarono  questa poesia. La qualità ed il contenuto impressionarono   lo staff che volle farne tante copie da distribuire agli infermieri   di tutto l’ospedale. Un’infermiera di Melbourne volle che una copia della poesia  comparisse nelle edizioni di Natale delle riviste di tutto il paese  come unico lascito di questo vecchio per i posteri e facendo in  modo che figurasse su tutte le riviste per la salute mentale.
E’ stata anche fatta una raccolta di immagini dedicata a questa semplice ma eloquente poesia.
E così questo vecchio , che nulla pareva potesse dare al mondo,  ora è l’autore di questa poesia ‘ anonima ‘ che vola attraverso   la rete internet.

 ” Cranky ” – uomo vecchio …..

Cosa vedi infermiera ? … Cosa vedete ?
Che cosa stai pensando mentre mi guardi ?
” Un povero vecchio ” …. non molto saggio …
con lo sguardo incerto ed occhi lontani …
Che schiva il cibo …. e non da risposte …
….. e che quando provi a dirgli a voce alta :
…. ” almeno assaggia ” !!!
sembra nulla gli importi di quello che fai per lui ….
Uno che perde sempre il calzino o la scarpa ….
…. che ti resiste, non permettendoti di occuparti di lui ….
per fargli il bagno , per alimentarlo …
e la giornata diviene lunga ….
Ma cosa stai pensando ? …. E cosa vedi ??
…. Apri gli occhi infermiera !! ….
perchè tu non sembri davvero interessata a me ….
Ora ti dirò chi sono …. mentre me ne stò ancora seduto quì
a ricevere le tue attenzioni … lasciandomi imboccare per compiacerti.

” Io sono un piccolo bambino di dieci anni con un padre  ed una madre ,
Fratelli e sorelle che si voglion bene ….
Sono un ragazzo di sedici anni con le ali ai piedi ….
che sogna presto di incontrare l’amore ….
A vent’anni sono già sposo … il mio cuore batte forte ….
giurando di mantener fede alle sue promesse ….

  A venticinque ….ho già un figlio mio ….
che ha bisogno di me e di un tetto sicuro ,
di una casa felice in cui crescere.

Sono già un uomo di trent’anni e mio figlio è cresciuto ….
velocemente, siamo molto legati uno all’altro da un sentimento
che dovrebbe durare nel tempo.

Ho poco più di quarant’anni, mio figlio ora è un adulto
e se ne và, ma la mia donna mi stà accanto ….
per consolarmi affinchè io non pianga.
A poco più di cinquant’anni …
i bambini mi giocano attorno
alle ginocchia …..
Ancora una volta , abbiamo con noi dei bambini io
e la mia amata..
Ma arrivano presto giorni bui …. mia moglie muore …..
…. guardando al futuro rabbrividisco con terrore ….
Abbiamo allevato i nostri figli e poi loro ne hanno allevati dei propri.
….. e così penso agli anni vissuti … all’amore che ho conosciuto.
Ora sono un uomo vecchio … e la natura è crudele.
Si tratta di affrontare la vecchiaia … con lo sguardo di un pazzo.
Il corpo lentamente si sbriciola …
grazia e vigore mi abbandonano.
Ora c’è una pietra … dove una volta ospitavo un cuore.

Ma all’interno di questa vecchia carcassa un giovane
uomo vive ancora ….
e così di nuovo il mio cuore martoriato si gonfia ….
Mi ricordo le gioie … ricordo il dolore.
Io vorrei amare, amare e vivere ancora ….
ma gli anni che restano son pochissimi ….
tutto è scivolato via ….. veloce !!!
E devo accettare il fatto che niente può durare …..

Quindi aprite gli occhi gente …. apriteli e guardate ….
…. ” Non un uomo vecchio ” …..
avvicinatevi meglio e … vedete ME !!!

Ricordatevi questa poesia quando incontrate  una persona anziana per evitare di metterla  da parte senza guardare all’anima giovane che le stà all’interno perchè tutti noi un giorno, saremo così ……  purtroppo.

Federanziani ed Ancescao provinciale

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Il 19 e 21 maggio il Centro socio-culturale V. Veneto di Latina ha partecipato ad un convegno, sostenuto da Federanziani e l’Ancescao provinciale di Latina.
Molte persone hanno voluto partecipare per rendersi conto di ciò che si fa per gli anziani in materia di salute. Le proposte sono state  accettate all’unanimità da tutti i partecipanti. Ma bisogna vedere che cosa si riesce fare in tal senso, in positivo e pratico. Un altro punto molto dibattuto è stato l’abbattimento delle liste di attesa. Ministero della Salute e AIFA aderiscono all’iniziativa per abbatterle  per i pazienti, cercando di dotare gli studi medici di famiglia di attrezzature atte a fare in loco dei piccoli esami ed anche grandi esami, accorciando così le liste di attesa.

Per noi profani sembra un’utopia, ma se la Federanziani insieme con i medici di famiglia e l’Aifa riescono a farlo ben venga questa novità.
Il 2012 è stato l’anno di promozione per l’invecchiamento attivo. L’ Age Platform Italia ha rivolto un appello a tutte le forze politiche impegnate nelle elezioni europee. In dettaglio i principali punti del manifesto Age: l’accesso degli anziani a cure di qualità, diritto ad alloggi adeguati, il diritto di crescere e vivere in buona salute mentale, invecchiamento attivo, la possibilità per gli anziani di accedere ad un lavoro per quelli ancora capaci e la possibilità di accedere alle nuove tecnologie. L’appoggio determinante della Vodafone ha permesso corsi di formazione per l’uso del tablet per tutti i centri anziani.

Vi riportiamo alcune approfondimenti televisivi, fatti in queste occasioni per capire meglio i concetti che sono stati dibattuti.
Per il servizio di TG5  basta cliccare sopra su:  http://www.youtube.com/watch?v=2idhHEHMw3s

Per l’intervista del Presidente, Aldo Pastore  http://www.youtube.com/watch?v=tjIHFsOTmhY

Per il meeting dei coordinatori regionali di FederAnziani a cui ha partecipato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin  http://www.youtube.com/watch?v=XrO7fSRax-4

Convegno medico: l’aderenza alla terapia, organizzato dalla Federanziani

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medicina febbreVenerdì 14 marzo 2014 alle ore 17.00, la Federanziani organizza nel nostro gazebo un convegno medico dal titolo “L’aderenza alla terapia” per spiegarci il perché seguire la terapia così prescritta dal medico.
Data l’importanza del tema, che ci permetterà di vivere meglio, siete invitati a partecipare in gran numero.

Non abbandonare il tuo cane, è il tuo miglior amico

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Quando si avvicinano le feste o le vacanze, alcuni sciocchi non sanno dove lasciare il loro cane e lo abbandonano sulle strade o in aperta campagna, creando pericolo per tutti, specialmente per i cani che non capiscono perché quello stupido del padrone li ha abbandonati e quindi cercano di ritornare a casa seguendo il loro fiuto. Ma qui la maggior parte incontra la morte causando pericolo anche alle macchine. I cani non hanno la parola ma hanno i loro occhi che fanno capire quello che vogliono e cosa possono dare in cambio di una carezza.
Non abbandonare il tuo cane, è il tuo migliore amico.
Leggete questa storia realmente avvenuta:
Cane

Mostra Scuderie del Quirinale di Frida Kahlo

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Frida Kahlo 2Il Centro socio-culturale V. Veneto organizza per giovedì 8 maggio una visita alla mostra della grande pittrice messicana Frida Kahlo.
Per farvi conoscere meglio questa mitica pittrice messicana, nata nel Coyoacán  nel 1907 e morta nel  1954 vi riporto alcuni suoi aforismi, che ci faranno riflettere:

Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere. 

Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio. 

Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità. 

Pensavano che anch’io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. 

Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare. 

Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.

La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.

Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

La locandina con ulteriori informazioni
Frida kahlo 4

Cliccate sul link seguente per maggiori informazioni su Frida Kahlo
https://www.youtube.com/watch?v=PWyV0GQkJVA

Festa di Carnevale: il 28 febbraio per i bambini ed il 4 marzo per gli adulti

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carnevale-046Presso il Centro V. Veneto di Latina, si svolgerà la Festa di Carnevale il 28 febbraio alle ore 16:00 per i piccoli ed il 4 marzo alle stessa ora per i grandi. La Festa si svolgerà tra musica, assaggi di pasticcini, premi per le maschere più belle per i bambini e altrettanto per  gli adulti. La Festa di Carnevale ha radici molto antiche. Ci si mascherava per allontanare gli spiriti maligni, ma con l’avvento del Cristianesimo, è stato trasformato in una festa popolare per il divertimento di tutti. E’ una festa, adatta essenzialmente  ai piccoli, che, già, nei loro giochi si travestano e si mascherano, cercando di imitare i loro eroi.
Per gli adulti è un’occasione per stare insieme, ballando, mangiando le frappe,  gli struffoli accompagnati da buone bevande. Partecipate, possibilmente in maschera, saranno premiate le maschere più belle. Vi aspettiamo.

La locandina del Carnevale 2014 per i bambini
La locandina del del Carnevale 4 marzo 2014
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Incontro con Antonio Pennacchi – Premio Strega 2010 -

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Il 20 febbraio alle ore 16:30, presso il gazebo del nostro Centro, si svolgerà un incontro con l’autore,  Antonio Pennacchi che presenterà il  libro “Storia di Karel” ed il libro “Canale Mussolini” i cui  sceneggiatori sono, Graziano e Massimiliano Lanzidei.
Partecipate numerosi, perché è un evento da non perdere.

La locandina dell’incontro

 

La biblioteca del Centro Socio-culturale V. Veneto

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Si ringraziano tutte le persone che ci hanno donato i loro libri, dando a tutti la possibilità di leggere più libri. Ricordiamo che la biblioteca si trova al piano terra (di fronte la stanza dei giornali)  e a disposizione per tutti voi, ci sono 13 libri gialli, 11 romanzi e poi libri di geografia mentre al piano superiore dove si svolgono i corsi dell’accademia, ci sono 181 libri di narrativa, 94  di storia, 46 libri classici, 26 di poesia.

Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:
Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

Il meglio del Marocco dal 21/09/2014

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl viaggio organizzato dalla encomiabile signora Marisa, volontaria del Centro V. Veneto, ci permetterà di conoscere il meglio del Marocco. Si incomincia dalla città di Casablanca, la capitale del Marocco, Rabat, con il suo centro chiamato Medina che a differenza dei centri storici di  altre città , è un centro residenziale. Una delle vie più importanti della Medina è la via dei Consoli, così chiamata, perché qui si installarono le prime rappresentanze diplomatiche dell’Europa, dove si trovano negozi di prestigio ma anche artigiani locali.
Si continua  con la visita ad altre città come Meknes, Fez, Marrakech, Ouarzazate, Zagora, Nkob, Tazzarine, Erfoud, Tinghir.
Nelle nuove strutture ad Agadir  sulle rive dell’Atlantico o a Saidia, sulle rive del Mediterraneo si possono trascorre vacanze rilassanti  nella natura. La natura ha dei quadri suggestivi: i tramonti, le albe, il verde variegato con i vari colori dei fiori: Si possono ammirare i  palazzi costruiti dalla grande dinastia regnante, con la vecchia regola sultanica;  i vestiti colorati e suggestivi degli abitanti; gli incantatori di serpenti; cartomanti; maghi e cantastorie, venditori d’acqua. E come dimenticare la chiamata alla preghiera (khutba) dell’Imam (khaṭīb). E che dire dei mercati, pieni di colore, ( souk ) di tutto il paese dove i commercianti cercano di vendere la loro merce con entusiasmo, ma senza insistenza. Il Marocco ha un  fascino irresistibile, fiabesco. Vi troverete sole, cultura, tradizioni, montagne, deserto, mare, ospitalità, ottima cucina e paesaggi fiabeschi.
Infatti, il nuovo motto dell’Ufficio turistico del Marocco è: “Marocco, il paese che ti resta dentro”. E vi resterà dentro sicuramente.
Auguriamo un buon viaggio a tutti i nostri anziani che hanno la fortuna di recarsi in questo paese.

La locandina del Marocco

“I Dialoghi” con Marisa Giupponi

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L’Accademia permanente degli Studi e delle Arti propone“i dialoghi” con MARISA GIUPPONI.
Si è parlato della “Solitudine“. E’ stato  il primo di una serie di incontri volti ad approfondire alcune tematiche inerenti la realtà degli anziani.
L’incontro ha avuto luogo il 23 gennaio alle ore 16.00, presso la sala mensa del Centro Socio-culturale V. Veneto.
E’ stato  un incontro pomeridiano all’insegna del dialogo. Si è cercato di capire il perché di certi stati d’animo, come per esempio, sentirsi soli in mezzo a tanta gente, oppure sentirsi soli con se stessi, non avere più energie, entusiasmo. Le adesioni sono state numerose. Tutte le partecipanti hanno approfondito il dialogo facendo delle domande alla gentilissima, Marisa Giupponi, che con maestria e professionalità ha saputo affrontare un argomento così delicato come la solitudine. Colmarla è molto difficile, incidono molti aspetti, come il carattere delle persone, l’educazione religiosa, la difficoltà ad  incontrare vere amiche,. Anche la solitudine è un sentimento che ci coinvolge: Chi si isola perché  fa una scelta, stanche delle persone, o  perché si è soli, senza una famiglia, dei figli, dei parenti vicini; quindi ci si chiude sempre in se stessi,  oppure perché si sente dolore per le vicessitudini della vita, per un lutto. Invece bisogna reagire, cercare di viaggiare, parlare con le persone, dimenticare, cercare di andare avanti e dedicare del tempo a se stesse.
Quindi per me venite al Centro Socio-culturale V. Veneto troverete tutto: affetto, attenzione, la possibilità di fare viaggi, culturali o solo per ammirare i panorami naturali; la possibilità di ballare ed un sorriso che fa bene sia a voi che a noi volontari. Questa è una battuta scherzosa ma non tanto. Chi è capace di viaggiare da sola, viaggi, legga un buon libro, vada a ballare o mangiare una pizza con una amica. Non pensi più al passato, mantenga il ricordo senza avere rimorsi e troppi sensi di colpa. Franca
La locandina “Solitudine”

Riunione Ancescao 8 gennaio 2014

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Si è riunito presso il Centro V. Veneto di  Latina il convegno annuale dell’ Ancescao. . Sono intervenuti:  Enrico Forte, Consigliere Regionale del Lazio; Elio D’Orazio. Presidente Regionale dell’Ancescao ; Aldo Pastore, Presidente Provinciale dell’Ancescao e Raimondo Giuliani, Vice Presidente Provinciale. Sono stati analizzati vari aspetti e problematiche inerenti  la gestione dei Centri.
Tutti i presidenti presenti sono concordi nel rilevare la scarsa partecipazione delle Istituzioni alla vita dei Centri Sociali; mancanza di risorse in primo piano, regolamenti comunali che non tengono conto della realtà dei Centri Sociali e forte ingerenza della politica nei confronti dei Comitati di Gestione. Si è evidenziata l’importanza di questi nostri incontri che consentono di approfondire i rapporti tra i vari Presidenti dei Centri Sociali. Conoscerli e farli sentire meno soli, organizzare feste ed intrattenimenti che portino un po’  di allegria nella vita dei Centri Sociali. Noi anziani  abbiamo contribuito al progresso dell’Italia con il nostro lavoro, i nostri sacrifici e la nostra esperienza, ci troviamo con delle misere pensioni che non ci permettono neanche di vivere dignitosamente. Ben vengano i nostri Centri Sociali dove,  non si gioca solo a carte, ma ci si intrattiene con gli amici,  si pasteggia assieme, si balla, si ride, si scherza, si fanno delle gite culturali e paesaggistiche, si cura la mente ed il corpo. Perché non dare la possibilità a chi gestisce i Centri Anziani di poter fare di più!!!!! Adesso quello che si fa, si fa con poco ma con tanto e tanto amore.

Le foto sono in lavorazione

 

“MORANDIAMO” con l’artista Gianfranco Lacchi

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IMG_4441aGiovedì 30 gennaio alle ore 17.00, l’artista e cantante, Gianfranco Lacchi  ha messo in scena nel nostro gazebo lo spettacolo “Morandiamo” eseguendo canzoni di G. Morandi, A. Celentano, Lucio Dalla e sketch vari. G. Lacchi è un artista professionista che realizza spettacoli al Teatro Sistina ed al Salone Margherita.  La sua professionalità è venuta fuori sin dal suo apparire sul palcoscenico tra un effetto fumo e gioco di luci. In alcuni momenti se si chidevano gli occhi si pensava di sentire dal vivo, Gianni Morandi, Noi abbiamo cantato con lui e ballato anche solo con le braccia seguendo il ritmo delle sue canzoni. Si è esibito da noi, Centro Anziani V. Veneto di Latina, utilizzando la scenografia del Salone Margherita, regalandoci un pomeriggio di revival e sicuro divertimento. Grazie all’artista , Gianfranco Lacchi, ed al Comitato di Gestione del Centro.

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Nelson Mandela : Padre della lotta contro l’Apartheid

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Nelson Mandela, una icona di pace della società, padre della lotta contro l’Apartheid è morto a 95 anni serenamente con i suoi famigliari Nelson Mandelaintorno. Nelson Mandela, chiamato affettuosamente Madiba, ha trascorso 27 anni in carcere ed il suo unico obiettivo era di vedere tutti gli africani uniti senza nessuna distinzione. Nella maggior parte della sua vita ha lottato contro la discriminazione razziale, non ha mai pronunciata la parola “vendetta” ma ha cercato sempre con il dialogo di rendere uguali tutti i sudafricani senza distinzione di colore. Ha avuto quattro  ricoveri in ospedale dovuti a infezioni polmonari, conseguenze della turbercolosi, di cui era affetto, quando è stato prigioniero  a Robben Island. Ma nonostante la malattia non ha demorso ha continuato a lottare per il suo popolo riuscendo ad essere il primo Presidente nero nel Sud Africa. E’ stato insignito del Premio Nobel per la Pace.
Il suo popolo di colore ricorderà sempre il Padre della Libertà. Onore a questo grande Uomo.

Alcune sue celebri frasi: nel famoso discorso dell’11 febbraio 1990, quando fu rilasciato dopo 27 anni di carcere: “Sono qui davanti a voi, non come un profeta, ma come un umile servitore, della gente. I vostri instancabili ed eroici sacrifici mi hanno permesso di essere qui oggi “

Il 17 aprile 1994: “Ho combattuto con molta fermezza contro la dominazione dei bianchi, ho combattutto contro la dominazione dei neri. Mi piace l’idea di un nuovo Sudafrica in cui tutti i sudafricani son uguali”

Il 9 febbraio 1996: “La gente comune sudafricana è determinata a far conoscere il passato: piu’ si conoscerà meglio sarà per esseri sicuri che non si ripeterà. E lo vogliono non per vendetta, ma affinché possiamo andare verso il futuro insieme”

Il 27 giugno 2008: “Dopo quasi 90 anni, è tempo che nuovi mani raccolgano il testimone. E’ nelle vostre mani ora”.
Nelle mani del popolo.

Centro Anziani V. Veneto di Latina

Informazione legali

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Gli avvocati, Eleonora Quadrini e Lucia Capezzuto sono a nostra disposizione gratuitamente  per consulenze legali. La stanza per riceverci è quella attigua a quella dove si gioca a tombola. Potete consultarli tutti mercoledì dalle ore 16:00 alle ore 17:00. Abbiamo un servizio in più da parte del Centro Socio-culturale V. Veneto. Pensate per poter avere una informazione da un avvocato dobbiamo pagare; qui possiamo parlare tranquillamente senza preoccuparci del denaro.
La locandina

IL BARATTO: Una novità del Centro V. Veneto

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Prima dell’invenzione della moneta c’era il baratto, uno scambio di oggetti tra  persone: le uova con la farina, il pane con la verdura, la carne con il pesce ecc. Adesso con l’avvento di internet il baratto si è molto diffuso nelle rete telematica e si scambiano, per esempio i profili degli utenti in cambio di sforzi commerciali e tanti altri servizi di qualsiasi natura. Noi vorremmo nel nostro piccolo fare solo scambi di oggetti che per alcuni non hanno nessun valore invece per altri si. C’è chi fa la raccolta dei francobolli, chi dei dischi in vinile, chi dei CD, chi delle bamboline e tante altre cose. Vorremmo stabilire un giorno e radunarci presso una sala del nostro Centro e fare il baratto degli oganziani_06getti che porteremo con noi. Dateci un vostro consenso e cominceremo!

Il più bel baratto:
Io vi do da mangiare e voi mi fate compagnia

Per informazioni rivolgersi a: Giancarlo Zaffarano presso il Centro V. Veneto, mercoledì dalle 10:00 alle 12:00  -  email giancarlo.zafferano@tim.it
 email vveneto@centroanziani.it

 

Noi… insieme: Notiziario del Centro

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Nel notiziario informatico  ”Noi … Insieme” il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina pubblica le attività, le idee, le poesie, gli auguri, le storie, i ricordi e tanti momenti  lieti di tutti noi del Centro. Sono graditi commenti e critiche per migliorare la stesura del notiziario. Potete consegnarci il materiale che volete far pubblicare presso i nostri uffici del Centro rivolgendovi alla signora Mira oppure a Franca.
Cliccate qui per vedere il notiziario:   Noi … Insieme Marzo

Un invito a partecipare al sito del Centro

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Questo sito del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina è un sito nuovo nella gestione. E’ dedicato a tutti i soci del Centro e potete inviarci alcuni vostri pensieri, idee che volete far conoscere, ricordi, ricorrenze, foto ed altro  per meglio utilizzare questa opportunità. Questa è una sfida  che voi lanciate a voi stessi e contro chi ritiene che siate  troppo timorosi, forse vergognosi di confidare i vostri pensieri a  chi non vi  conosce, a chi non sa nulla di voi  Confidarsi è un bisogno dell’animo.  Non è necessario  essere scrittori.   Scrittori  si nasce (mettete una penna in mano  ad un bambino di un anno e vedrete che ne fa), se poi  lo si diventa sul serio è  la sorte a decidere. Sono le vicende della vita che  fanno la differenza.
Ricordate l’esortazione di Giovanni Paolo II, ripresa poi da Benedetto XVI?   “Non abbiate paura!”  Permettete a me, donna di poco conto,  di  esortarvi in  altro modo: “Non abbiate paura di voi!”. Questo sito attende le vostre  confidenze.  Confidenziale deve essere appunto questo sito, accessibile  e  senza rèmore di alcun genere. Al diavolo la grammatica e la sintassi!
Ora che  è esploso tra i giovani  il fenomeno del “blog”, tutti vivono  l’irresistibile voglia  di confidarsi, di  vuotarsi, di raccontare di sé al  “diario virtuale” che accoglie ed esalta nell’anonimato anche i pensieri  più  sensuali. Ebbene noi  che  non abbiamo più quell’età, che tuttavia non dobbiamo  sentirci né vecchi né stanchi fin tanto che il cervello funziona,  creiamoci   un  nostro “blog” dove inserire  le nostre storie,  anonime  se  lo si  vuole, o con le sole iniziali o con le e-mail   indecifrabili, ma rispettose delle regole dell’educazione,  oppure firmate   coraggiosamente e con  spavalderia. Anzi,  vorrei stimolarvi  a  procedere  insieme a me contro corrente,  arricchendo le vostre storie   con la vostre fotografie,  come si usa per  certi giornali e riviste,  pagine vive con le  foto di persone  vive, differentemente da quelle  ove vi sono soltanto   fotografie  di morti.  Non è solo una esortazione.  E’  un  invito, è una seria proposta a partecipare  ad un sito utile a tutti noi.
Incominciamo la poesia scritta da Fiorenzo Falso
Falso

Medicina: Manovre di primo soccorso

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Giovedì 28 novembre alle ore 17:00, presso il gazebo del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, l’Associazione di volontariato “Vacillotto” organizza un convegno sull’argomento “MANOVRE DI PRIMO SOCCORSO”.
Nel vostro interesse, siete pregati di partecipare ed intervenire con domande e curiosità.

 

I salotti dell’Accademia: 21 novembre – Visita dell’Abbazia di Valvisciolo

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Il  Prof. Vincenzo Scozzarella, direttore del Museo Civico e del Museo Cambelotti di Latina, ha organizzato una visita gratuita con la guida professionale dello stesso professore che ci ha illustrato l’Abbazia di Valvisciolo e la mostra del pittore, Gavino Prisco.
Commento della sig.ra Gina Morgante

La locandina della visita all’ “Abbazia di Valvisciolo

I Salotti dell’Accademia: Incontro con la medicina

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Il 14 novembre alle ore 17:00, presso il gazebo del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina si terrà un incontro con il dott. Luigi Don che illustrerà la necessità delle vaccinazioni. Esse vengono eseguite sia a scopo profilattico che a scopo terapeutico.
Partecipate numerosi. Potete approfondire la conoscenza delle vaccinazioni che sono il sistema migliore per difendersi dalle malattie.

La locandina

Lago di Bracciano: Gita lacustre

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Domenica 6 ottobre 2013, un gruppo di coraggiosi ed avventurosi soci del nostro Centro V. Veneto, dopo aver trascorso la notte in bianco per il disastroso temporale che si è abbattuto su Latina, si sono ritrovati puntuali in piazza Quadrata per partire alla volta di Bracciano, splendido paese fra i Colli Sabatini. Sul punto più alto del paese, da cui si domina l’omonimo lago, è situato il  Castello Orsini-Odescalchi, uno dei manieri più suggestivi dell’Italia,  conservato ancora in perfetto stato. La proprietà del Castello è fino ad nostri tempi  della famiglia  degli Odescalchi. Il territorio di Bracciano comprende l’omonimo lago, il laghetto di Martignano e le aree boschive denominate il Parco Regionale di Bracciano- Martignano. Nell’antichità il territorio di Bracciano fu abitato sicuramente dagli Etruschi, poi diventò feudo degli Orsini  che costruirono il Castello e ne restarono proprietari sino a quando nel 1696 lo cedettero agli Odescalchi.  Il Bastione della Sentinella è il punto più panoramico da dove si scorge una vista suggestiva del lago e dei suoi dintorni. Seguendo la gentilissima guida abbiamo visitato vari saloni con affreschi degni di una così grande dimora gentilizia. Gli Orsini era una delle famiglie più potenti del periodo. Nella loro dimora hanno avuto ospiti come Papi e Regnanti, ma anche storie inquietanti e leggende hanno avvolto la loro esistenza. Paolo Giordano Orsini sposò Isabella dei Medici, la quale cornificava il marito con amanti molto giovani che poi ammazzava facendoli precipitare in una botola. Il marito la uccise strozzandola e sembra che il fantasma della duchessa passeggi ancora in quelle sue stanze alla ricerca della pace.
Non poteva mancare un pranzo sul lago. Il pranzo è stato ottimo con piatti a base di pesce, gratificante per tutti gli anziani. Le ore successive al pranzo le abbiamo trascorse a bordo della motonave Sabazia II che ha  circumnavigato il lago fermandosi a Vigne di Valle dove si trova il museo storico dell’Aeronautica militare, il più antico d’Italia. Qui si possono ammirare aerei ed idrovolanti ed ascoltare dalla guida, le vicende in cui sono stati coinvolti. Circumnavigando il lago abbiamo potuto ammirare le bellezze del territorio tra cui  vari comuni costieri. Siamo ritornati a Latina soddisfatti del viaggio, della bella giornata, del pranzo, del tempo primaverile e della paziente professionalità di Anna, guida instancabile delle nostre gite. Grazie a tutti.
Le foto della gita

Elezioni Comitato di Gestione e Collegio di Garanzia

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Martedì 3 dicembre 2013 ci sarà l’elezione del  Comitato di Gestione del Centro Anziani V. Veneto e del Collegio di Garanzia.
Chi intende canditarsi può prendere visione del Regolamenrto Comunale ed ottenere, se vuole, ulteriori chiarimenti rivolgendosi al Presidente del Centro V. Veneto, Aldo Pastore.
Leggete cliccando qui il Comunicato ufficiale del Centro.

Dopo l’ennesima tragedia del mare. C’è modo di evitare le prossime?

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tragedia1Questo è un articolo, pubblicato da Furio Porzia che riguardava la tragedia avvenuta anni fa in cui morirono molti immigrati. “C’era da prevederlo pochi giorni di rincrescimento e di compianto e dopo anche l’ultima terribile e umana tragedia del mare sarebbe uscita dalla mente…in attesa della prossima. Ne accadrà sicuramente un’altra poiché il flusso degli emigranti che affrontano il Mediterraneo giocando la loro ultima carta – la loro vita – per tentare di uscire dalla loro disperazione non si fermerà. Sono diversi anni ormai che l’ Occidente eutrofico sta alla finestra affacciato senza vergogna su quest’ultimi aspetti della fame del Sud del mondo che si ripropongono con una cadenza esasperante. Non ci sono soluzioni affermano i Grandi del mondo che si trastullano con il potere e che avrebbero la forza per porvi rimedio, ma preferiscono celare la loro indifferenza dietro ai discorsi politici ed alle ipocrite contrizioni.
Ma c’è una soluzione all’immane problema? C’è, ed è una soluzione semplice. E’ invisibile a quanti si sforzano forse lodevolmente di trovarla camminando sempre sulla stessa strada ed immaginando che si apra qualche viottolo nuovo non ancora perlustrato. Invece è proprio la strada vecchia che bisogna abbandonare, cancellando nel contempo un antico ed ormai logoro modo di dire, tanto più che tutti i tentativi sinora compiuti da cinquant’anni a questa parte non hanno prodotto alcun risultato apprezzabile.
Al tempo del “meeting” dei G8 di Genova il Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, per arginare in qualche modo la veemenza e la forza che cominciava a mostrare anche in Italia il movimento dei “No-Global”, disse che bisognava dare credito anche alle voci che non provenivano dall’internotragedia 2 del potere politico.
Ebbene, bisogna che il potere politico cominci sul serio a capire che la indicazione alla soluzione anche ai grandi problemi del mondo potrebbe provenire proprio dalle piccole voci che si sforzano di farsi sentire, e sicuramente più valide poiché provengono dalla purezza dei cuori, dalla sincerità delle menti e dal disinteresse dei semplici”.

Ma chi comanda non vuole risolvere questo problema. E’ una vergogna, come dice il Santo Padre, prima di tutto per i governanti di questi popoli che non riescono a far vivere le persone liberamente e dignitosamente. Una vergogna  per l’Europa e quindi anche per l’Italia, che non riesce ad imporsi. L’Europa insiste sui bilanci dei paesi. Ma si rende conto che ogni paese è formato da uomini e donne, bambini e vecchi che la maggior parte non hanno di che vivere. L’Europa è unita solo per la moneta? I confini chi li deve tutelare? Solo l’Italia che è confinante con la parte più povera del mondo. I Capi dei Stati membri si rendono conto che i popoli che formano il popolo europeo ha bisogno di vivere e di avere i mezzi economici per poter vivere. No!!! Pensiamo ai bilanci!!! E poi. Gli immigrati devono morire per venire ed attraversare l’Italia per andare in Francia, Germania, Belgio, Danimarca ed altri paesi del nord. Andate a prenderli, si risparmierebbe in vite e soldi. Risolverete molti problemi, i traghettatori delinquenti ed assassini non guadagneranno più, i nostri pescatori del mediterraneo potrebbero fare il loro lavoro di pescatori e non traghettatori di morti e quasi morti, e guadagnare la giornata di lavoro. Lo sapranno che i pescatori per caricare gli immigrati non possono pescare e devono ritornare indietro a casa. Se li andate a prendere gli immigrati si potrebbero controllare meglio e non avere queste persone a dormire sotto i ponti, in ricoveri di fortuna, a rubare e a dar fastidio alle donne. Potreste permettere anche a noi di vivere meglio senza la paura di essere derubati in casa, scippati, aggrediti, invidiati per quel poco che abbiamo. Franca

Diritto alla salute: Diritto inalienabile

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La FederAnziani in collaborazione con l’ Ancescao Nazionale ha organizzato, ad Orvieto,  un convegno per i Centri Anziani del Centro-Nord Italia in cui si è dibattuto il tema: Diritto alla salute: diritto inalienabile. Al convegno hanno partecipato:
Dott.. Antonio Concina, Sindaco di Orvieto, Dott. Leopoldo di Girolamo Sindaco di Terni e rappresentante dei Centri Anziani di Orvieto, M. A. Bartolini, A. L. Del Favero, Elio D’Orazio, G. Lamperini, G. Milillo, F. Tomassoni.
Una prima  relazione introduttiva del dott. Roberto Messina, Presidente FederAnziani ha messo in evidenza lo stato di salute degli anziani in Italia e le varie problematiche, dovute anche alla  non valorizzazione dell’anziano. Gli anziani sono  una risorsa economica per la famiglia e per la società. E non tutti riescono a comprenderlo. Molte sono le malattie che colpiscono gli anziani che, se prevenute e curate in tempo, non solo la popolazione anziana vivrebbe meglio ma si avrebbe un notevole risparmio economico per lo Stato. Alcune malattie più diffuse tra gli anziani: malattia di Alzheimer, cardiopatie, depressione, diabete, osteoporosi, ipertensioni e molte altre.  Esse sono alcune  patologie più frequenti di altre, dopo i 50 o i 60 anni.  La diagnosi precoce che si ottiene sottoponendosi a semplici esami, in ospedale o in ambulatorio è molto importante. Rivolgersi al proprio medico di famiglia è un ottimo modo per avere consigli e suggerimenti mirati, anche sulla prevenzione che spesso si basa su sane abitudini alimentari e un corretto stile di vita.
Le foto dell’ Evento

Papa Francesco e Eugenio Scalfari: dialogo possibile tra laici e credenti

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PapaVi proponiamo una riflessione ed un approfondimento sulle domande che E. Scalfari, ex direttore e fondatore di “La Repubblica” ha fatto al Santo Padre, e la risposta con una lettera aperta di Papa Francesco su Gesù, Fede e Ragione.
Le otto domande le abbiamo ripreso dal sito di Famiglia Cristiana;
Questo scambio di opinioni dimostra che è Scalfaripossibile un dialogo fra credenti e non credenti e Papa Francesco dimostra che sa dialogare con tutto il mondo moderno con saggezza e semplicità.

Cliccate qui per leggere le  domande e le risposte semplici ed esaurienti di Papa Francesco

“I HAVE A DEAM” di Martin Luther King

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Martin Luther KingE’ il cinquantenario del celebre discorso, passato  alla storia, con il titolo “I have a dream” (“Ho un sogno”)  tenuto da Martin Luther King il 28 agosto del 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia per i diritti civili e per il lavoro.
“Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!”
“I have a dream” :
questa frase fu ripetuta tante volte nel suo discorso.
In America negli anni ’60 non c’ era l’integrazione tra i “bianchi” ed i “negri”. Chi viveva male erano gli uomini di colore nero che venivano considerati sempre come schiavi. Tra le notizie che ho raccolto: un uomo di colore bianco non ha voluto fare la comunione perché a fianco a lui c’era un uomo di colore nero. Un uomo nero non ha potuto comprarsi una casa perché la zona che aveva scelto era abitata dalla maggior parte di bianchi. I neri non potevano frequentare gli stessi locali dove c’erano i bianchi. Tante altre bruttissime notizie che mi fanno pensare che: il nero, in genere  rappresenta il male, il bianco la bontà e la purezza, ma in quei tempi si erano capovolte le concezioni del bene e del male per la maggior parte degli uomini. Quello che ci consola è che esistono sempre delle brave persone anche nei tempi passati che consideravano le donne e gli uomini sia di colore bianco, nero e giallo tutti uguali.
Chi ha partecipato alla marcia per il diritto al lavoro e per i diritti civili non sapeva che avrebbe preso parte ad un importante evento che sarebbe passato alla storia.
Martin Luther King finì il suo discorso in questo modo:
E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: “Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente”.
Un grande uomo, Martin Luther King, saggio, carismatico. La sera del 4 aprile 1968,  Martin Luther King, Nobel per la pace e leader del movimento per i diritti civili in America, si affacciò al balcone di un Motel di Mulberry street, dove fu raggiunto dal proiettile di un esaltato assassino. Lui chiedeva l’uguaglianza dei diritti civili ma non con la violenza ma con il dialogo. E’ di uomini così che ha bisogno il mondo per risolvere i suoi atavici problemi. Onore a questo grande profeta della libertà, dei diritti civili e dell’uguaglianza degli uomini.

 

 

BARRIERE ARCHITETTONICHE, AGLI ANZIANI CHI CI PENSA?

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 ”Latina Oggi” del 9 agosto 2013 ha pubblicato un articolo del  Presidente, Aldo Pastore. Il suo intervento mette in evidenza il problema delle barriere architettoniche presso il nostro Centro V. Veneto di Latina, dove le persone anziani e specialmente i disabili non riescono a raggiungere tutti e tre i piani del nostro Centro. Si auspica l’intervento del Comune per risolvere tali problemi.

Barriere Architettoniche

A.P.C.A.T. LATINA Associazione Prov. dei Club Alcologici Territoriali

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Ci facciamo portavoce dell’APCAT di Latina per sensibilizzare tutti coloro che sono interessati ai problemi alcol-correlati affinché si rivolgano all’Associazione Alcologica Territoriale per consigli o aiuti. Aldo Pastore – Il Presidente del Centro sociale V. Veneto di Latina.

PROBLEMI D’ALCOL? NON SAI A CHI RIVOLGERTI? 
 R I C O R D A T I !  ! ! 
Nel tuo territorio ci sono i club degli alcologici territoriali. Individua il club a te più vicino. Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.apcatlatina.it
continuate a leggere

IL LIBRO DI POESIE “LA LEGGEREZZA DEI SOGNI”

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Libro“La leggerezza dei Sogni” è il titolo dell’opera letteraria che nasce dal “Laboratorio di Poesia” del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina. Questo libro è dedicato a tutti i compagni che amano la poesia. Riporto la poesia di Alda Merini da “Destinati a morire” che è un inno a tutti i poeti:
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Giovedì 18 aprile 2013 alle ore 17,30 presso i locali del Centro Sociale ci sarà la presentazione del libro “La leggerezza dei Sogni” con l’intervento del Presidente del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, Aldo Pastore, del ricercatore dell’univerisità Tor Vergata, Leone D’Ambrosio e del coordinatore del Laboratorio di Poesia del Centro Socio-culturale”V. Veneto di Latina, Antonio Polselli. 

Intervenite numerosi.
Secondo Adonis – L’Efficacia della poesia è data dalla bellezza, dall’amore e dall’amicizia che sa creare.
Commento e  foto della manifestazione

LA BIBLIOTECA A DISPOSIZIONE DI TUTTI

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libro 2Presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina è stata allestita una biblioteca a disposizione di tutti gli iscritti. Consapevoli del rispetto per il  Centro sociale che si dedica anche a questa iniziativa, vi facciamo notare:

- Negli scaffali con l’indicazione delle categorie (storia, narrativa, classici e poesie) troverete l’elenco e il numero dei libri; insieme agli elenchi il modulo da firmare sia per il ritiro che per la riconsegna del libro. Si possono prelevare due libri ed avete massimo tre mesi per la lettura ed quindi la riconsegna dei libri. In questo modo daremo a tutti gli iscritti del Centro Sociale la possibilità di  leggere dei libri. -

I libri si trovano al secondo piano presso l’aula dellbibliotecario-01‘Accademia suddivisi in libri di Storia, Narrativa, Classici e Poesie.
Al primo piano, invece, presso la segreteria, troverete i libri di Geografia generale e locale, Gialli, Religione e Romanzi.
Con il vostro aiuto possiamo aggiornare ed ampliare la biblioteca con la donazione dei libri. Un libro che avete letto con amore, potete farlo conoscere ad altri portandolo nella sede del Centro e scambiarlo con un altro libro.
Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:
Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

 

 

 

 

COMUNICATO

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separa005Il nuovo regolamento comunale  sui Centri  Anziani del Comune di Latina (Delibera 167/2012), allo scopo di favorire la massima socializzazione degli anziani, consente l’iscrizione al Centro anche agli adulti di età inferiore ai 55 anni.

Pertanto tutti coloro con età inferiore ai 55 anni, residenti nel Comune di Latina, possono iscriversi al Centro Socio-Culturale per Anziani “Vittorio Veneto” di Latina.

Il Presidente
Aldo Pastore

NORMATIVE VARIE PER LA GESTIONE DEI CENTRI

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Gestione amministrativa del Centro sociale – 1
Gestione amministrativa del Centro sociale – 2
Attività turistiche dei Centri – 1
Attività turistiche dei Centri – 2
Attività turistiche dei Centri – 3
Attività turistiche dei Centri – 4
Somministrazione di alimenti e bevande – 1
Somministrazione di alimenti e bevande – 2
Somministrazione di alimenti e bevande – 3
Somministrazione di alimenti e bevande – 4
Istruzione per la compilazione della relazione tecnica sui requisiti in materia di igiene
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Modulo inizio attività per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 2
Modulo per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 3
Fac-simile della realazione tecnica sui requisiti in materia di igiene
Esenzione pagamento canone RAI – TV
Convenzione SIAE – REGIONE LAZIO
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 1
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 2
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 3
Decreto su Ginnastica Anziani del Ministero della Salute

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