Meeting di Rimini: Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo. 24/30 agosto 2014

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Da oltre trent’anni si svolge a Rimini un incontro d’amicizia tra  popoli  dove si parla di cultura, politica, attualità, religione, sport, musica, momenti di preghiera ecc. Ci saranno ospiti da circa 43 paesi del mondo. Quest’anno il tema dibattuto è:  Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo. La 35.ma edizione del Meeting per l’amicizia tra i popoli  di Comunione e Liberazione, è dedicata al messaggio di Papa Francesco, ad una chiesa “in cammino” e che sa farsi “ospedale da campo“.  Papa Francesco ha inviato un messaggio alla comunità di Cl. “Una Chiesa in uscita è l’unica possibile, secondo il Vangelo”,  ”camminare verso le periferie”, quale “claim” di questa edizione. Il Papa invita a “non perdere mai il contatto con la realtà”, sfidando “la cultura dominante” che punta all’apparenza. Si “corre il rischio di una tristezza individualistica”, anche tra tanti beni di consumo.”E’ necessario – secondo il Santo Padre – un ritorno all’essenziale: il Vangelo”
Il meeting si svolge dal 24 al 30 agosto 2014.
Il Popolo del Meeting  di Rimini si raccoglie per capire le varie  realtà ascoltando grandi personalità politiche,  religiose, musicisti, artistiche, manager di altissimo livello dell’economia. I partecipanti, sia essi,  relatori o rappresentanti di popoli, si scambiano le loro esperienze ed il  tutto  viene gestito da volontari, provenienti da vari paesi del mondo che si pagano il biglietto, l’alloggio e seguono tutto il meeting fino alla fine. Per esperienza personale ho visto migliaia di uomini e donne per lo più giovanissimi che si adoperano per il corretto funzionamento del meeting. Esso è una bella realtà sociale; vale la pena partecipare.

Soggiorno termale a Riolo Terme

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RioloAnche quest’anno, avvalendosi della convenzione Ancescao, un gruppo di 55 iscritti al Centro V. Veneto  ha soggiornato dal 15 al 28 giugno a Riolo Terme.
Albergo a 4 stelle, circondato da uno stupendo parco, molto confortevole, cucina ottima e grande cordialità.
Le Terme, anch’esse inserite nel parco tra alberi maestosi ed aiuole piene di coloratissimi fiori, gestite in maniera ineccepibile dalla onnipresente Giovanna, sempre disponibile, hanno offerto prestazioni al top.
Le serate, poi, sono state allietate dal ballo, ovviamente liscio, mentre una giornata è stata dedicata ad una visita ad una fabbrica di birra ( buonissima ed interessantissima) ed ad un mercatino in un ridente paesino nelle vicinanze di Riolo.
Quindi tutto ok ed un un fortissimo grazie a Raimondo che come sempre ha organizzato in maniera eccezionale anche questo soggiorno.

Aldo Pastore

Soggiorno termale con gita a “LEVICO”

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Il viaggio è iniziato sotto buoni auspici. Sono stati vinti circa 700€ durante l’andata. Ma 20140721_120152barrivati a Levico: la pioggia  ci ha accolto nella sua naturale veste, bagnandoci indistintamente.Tra brusii e mormorii di sconforto e demoralizzazione abbiamo portato su le valigie, su una ripida salita, tipica di questi paesi.
In queste località colpisce  l’educazione sia civica che sociale degli abitanti. la natura si palesa, in questi territori in maniera straordinaria ed affascinante: DSCN8715cil sole che fa capolino tra le nuvole che adornano le cime dei monti come corone, e sembra fotografare tutto il territorio con la sua vivacità; le aiuole ben tenute; i prati di un verde intenso; i paesi puliti ed ordinati; le terrazze piene di fiori di vetro e gerani. La natura aiuta l’uomo al mantenimento di questo spettacolo, perché quasi ogni sera annaffia in modo uniforme piante, fiori alberi, prati e forse ha rischiarato anche le idee degli abitanti rendendoli più rispettosi dell’ambiente.

Il tempo sembrava che non ci volesse lì, ma noi imperterrite, abbiamo resistito, consultando il web meteo, siamo riuscite a fare tre gite. L’italia, così come tutte le città sono dei musei a cielo aperto.

Trento: città storica e d’arte con vari appuntamenti culturali da non perdere. Ci vorrebbe un mese di soggiorno in questa città per poter ammirare, almeno in parte il  fascino DSCN8747kdella suo patrimonio architettonico. Palazzi dell’ottocento asburgico, chiese e palazzi del Rinascimento. Il Castello del Buon Consiglio, dove hanno vissuto i vescovi di Trento e dove Cesare Battisti e Damiano Chiesa furono impiccati per alto tradimento;
Il Duomo e la splendida piazza con la fontana del Nettuno;
Il Museo Diocesano in Piazza Duomo, le Gallerie di Piedicastello, il Museo Caproni dedicato all’aviazione.
Trento è una città, dedita al cultura e lo mette in evidenza con mostre, festival e manifestazioni, ed è sede di una importante università tra le più note in Italia.
Lo sapete che c’è la possibilità di fare il “il percorso imperiale” per visitare il centro storico, partendo da piazza Duomo scoprendo vicoli , palazzi,  mura, case gentilizie, torri ecc.

Abbiamo visitato: il “Muse“, ideato da Renzo Piano. Il museo dedica le mostre a varie Musetematiche sia storiche che attuali, come la penultima dedicata alla Shoà;

le Piramidi di Segonzano o Piramidi di Terra sonoDSCN8785f una scultura della natura; sono colonne alte fino a 20 metri, disposte come se volessero comporre un organo e sopra ogni canna c’è una grossa pietra di porfido;,

la Campana della Pace di Rovereto. Questa campana suona al tramontDSCN8804doperché l’uomo, nel ricordo dei caduti di tutte le guerre e di tutte le nazioni del mondo trovi la via per la pace“. Il monumento, posto sul colle di Miravalle, domina tutta la vallata. E’ un luogo visitato da tutte le più importanti personalità del mondo politico e religioso. Spero, solo, che queste visite abbiano ispirato tutti i governanti a cercare la pace per tutti i cittadini del mondo.

Per arrivare alle Santuario di Montagnaga di Piné, abbiamo visitato la valle  DSCN8770ndi Cembra costeggiando il  torrente Alvisio e visitato località del circondario.
Nella chiesa di S. Anna, Santuario dal 1729, è esposto un quadro della Madonna di Caravaggio; la chiesa è un luogo di culto dove, si narra, che la Madonna sia apparsa ad una pastorella, di nome Domenica Targa, per ben 5 volte. Qui è riprodotta la “Scala Santa” che si trova a San Giovanni in Laterano, 28 scalini da salire inginocchiati fino alla cima , dove c’ è il Crocifisso. Una salita mistica, critica, faticosa e dolorante per alcune di noi. Abbiamo strisciato su queste scale, non per noi stesse, ma per i nostri cari. Sensazioni uniche che coinvolgono tutto l’essere. Non si sente, alla fine, il dolore, ma si vuole arrivare alla fine, non fermarsi, ma combattere con le proprie forze per arrivare alla meta. E su un pianto liberatorio, pieno di fede. Mi fermo qui…….

 

 

Centro Sociale Anziani “”Monsignor Le Rose” di Borgo Podgora e Borgo Carso

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I giorni 9 e 10 agosto il Comitato di Gestione del Centro Sociale Anziani “Monsignor Le Rose” di Borgo Podgora/Carso ha organizzato una gara di Burraco e una di Briscola, estese anche agli iscritti di tutti i Centri Sociali del nostro Comune. Iniziativa lodevole in quanto tende essenzialmente, oltre il  gioco, ad aggregare gli anziani di Latina per rinsaldare vecchie amicizie, crearne di nuove e vitalizzare con la gara lo spirito agonistico di noi anziani. Un plauso al Comitato di Gestione de Centro,   ”Monsignor Le Rose” di Borgo Podgora/Carso, da parte del Coordinatore Cittadino dei Centri Sociali del Comune di Latina  Cav. Aldo Pastore.

Quando un uomo è anziano….

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Quando un uomo anziano …..è morto nel reparto geriatrico di una casa di cura in un paese  di campagna australiana , si credeva che nulla di valore  egli avesse potuto lasciare.  Più tardi, le infermiere sistemando i suoi pochi averi , trovarono  questa poesia. La qualità ed il contenuto impressionarono   lo staff che volle farne tante copie da distribuire agli infermieri   di tutto l’ospedale. Un’infermiera di Melbourne volle che una copia della poesia  comparisse nelle edizioni di Natale delle riviste di tutto il paese  come unico lascito di questo vecchio per i posteri e facendo in  modo che figurasse su tutte le riviste per la salute mentale.
E’ stata anche fatta una raccolta di immagini dedicata a questa semplice ma eloquente poesia.
E così questo vecchio , che nulla pareva potesse dare al mondo,  ora è l’autore di questa poesia ‘ anonima ‘ che vola attraverso   la rete internet.

 ” Cranky ” – uomo vecchio …..

Cosa vedi infermiera ? … Cosa vedete ?
Che cosa stai pensando mentre mi guardi ?
” Un povero vecchio ” …. non molto saggio …
con lo sguardo incerto ed occhi lontani …
Che schiva il cibo …. e non da risposte …
….. e che quando provi a dirgli a voce alta :
…. ” almeno assaggia ” !!!
sembra nulla gli importi di quello che fai per lui ….
Uno che perde sempre il calzino o la scarpa ….
…. che ti resiste, non permettendoti di occuparti di lui ….
per fargli il bagno , per alimentarlo …
e la giornata diviene lunga ….
Ma cosa stai pensando ? …. E cosa vedi ??
…. Apri gli occhi infermiera !! ….
perchè tu non sembri davvero interessata a me ….
Ora ti dirò chi sono …. mentre me ne stò ancora seduto quì
a ricevere le tue attenzioni … lasciandomi imboccare per compiacerti.

” Io sono un piccolo bambino di dieci anni con un padre  ed una madre ,
Fratelli e sorelle che si voglion bene ….
Sono un ragazzo di sedici anni con le ali ai piedi ….
che sogna presto di incontrare l’amore ….
A vent’anni sono già sposo … il mio cuore batte forte ….
giurando di mantener fede alle sue promesse ….

  A venticinque ….ho già un figlio mio ….
che ha bisogno di me e di un tetto sicuro ,
di una casa felice in cui crescere.

Sono già un uomo di trent’anni e mio figlio è cresciuto ….
velocemente, siamo molto legati uno all’altro da un sentimento
che dovrebbe durare nel tempo.

Ho poco più di quarant’anni, mio figlio ora è un adulto
e se ne và, ma la mia donna mi stà accanto ….
per consolarmi affinchè io non pianga.
A poco più di cinquant’anni …
i bambini mi giocano attorno
alle ginocchia …..
Ancora una volta , abbiamo con noi dei bambini io
e la mia amata..
Ma arrivano presto giorni bui …. mia moglie muore …..
…. guardando al futuro rabbrividisco con terrore ….
Abbiamo allevato i nostri figli e poi loro ne hanno allevati dei propri.
….. e così penso agli anni vissuti … all’amore che ho conosciuto.
Ora sono un uomo vecchio … e la natura è crudele.
Si tratta di affrontare la vecchiaia … con lo sguardo di un pazzo.
Il corpo lentamente si sbriciola …
grazia e vigore mi abbandonano.
Ora c’è una pietra … dove una volta ospitavo un cuore.

Ma all’interno di questa vecchia carcassa un giovane
uomo vive ancora ….
e così di nuovo il mio cuore martoriato si gonfia ….
Mi ricordo le gioie … ricordo il dolore.
Io vorrei amare, amare e vivere ancora ….
ma gli anni che restano son pochissimi ….
tutto è scivolato via ….. veloce !!!
E devo accettare il fatto che niente può durare …..

Quindi aprite gli occhi gente …. apriteli e guardate ….
…. ” Non un uomo vecchio ” …..
avvicinatevi meglio e … vedete ME !!!

Ricordatevi questa poesia quando incontrate  una persona anziana per evitare di metterla  da parte senza guardare all’anima giovane che le stà all’interno perchè tutti noi un giorno, saremo così ……  purtroppo.

Ringraziamenti per la festa di “Fine Anno Accademico”

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Fine anno

Al termine della festa è stato offerto un rinfresco a tutti i partecipanti. Si ringraziano i nostri sponsor: la ditta “Latte Sano” e l’Antica Norba di Norma, che con i loro prodotti di altissima qualità hanno permesso di chiudere in bellezza la nostra serata.

Un consiglio ai nostri lettori e soci del centro: inserite nei vostri acquisti, i prodotti della terra pontina: La fattoria “Latte Sano” e l’azienda “Antica Norba”

La fattoria “Latte Sano” si trova nell’interno della Riserva del litorale romano;
ha raggiunto la produzione di circa 2000 quintali di latte giornalieri, prodotte da mucche che vengono allevate da circa 100 aziende molto conosciute nella nostra regione per la serietà con cui esercitano il loro mestiere di allevatori. Abbiamo visto alcune foto di queste fattorie, e spiccano la pulizia, gli ambienti grandi e ben tenuti, quasi hotel a 5 stelle per questi mucche che producono il migliore cibo per l’uomo. Giusta la filiera corta; il latte dal produttore direttamente al consumatore in modo da avere un prodotto genuino e rispettoso dell’ambiente.
Cliccando qui, potete leggere le informazioni che riguardano l’azienda,  i suoi prodotti a prezzi davvero modici e gli orari di apertura dello spaccio aziendale.

La azienda “Antica Norba” si trova a Norma. Sia per i bambini che per gli adulti visitare una fabbrica del cioccolato, è un sogno che si avvera. L’azienda è situata su una collina, tra le nuvole per farci sognare ancora di più.  Una volta entrati all’interno dell’azienda, si entra in una favola: la prima cosa che colpisce è il  il profumo del cacao, poi  il museo con gli antichi strumenti “maya”, una fabbrica del primo novecento con macchinari originali con cui venivano prodotti queste delizie, informazioni sulle piantagioni di cacao ed infinela fonte del cioccolato“,  la voglia matta di degustare che verrà soddisfatta con l’assaggio di questa delizia, che viene offerto a tutti i visitatori. In questa azienda si ritorna bambini e lo  spirito si placa, non c’è più differenza fra grandi e piccoli, mangiamo tutti la cioccolata.
Cliccate qui per avere maggiori informazioni sugli orari di apertura del museo, prenotare una visita per conoscere i vari prodotti.

Le foto della festa

Gita a Guarcino

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Cristiano Ruggiu, poliedrico volontario del Centro V. Veneto ha organizzato una gita a Guarcino. Volevamo descrivervi il paese, ma abbiamo trovato una pagina in internet, che riporta alcune foto della vita guarcinese. Cliccate su questo indirizzo:

Fotocronaca della vita di Guarcino nel corso del  tempo 

Cliccate qui per le  foto che abbiamo fatto nella gita del 10 maggio 2014.

68° anniversario della Festa della Repubblica Italiana

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Italie68 anni fa per la prima volta uomini e donne hanno votato e scelto se essere governati da una monarchia o da una repubblica. Quest’anno ricorre anche l’anniversario (100 anni) della prima grande guerra dove grandi uomini ed eroi hanno combattuto per rendere  libera la nostra patria. Quest’anno non ci sono stati mezzi di trasporto né tanto meno corazzati e cavalli. L’unica compagnia a cavallo è stata quella della guardia d’onore del Presidente, Giorgio Napolitano: i Corazzieri Sfilata militarecoraz

A fianco al Presidente , Giorgio Napolitano il Presidente del Senato, Pietro Grasso ed la Presidente della Camera, Laura Boldrin, con naturalmente il  Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Per la prima volta un Ministro della Difesa donna, Roberta Pinotti. Quanta strada hanno fatto le donne, con sacrificio e perseveranza; pensate non potevano neanche votare.  La sfilata si è svolta lungo i fori imperiali con militari in costumi d’epoca (costumi della 1° guerra mondiale). Con quanta fierezza hanno sfilato le crocerossine, con atteggiamento marziale e preciso: donne fiere del loro lavoro di volontariato.
Sfilata militare croc

sfilata08195Hanno sfilato gonfaloni delle regioni, comuni e provincie; la banda della brigata Sassari” con uniformi della 1° guerra mondiale ed infine i bersaglieri con la loro tipica corsa e
musica.

Il Presidente della Repubblica ha ringraziato tutti e messo in evidenza che possiamo andare fieri per il lavoro che si sta svolgendo e stare in Europa a testa alta continuando a fare le riforme strutturali di cui il paese ha bisogna.

Per finire la giornata visita dei giardini del Quirinale per tutti i cittadini italiani.
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Federanziani ed Ancescao provinciale

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Il 19 e 21 maggio il Centro socio-culturale V. Veneto di Latina ha partecipato ad un convegno, sostenuto da Federanziani e l’Ancescao provinciale di Latina.
Molte persone hanno voluto partecipare per rendersi conto di ciò che si fa per gli anziani in materia di salute. Le proposte sono state  accettate all’unanimità da tutti i partecipanti. Ma bisogna vedere che cosa si riesce fare in tal senso, in positivo e pratico. Un altro punto molto dibattuto è stato l’abbattimento delle liste di attesa. Ministero della Salute e AIFA aderiscono all’iniziativa per abbatterle  per i pazienti, cercando di dotare gli studi medici di famiglia di attrezzature atte a fare in loco dei piccoli esami ed anche grandi esami, accorciando così le liste di attesa.

Per noi profani sembra un’utopia, ma se la Federanziani insieme con i medici di famiglia e l’Aifa riescono a farlo ben venga questa novità.
Il 2012 è stato l’anno di promozione per l’invecchiamento attivo. L’ Age Platform Italia ha rivolto un appello a tutte le forze politiche impegnate nelle elezioni europee. In dettaglio i principali punti del manifesto Age: l’accesso degli anziani a cure di qualità, diritto ad alloggi adeguati, il diritto di crescere e vivere in buona salute mentale, invecchiamento attivo, la possibilità per gli anziani di accedere ad un lavoro per quelli ancora capaci e la possibilità di accedere alle nuove tecnologie. L’appoggio determinante della Vodafone ha permesso corsi di formazione per l’uso del tablet per tutti i centri anziani.

Vi riportiamo alcune approfondimenti televisivi, fatti in queste occasioni per capire meglio i concetti che sono stati dibattuti.
Per il servizio di TG5  basta cliccare sopra su:  http://www.youtube.com/watch?v=2idhHEHMw3s

Per l’intervista del Presidente, Aldo Pastore  http://www.youtube.com/watch?v=tjIHFsOTmhY

Per il meeting dei coordinatori regionali di FederAnziani a cui ha partecipato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin  http://www.youtube.com/watch?v=XrO7fSRax-4

Visite oculistiche

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Oculista 1

La vista è il senso più importante del corpo umano.  Si sono fatti vari studi cercando di paragonare il senso dell’udito a quello della vista come il saggio che ha  fatto Schopenhauer, che ”sosteneva che  la natura della vista è attiva e quella dell’udito è passiva, non è assolutamente possibile riuscire a creare qualcosa di analogo alla musica per il senso della vista; una musica per gli occhi è semplicemente un’ipotesi assurda”. Il suono della musica crea delle vibrazioni che hanno un effetto immediato sullo spirito. La vista con  la luce, i colori, la bellezza della natura che ci circonda, gli occhi ingenui di un bambino, gli occhi di un cane che sono le sue parole, incidono ugualmente sullo spirito della persona. E’ importante controllare la vista ed approfittate di questa occasione che vi offre il Centro V. Veneto, sempre attento a ciò che vi possa essere utile.Listener

 

La passeggiata dell’amicizia

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Come ogni anno il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina  organizza una passeggiata dal nome “Passeggiata dell’amicizia” coinvolgendo molti iscritti al Centro. Si è partiti  baldanzosi canticchiando qualche motivetto e si è arrivati felici alla meta dove ci aspettavano la colazione e la musica. La musica allieta tutti i vari momenti del Centro e noi ci lasciamo trasportare dalle note per divertirci, ricordare e allargare le nostre conoscenze.

La passeggiata dell’amicizia 2014

Festa di inaugurazione

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Anziani balliL’  I N A U G U RA Z I O N E  DEL  N U O V O
A L L E S T I M E N T O  D E L   G A Z E B O

Sabato 17 maggio 2014 molti soci del Centro V. Veneto hanno partecipato alla festa di inaugurazione del nuovo allestimento del gazebo. La partecipazione è stata entusiasmante ed abbiamo ricevuto molti complimenti per il lavoro svolto. Un ringraziamento particolare al Presidente del Centro, Aldo Pastore, per il suo aiuto sia fisico che morale, la gentile Valeria Antonini  che ha presentato la lieta festa con gentilezza e garbo, le signore e i signori che hanno aiutato nella pulizia del Centro: Irma Puoti, Rosario Pucci, Savino Di Desideri, Gianna Bonavita, Anna De Angelis,Salvatore, Alessandro per il rinfresco ed i dolci, le signore: Maria, Lidia, Pina, Elena, Patrizia, Maria.
Divertente la sceneggiata diretta da Valeria Antonini, la nostra regista, dal titolo “L’uccello in chiesa” di Trilussa, le  poesie del nostro Presidente e di Antonietta Tiné. Abbiamo reso il gazebo più accogliente per voi e spero che vogliate rendere omaggio al lavoro svolto partecipando sempre più numerosi ai nostri pomeriggi danzanti, le nostre feste  e riunioni.

Il Comitato di Gestione

Le foto sono in lavorazione

Ufficio Pastorale Terza Età: Convegno Anziani e Dintorni

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Si è svolto l’incontro tra realtà sociali diverse legate alle problematiche degli “anziani e dintorni”: Cosi è stato definito il convegno, organizzato dall’ Ufficio Pastorale della Terza Età nella persona del suo direttore, don Giordano Pisanelli. Parecchi sono stati gli interventi tra cui, il Presidente del Centro V. Veneto, Aldo Pastore, il Presidente del Centro “Nuova Latina” Anna Raccuja, don D. G. Pisanelli che ha cercato come tutti di fa capire che: le persone anziane non sono materiale di scarto umano, ma sono la nostra memoria ed il nostro futuro. Ma non tutti lo capiscono. Nei giovani ci sono piccoli anziani, in quelli che si comportano con saggezza e con umanità.
Ma in fondo a tutte  le nostre azioni. c’è l’amore per il prossimo, per la famiglia, per la natura. Fortunate sono quelle persone che possono nutrire il loro animo di questo sentimento, come le giovani ragazze setine che gestiscono a Sezze un centro di ricovero per anziani: gli anziani hanno bisogno essenzialmente d’amore, di affetto da parte dei familiari ma anche da parte degli estranei (queste sono le loro parole) ed io nel mio piccolo, ne sono sicura. Vale la pena seguire questi piccoli convegni che aprono il cuore a nuovi sentimenti di fratellanza e di affetto con chi ha più bisogno d’amore di noi. FrancaConvegno Anziani e Dintorni - Copia

Gita a Guarcino il 10 maggio 2014

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Cristiano Ruggiu, poliedrico volontario del Centro V. Veneto ha organizzato una gita a Guarcino. Volevamo descrivervi il paese, ma abbiamo trovato una pagina in internet, che riporta alcune foto della vita guarcinese. Cliccate su questo indirizzo:

Fotocronaca della vita di Guarcino nel corso del  tempo 

Cliccate qui per le  foto che abbiamo fatto nella gita del 10 maggio 2014.

 

Convegno medico: l’aderenza alla terapia, organizzato dalla Federanziani

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medicina febbreVenerdì 14 marzo 2014 alle ore 17.00, la Federanziani organizza nel nostro gazebo un convegno medico dal titolo “L’aderenza alla terapia” per spiegarci il perché seguire la terapia così prescritta dal medico.
Data l’importanza del tema, che ci permetterà di vivere meglio, siete invitati a partecipare in gran numero.

Non abbandonare il tuo cane, è il tuo miglior amico

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Quando si avvicinano le feste o le vacanze, alcuni sciocchi non sanno dove lasciare il loro cane e lo abbandonano sulle strade o in aperta campagna, creando pericolo per tutti, specialmente per i cani che non capiscono perché quello stupido del padrone li ha abbandonati e quindi cercano di ritornare a casa seguendo il loro fiuto. Ma qui la maggior parte incontra la morte causando pericolo anche alle macchine. I cani non hanno la parola ma hanno i loro occhi che fanno capire quello che vogliono e cosa possono dare in cambio di una carezza.
Non abbandonare il tuo cane, è il tuo migliore amico.
Leggete questa storia realmente avvenuta:
Cane

Firenze e dintorni: Visiteremo la magnifica Firenze ed i suoi dintorni

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Uno splendido viaggio , organizzato dal Centro V. Veneto di Latina, con la supervisione di Marisa Sarno, nota presso il nostro Centro per sua affabilità, professionalità nell’organizzare viaggi  di conoscenza culturale della nostra Italia.
Da Marisa foto e commento:
Interessante  viaggio a Firenze e dintorni alla scoperta di pittori esemplari nella testimonianza del passaggio dal medioevo al rinascimento: due nomi per tutti Masaccio e Benozzo Gozzoli. Stupefacenti il museo Bardini e l’Oratorio di Santa Caterina. emozionante la Basilica di San Lorenzo e la Cappella Rucellai all’interno del Museo Marino Marini (eccellente scultore), monumentale la Certosa di Galluzzo.

Le foto sono in lavorazione

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Mostra Scuderie del Quirinale di Frida Kahlo

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Frida Kahlo 2Il Centro socio-culturale V. Veneto organizza per giovedì 8 maggio una visita alla mostra della grande pittrice messicana Frida Kahlo.
Per farvi conoscere meglio questa mitica pittrice messicana, nata nel Coyoacán  nel 1907 e morta nel  1954 vi riporto alcuni suoi aforismi, che ci faranno riflettere:

Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere. 

Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio. 

Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità. 

Pensavano che anch’io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. 

Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare. 

Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.

La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.

Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

La locandina con ulteriori informazioni
Frida kahlo 4

Cliccate sul link seguente per maggiori informazioni su Frida Kahlo
https://www.youtube.com/watch?v=PWyV0GQkJVA

Corriere di Latina

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Il “Corriere di Latina” è un quotidiano locale in veste telematica. Navigando in rete lo troverete all’indirizzo web www.corrieredilatina.it:  quotidiano dinamico, aggiornato in tempo reale con la cronaca e l’attualità, notizie politiche e culturali con grandi inchieste ed approfondimenti esclusivi. Non tralasciamo lo sport con ampie pagine dedicate al “Latina Calcio”, all’Andreoli  e alla Benacquista. E poi ci sono i blog, le rubriche tematiche, il canale tv, le mediagallery, i contributi dei lettori ed interazioni con i social.
Vale la pena di sfogliare virtualmente questo quotidiano per essere sempre aggiornati.

Ugo De Angelis: Presentazione del suo libro: In quella foto c’è Maria

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Ugo De AngelisPresso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, Ugo De Angelis, architetto, ricercatore e consulente storico dell’Archivio vaticano della C.D.F. ex Sant’Uffizio, che da anni studia il contesto territoriale dell’ex campagna romana, ha presentato il suo libro “ IN QUELLA FOTO C’E’ MARIA. STORIA DI VIRTU’, CRUDELTA’ E PENTIMENTO”, BASATO SU UNA IMPORTANTE SCOPERTA ICONOGRAFICA E SU RICERCHE STORICHE E CRIMINOLOGICHE, RICOSTRUISCE CON DETTAGLIATO REALISMO LA REALTA’ DOCUMENTALE DEL DELITTO E DEL SUO CONTESTO STORICO – TERRITORIALE, DAL QUALE EMERGE LA GRANDEZZA DI UNA BIMBA DIVENUTA SANTA.

Continuate a leggere sul sito dell’Accademia:
www.accademiapermanenteterzaeta.latina.it

Il Baratto

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Da lunedì 17 febbraio 2014 (ci scusiamo per i vari di cambiamento degli orari) l’iniziativa promossa dal Centro Socio – culturale V. Veneto di latina, Il “BARATTO” vi aspetta  con inizio alle ore 10:00 presso il gazebo del Centro.

Ricordiamo che il baratto è uno scambio di beni fra due e più persone SENZA USO DI MONETA.

Con l’appuntamento settimanale di LUNEDI’ (esclusi i giorni festivi) si vuole favorire il benessere, la comunicazione e la salute psicologica delle persone.

Vi aspettiamo numerosi

Festa di Carnevale: il 28 febbraio per i bambini ed il 4 marzo per gli adulti

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carnevale-046Presso il Centro V. Veneto di Latina, si svolgerà la Festa di Carnevale il 28 febbraio alle ore 16:00 per i piccoli ed il 4 marzo alle stessa ora per i grandi. La Festa si svolgerà tra musica, assaggi di pasticcini, premi per le maschere più belle per i bambini e altrettanto per  gli adulti. La Festa di Carnevale ha radici molto antiche. Ci si mascherava per allontanare gli spiriti maligni, ma con l’avvento del Cristianesimo, è stato trasformato in una festa popolare per il divertimento di tutti. E’ una festa, adatta essenzialmente  ai piccoli, che, già, nei loro giochi si travestano e si mascherano, cercando di imitare i loro eroi.
Per gli adulti è un’occasione per stare insieme, ballando, mangiando le frappe,  gli struffoli accompagnati da buone bevande. Partecipate, possibilmente in maschera, saranno premiate le maschere più belle. Vi aspettiamo.

La locandina del Carnevale 2014 per i bambini
La locandina del del Carnevale 4 marzo 2014
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ATTENZIONE……. IMPORTANTE

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images2B78G61JC’è in atto una truffa a danno degli utenti dei cellulari. Tutti gli utenti che ricevono telefonate, DEVONO CONTROLLARE IL PREFISSO DI ENTRATA. SE FIGURA IL PREFISSO 0044….. NON RISPONDERE. RISPONDETE SOLO ALLE TELEFONATE CON PREFISSO 0039…. EVITATE IN QUESTO MODO CHE TUTTI I VOSTRI SOLDI, CARICATI SUL CELLULARE,  VENGANO PRESI DA QUESTI TRUFFATORI.

Incontro con Antonio Pennacchi – Premio Strega 2010 -

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Il 20 febbraio alle ore 16:30, presso il gazebo del nostro Centro, si svolgerà un incontro con l’autore,  Antonio Pennacchi che presenterà il  libro “Storia di Karel” ed il libro “Canale Mussolini” i cui  sceneggiatori sono, Graziano e Massimiliano Lanzidei.
Partecipate numerosi, perché è un evento da non perdere.

La locandina dell’incontro

 

La biblioteca del Centro Socio-culturale V. Veneto

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Si ringraziano tutte le persone che ci hanno donato i loro libri, dando a tutti la possibilità di leggere più libri. Ricordiamo che la biblioteca si trova al piano terra (di fronte la stanza dei giornali)  e a disposizione per tutti voi, ci sono 13 libri gialli, 11 romanzi e poi libri di geografia mentre al piano superiore dove si svolgono i corsi dell’accademia, ci sono 181 libri di narrativa, 94  di storia, 46 libri classici, 26 di poesia.

Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:
Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

Ischia: Soggiorno termale dal 13 al 26 luglio

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il gattopardoIl sogiorno termale ad Ischia si preannuncia ricco di colore, sole e natura. L’hotel dove si soggiornerà  (Il Gattopardo, vedi foto sopra) è situato vicino al mare con terrazzi panoramici sul monte Epomeo e sul mare. Si possono fare le terme nello stesso hotel e pranzare e cenare davanti allo spettacolo meraviglioso che la natura ci offre in questo luogo. C’è la possibilità di frequentare le piscine sia coperte che scoperte, la sauna, fare passeggiate in bicicletta. a piedi. C’è tutto quello che occore per passare delle vacanze serene a seconda l’esigenza delle varie persone.

La locandina

Terme di Levico dal 13 al 27 luglio 2014

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Antica RosaTerme di Levico 2L’ hotel “Antica Rosa” si trova  in pieno centro vicinissimo al Parco termale e a breve distanza dal lago.  L’hotel è gestito dagli stessi proprietari che con la loro simpatia e cordialità offrono un soggiorno familiare e ben curato. Il loro motto è: ” Il nostro scopo è di farvi trascorrere una vacanza piacevole e serena.
LoTerme di Levico 3 stabilimento si estende su una superficie di oltre 7000 metri quadrati, circondato da un ampio parco e moderne attrezzature per la cura delle problematiche legate a patologie infiammatorie croniche, come steoarticolari, massofisioterapia, kinesiterapia, ultrasuoni, massaggi fangoterapia, idromassaggio, cure inalatorie ecc.
Levico è ideale per un soggiorno piacevole, si può camminare tra il verde delle montagne e godere delle bellezze della natura, riposare oppure leggere sdraiati nel grande parco, ascoltare musica. Ci sarà la possibilità di escursioni nei dintorni di Levico. Non ci annoieremo di sicuro.

La locandina delle “Terme di Levico 2014″

Per le prenotazioni rivolgersi alle signore: Graziella e Franca

Il meglio del Marocco dal 21/09/2014

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl viaggio organizzato dalla encomiabile signora Marisa, volontaria del Centro V. Veneto, ci permetterà di conoscere il meglio del Marocco. Si incomincia dalla città di Casablanca, la capitale del Marocco, Rabat, con il suo centro chiamato Medina che a differenza dei centri storici di  altre città , è un centro residenziale. Una delle vie più importanti della Medina è la via dei Consoli, così chiamata, perché qui si installarono le prime rappresentanze diplomatiche dell’Europa, dove si trovano negozi di prestigio ma anche artigiani locali.
Si continua  con la visita ad altre città come Meknes, Fez, Marrakech, Ouarzazate, Zagora, Nkob, Tazzarine, Erfoud, Tinghir.
Nelle nuove strutture ad Agadir  sulle rive dell’Atlantico o a Saidia, sulle rive del Mediterraneo si possono trascorre vacanze rilassanti  nella natura. La natura ha dei quadri suggestivi: i tramonti, le albe, il verde variegato con i vari colori dei fiori: Si possono ammirare i  palazzi costruiti dalla grande dinastia regnante, con la vecchia regola sultanica;  i vestiti colorati e suggestivi degli abitanti; gli incantatori di serpenti; cartomanti; maghi e cantastorie, venditori d’acqua. E come dimenticare la chiamata alla preghiera (khutba) dell’Imam (khaṭīb). E che dire dei mercati, pieni di colore, ( souk ) di tutto il paese dove i commercianti cercano di vendere la loro merce con entusiasmo, ma senza insistenza. Il Marocco ha un  fascino irresistibile, fiabesco. Vi troverete sole, cultura, tradizioni, montagne, deserto, mare, ospitalità, ottima cucina e paesaggi fiabeschi.
Infatti, il nuovo motto dell’Ufficio turistico del Marocco è: “Marocco, il paese che ti resta dentro”. E vi resterà dentro sicuramente.
Auguriamo un buon viaggio a tutti i nostri anziani che hanno la fortuna di recarsi in questo paese.

La locandina del Marocco

San Valentino: La festa degli innammorati e di chi si vuole bene

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San Valentino: la festa degli innammorati: per noi che siamo rimaste sole o soli, il 620fioregiorno di San Valentino festeggiamo l’amore che ci lega verso le persone che ci vogliono bene.
Il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina organizza per il 14 febbraio, un pranzo con intrattenimento musicale presso il ristorante ” Marino” sito in via Murillo II tratto Pontinia ( Migliara 47) Pontinia Tel. 0773 867675. 

Menù La quota è di € 23

 La musica dal vivo è offerta dal Centro Sociale.

PARTENZA CON PULLMAN ORE 11,30 DA PIAZZA

DEL QUADRATO E RIENTRO ORE 16,30 CIRCA

Prenotazioni e pagamento quota presso Lanfranco, Pina e Maria Spiga entro il 10 febbraio

Il Presidente Aldo Pastore

“I Dialoghi” con Marisa Giupponi

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L’Accademia permanente degli Studi e delle Arti propone“i dialoghi” con MARISA GIUPPONI.
Si è parlato della “Solitudine“. E’ stato  il primo di una serie di incontri volti ad approfondire alcune tematiche inerenti la realtà degli anziani.
L’incontro ha avuto luogo il 23 gennaio alle ore 16.00, presso la sala mensa del Centro Socio-culturale V. Veneto.
E’ stato  un incontro pomeridiano all’insegna del dialogo. Si è cercato di capire il perché di certi stati d’animo, come per esempio, sentirsi soli in mezzo a tanta gente, oppure sentirsi soli con se stessi, non avere più energie, entusiasmo. Le adesioni sono state numerose. Tutte le partecipanti hanno approfondito il dialogo facendo delle domande alla gentilissima, Marisa Giupponi, che con maestria e professionalità ha saputo affrontare un argomento così delicato come la solitudine. Colmarla è molto difficile, incidono molti aspetti, come il carattere delle persone, l’educazione religiosa, la difficoltà ad  incontrare vere amiche,. Anche la solitudine è un sentimento che ci coinvolge: Chi si isola perché  fa una scelta, stanche delle persone, o  perché si è soli, senza una famiglia, dei figli, dei parenti vicini; quindi ci si chiude sempre in se stessi,  oppure perché si sente dolore per le vicessitudini della vita, per un lutto. Invece bisogna reagire, cercare di viaggiare, parlare con le persone, dimenticare, cercare di andare avanti e dedicare del tempo a se stesse.
Quindi per me venite al Centro Socio-culturale V. Veneto troverete tutto: affetto, attenzione, la possibilità di fare viaggi, culturali o solo per ammirare i panorami naturali; la possibilità di ballare ed un sorriso che fa bene sia a voi che a noi volontari. Questa è una battuta scherzosa ma non tanto. Chi è capace di viaggiare da sola, viaggi, legga un buon libro, vada a ballare o mangiare una pizza con una amica. Non pensi più al passato, mantenga il ricordo senza avere rimorsi e troppi sensi di colpa. Franca
La locandina “Solitudine”

“Medea” l’8 aprile al Teatro Eliseo

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Con il sostegno del  Centro Socio-Culturale V. Veneto si organizza per martedì  8 aprile, presso il teatro Eliseo, la partecipazione ad uno straordinario evento la visione dell’opera “Medea” di Seneca con la bravissima Maria Paiato e con la regia di Pierpaolo Sepe.

La quota di partecipazione è di 31€.

La partenza alle ore 17.30; per informazioni rivolgersi alla signora Marisa.

Un omaggio, se volete leggere il libretto dell’opera cliccate qui. http://www.miti3000.it/mito/biblio/seneca/medea.htm

Riunione Ancescao 8 gennaio 2014

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Si è riunito presso il Centro V. Veneto di  Latina il convegno annuale dell’ Ancescao. . Sono intervenuti:  Enrico Forte, Consigliere Regionale del Lazio; Elio D’Orazio. Presidente Regionale dell’Ancescao ; Aldo Pastore, Presidente Provinciale dell’Ancescao e Raimondo Giuliani, Vice Presidente Provinciale. Sono stati analizzati vari aspetti e problematiche inerenti  la gestione dei Centri.
Tutti i presidenti presenti sono concordi nel rilevare la scarsa partecipazione delle Istituzioni alla vita dei Centri Sociali; mancanza di risorse in primo piano, regolamenti comunali che non tengono conto della realtà dei Centri Sociali e forte ingerenza della politica nei confronti dei Comitati di Gestione. Si è evidenziata l’importanza di questi nostri incontri che consentono di approfondire i rapporti tra i vari Presidenti dei Centri Sociali. Conoscerli e farli sentire meno soli, organizzare feste ed intrattenimenti che portino un po’  di allegria nella vita dei Centri Sociali. Noi anziani  abbiamo contribuito al progresso dell’Italia con il nostro lavoro, i nostri sacrifici e la nostra esperienza, ci troviamo con delle misere pensioni che non ci permettono neanche di vivere dignitosamente. Ben vengano i nostri Centri Sociali dove,  non si gioca solo a carte, ma ci si intrattiene con gli amici,  si pasteggia assieme, si balla, si ride, si scherza, si fanno delle gite culturali e paesaggistiche, si cura la mente ed il corpo. Perché non dare la possibilità a chi gestisce i Centri Anziani di poter fare di più!!!!! Adesso quello che si fa, si fa con poco ma con tanto e tanto amore.

Le foto sono in lavorazione

 

“MORANDIAMO” con l’artista Gianfranco Lacchi

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IMG_4441aGiovedì 30 gennaio alle ore 17.00, l’artista e cantante, Gianfranco Lacchi  ha messo in scena nel nostro gazebo lo spettacolo “Morandiamo” eseguendo canzoni di G. Morandi, A. Celentano, Lucio Dalla e sketch vari. G. Lacchi è un artista professionista che realizza spettacoli al Teatro Sistina ed al Salone Margherita.  La sua professionalità è venuta fuori sin dal suo apparire sul palcoscenico tra un effetto fumo e gioco di luci. In alcuni momenti se si chidevano gli occhi si pensava di sentire dal vivo, Gianni Morandi, Noi abbiamo cantato con lui e ballato anche solo con le braccia seguendo il ritmo delle sue canzoni. Si è esibito da noi, Centro Anziani V. Veneto di Latina, utilizzando la scenografia del Salone Margherita, regalandoci un pomeriggio di revival e sicuro divertimento. Grazie all’artista , Gianfranco Lacchi, ed al Comitato di Gestione del Centro.

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Nelson Mandela : Padre della lotta contro l’Apartheid

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Nelson Mandela, una icona di pace della società, padre della lotta contro l’Apartheid è morto a 95 anni serenamente con i suoi famigliari Nelson Mandelaintorno. Nelson Mandela, chiamato affettuosamente Madiba, ha trascorso 27 anni in carcere ed il suo unico obiettivo era di vedere tutti gli africani uniti senza nessuna distinzione. Nella maggior parte della sua vita ha lottato contro la discriminazione razziale, non ha mai pronunciata la parola “vendetta” ma ha cercato sempre con il dialogo di rendere uguali tutti i sudafricani senza distinzione di colore. Ha avuto quattro  ricoveri in ospedale dovuti a infezioni polmonari, conseguenze della turbercolosi, di cui era affetto, quando è stato prigioniero  a Robben Island. Ma nonostante la malattia non ha demorso ha continuato a lottare per il suo popolo riuscendo ad essere il primo Presidente nero nel Sud Africa. E’ stato insignito del Premio Nobel per la Pace.
Il suo popolo di colore ricorderà sempre il Padre della Libertà. Onore a questo grande Uomo.

Alcune sue celebri frasi: nel famoso discorso dell’11 febbraio 1990, quando fu rilasciato dopo 27 anni di carcere: “Sono qui davanti a voi, non come un profeta, ma come un umile servitore, della gente. I vostri instancabili ed eroici sacrifici mi hanno permesso di essere qui oggi “

Il 17 aprile 1994: “Ho combattuto con molta fermezza contro la dominazione dei bianchi, ho combattutto contro la dominazione dei neri. Mi piace l’idea di un nuovo Sudafrica in cui tutti i sudafricani son uguali”

Il 9 febbraio 1996: “La gente comune sudafricana è determinata a far conoscere il passato: piu’ si conoscerà meglio sarà per esseri sicuri che non si ripeterà. E lo vogliono non per vendetta, ma affinché possiamo andare verso il futuro insieme”

Il 27 giugno 2008: “Dopo quasi 90 anni, è tempo che nuovi mani raccolgano il testimone. E’ nelle vostre mani ora”.
Nelle mani del popolo.

Centro Anziani V. Veneto di Latina

“Corso di maglia” presso l’Accademia del Centro V. Veneto

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Chi nella vita non ha mai sferruzzato? Sferruzzando, sferruzzando, è nato  il primo lavoro ma non era tanto preciso, ma poi siamo riuscite a creare dei piccoli capolavori. Mia nonna mi ha insegnato i primi passi, mi ricordo il primo piccolo rettangolino, ma poi ho imparato un po’ di più perfezionandomi e ricordo il primo completino che ho fatto per mio figlio. Ora l’Accademia del Centro V. Veneto ha attivato un “Corso di Maglia”, dove ci sarà una insegnante che ci aiuterà a ricordare come si lavora per chi già conosce il lavoro a  maglie o insegnerà i primi passi per poter realizzare i nostri modelli.
Partecipate, sono sicura si ricreerà l’atmosfera di un tempo fra chiacchiericcio e risatine.

La locandina del Corso di Maglia

Polentata: un’altra iniziativa per stare insieme il 14 dicembre 2013

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La polenta è conosciuta con vari nomi: polenda o pulenda , in veneto come poenta, in provenzale come poulento, è  un piatto di origine molto antica ed italiana. La polenta, la cui ricetta tradizionale è di acqua e farina di mais cioè granoturco, è stato un alimento povero negli anni precedenti, specialmente negli anni del conflitto mondiale. La polenta veniva cucinata spesso dal popolo ma si mangiava da sola perché la carne era un alimento solo per i ricchi. Mi ricordo  mia nonna che aveva nel camino un paiolo di rame e con un bastone di legno rimestava la polenta per circa un ora e noi bambini stavamo accanto a lei vicino al fuoco aspettando che la polenta fosse cotta; poi la rovesciava su un piano di legno e tutta la famiglia la mangiava sedendosi attorno al tavolo, tutti insieme. Certe volte si riusciva a mettere al centro della polenta delle salcicce  o della carne e poi si cercava  di arrivare subito al centro per prenderle. Forse perché noi anziani abbiamo vissuto quei tempi, i ricordi sono dolci ed emozionanti. Capiamo che erano tempi belli, c’era il calore non solo del focolare ma di tutta la famiglia anche se si era poveri. Adesso si corre troppo, si lavora troppo, c’è troppa libertà e per avere i ragazzi a casa per cena, bisogna imporsi. Ma anche i ragazzi di oggi capiscono che stare a tavola con tutta la famiglia si riempie il corpo di cibo ma si gusta un  contorno  speciale: parole, risate, scambi di opinioni, affetto, l’ amore che ci lega. Buona polenta a tutti.
La locandina della “Polentata”

 

Una iniziativa importante dell’ A.C.I.

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Spesso noi anziani ci troviamo impossibilitati a recarci presso gli uffici.
L’A.C.I. ha provveduto a questa esigenza dando via al progetto “Servizio a domicilio”.
I destinatari di questo progetto sono: i disabili o persone affette da patologie, persone ricoverate presso case di cura ed ospedali: detenuti presso Istituti di pena.
Basta contattare il numero di telefono 0773/1766-114 o 120 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 12.25 oppure attraverso l’email  urplatina@aci.it.
I funzionari  che verranno presso casa vostra sono muniti di apposito tesserino di riconoscimento e lettera di presentazione.
La locandina dell'A.C.I.

Informazione legali

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Gli avvocati, Eleonora Quadrini e Lucia Capezzuto sono a nostra disposizione gratuitamente  per consulenze legali. La stanza per riceverci è quella attigua a quella dove si gioca a tombola. Potete consultarli tutti mercoledì dalle ore 16:00 alle ore 17:00. Abbiamo un servizio in più da parte del Centro Socio-culturale V. Veneto. Pensate per poter avere una informazione da un avvocato dobbiamo pagare; qui possiamo parlare tranquillamente senza preoccuparci del denaro.
La locandina

IL BARATTO: Una novità del Centro V. Veneto

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Prima dell’invenzione della moneta c’era il baratto, uno scambio di oggetti tra  persone: le uova con la farina, il pane con la verdura, la carne con il pesce ecc. Adesso con l’avvento di internet il baratto si è molto diffuso nelle rete telematica e si scambiano, per esempio i profili degli utenti in cambio di sforzi commerciali e tanti altri servizi di qualsiasi natura. Noi vorremmo nel nostro piccolo fare solo scambi di oggetti che per alcuni non hanno nessun valore invece per altri si. C’è chi fa la raccolta dei francobolli, chi dei dischi in vinile, chi dei CD, chi delle bamboline e tante altre cose. Vorremmo stabilire un giorno e radunarci presso una sala del nostro Centro e fare il baratto degli oganziani_06getti che porteremo con noi. Dateci un vostro consenso e cominceremo!

Il più bel baratto:
Io vi do da mangiare e voi mi fate compagnia

Per informazioni rivolgersi a: Giancarlo Zaffarano presso il Centro V. Veneto, mercoledì dalle 10:00 alle 12:00  -  email giancarlo.zafferano@tim.it
 email vveneto@centroanziani.it

 

Noi… insieme: Notiziario del Centro

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Nel notiziario informatico  ”Noi … Insieme” il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina pubblica le attività, le idee, le poesie, gli auguri, le storie, i ricordi e tanti momenti  lieti di tutti noi del Centro. Sono graditi commenti e critiche per migliorare la stesura del notiziario. Potete consegnarci il materiale che volete far pubblicare presso i nostri uffici del Centro rivolgendovi alla signora Mira oppure a Franca.
Cliccate qui per vedere il notiziario:   Noi … Insieme Marzo

Capodanno: Mini tour della Tunisia

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Il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina ha organizzato un fine anno 2013 ed inizio Tunisi ballerineanno 2014 a Tunisi.  La Tunisia, così vicina.  Lo ha confermato una volta ancora uno dei tanti  Ambasciatori tunisini  che si sono avvicendati a Roma,  sottolineando  le molteplici ragioni che uniscono i nostri due paesi,  così vicini non solo per motivi geografici.  Così vicini anche per ragioni culturali. Il Maestro Antonio Corpora, espressione  viva e luminosa di un legame culturale tra l’Italia e la Tunisia.  Il Maestro Corpora, italiano di nascita,  giunse in Tunisia in verdissima età e  fu in questo paese, divenuto la sua seconda patria, che egli liberò le sue straordinarie doti artistiche di pittore.  A 94 anni di età, tornato in Italia, è stato un emblema  irraggiungibile,  lontano nel tempo e nello spazio, dei legami  esistenti tra la Tunisia e l’Italia.
Un viaggio in Tunisia non è un viaggio qualsiasi, appena al di là della Sicilia. La Tunisia è un gioco delle sensazioni. Non è semplicemente l’Africa a portata di mano o la porta del vecchio continente. La Tunisia è un insegnamento ed una constatazione per chiunque pensi ad un viaggio in Africa senza conoscere nulla di questo continente. Le correnti del turismo internazionale si riversano ormai verso  l’Africa in modo sempre più massiccio ma l’Africa non si rivela al turismo che corre ed ha  i giorni contati. L’Africa ha i suoi enigmi ed i suoi misteri ai quali ci si può accostare e si possono capire soltanto quando non si ha fretta e soprattutto quando si ha l’animo libero da ogni pregiudizio.
La Tunisia  li può già indicare a quanti  sono affascinati dall’Africa senza conoscerla per nulla, a quanti desidererebbero accostarsene ma ne sono intimoriti. La Tunisia consente a costoro di  affacciarsi all’Africa, di sentirne l’odore, il calore e stordirsi del suo colore  perché offre a chiunque la possibilità di un ripensamento, di un frettoloso rientro  sull’altra sponda del Mediterraneo.  
Visitando la Tunisia, l’Africa  riemerge non soltanto per i consueti incontri con la varietà di persone che si incontreranno , ma soprattutto con i piatti della tradizionale cucina tunisina, con il suo  sfolgorante “kuskusu”.
Franca
La locandina per illustrare il viaggio in Tunisia

Un invito a partecipare al sito del Centro

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Questo sito del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina è un sito nuovo nella gestione. E’ dedicato a tutti i soci del Centro e potete inviarci alcuni vostri pensieri, idee che volete far conoscere, ricordi, ricorrenze, foto ed altro  per meglio utilizzare questa opportunità. Questa è una sfida  che voi lanciate a voi stessi e contro chi ritiene che siate  troppo timorosi, forse vergognosi di confidare i vostri pensieri a  chi non vi  conosce, a chi non sa nulla di voi  Confidarsi è un bisogno dell’animo.  Non è necessario  essere scrittori.   Scrittori  si nasce (mettete una penna in mano  ad un bambino di un anno e vedrete che ne fa), se poi  lo si diventa sul serio è  la sorte a decidere. Sono le vicende della vita che  fanno la differenza.
Ricordate l’esortazione di Giovanni Paolo II, ripresa poi da Benedetto XVI?   “Non abbiate paura!”  Permettete a me, donna di poco conto,  di  esortarvi in  altro modo: “Non abbiate paura di voi!”. Questo sito attende le vostre  confidenze.  Confidenziale deve essere appunto questo sito, accessibile  e  senza rèmore di alcun genere. Al diavolo la grammatica e la sintassi!
Ora che  è esploso tra i giovani  il fenomeno del “blog”, tutti vivono  l’irresistibile voglia  di confidarsi, di  vuotarsi, di raccontare di sé al  “diario virtuale” che accoglie ed esalta nell’anonimato anche i pensieri  più  sensuali. Ebbene noi  che  non abbiamo più quell’età, che tuttavia non dobbiamo  sentirci né vecchi né stanchi fin tanto che il cervello funziona,  creiamoci   un  nostro “blog” dove inserire  le nostre storie,  anonime  se  lo si  vuole, o con le sole iniziali o con le e-mail   indecifrabili, ma rispettose delle regole dell’educazione,  oppure firmate   coraggiosamente e con  spavalderia. Anzi,  vorrei stimolarvi  a  procedere  insieme a me contro corrente,  arricchendo le vostre storie   con la vostre fotografie,  come si usa per  certi giornali e riviste,  pagine vive con le  foto di persone  vive, differentemente da quelle  ove vi sono soltanto   fotografie  di morti.  Non è solo una esortazione.  E’  un  invito, è una seria proposta a partecipare  ad un sito utile a tutti noi.
Incominciamo la poesia scritta da Fiorenzo Falso
Falso

Medicina: Manovre di primo soccorso

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Giovedì 28 novembre alle ore 17:00, presso il gazebo del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, l’Associazione di volontariato “Vacillotto” organizza un convegno sull’argomento “MANOVRE DI PRIMO SOCCORSO”.
Nel vostro interesse, siete pregati di partecipare ed intervenire con domande e curiosità.

 

I salotti dell’Accademia: 21 novembre – Visita dell’Abbazia di Valvisciolo

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Il  Prof. Vincenzo Scozzarella, direttore del Museo Civico e del Museo Cambelotti di Latina, ha organizzato una visita gratuita con la guida professionale dello stesso professore che ci ha illustrato l’Abbazia di Valvisciolo e la mostra del pittore, Gavino Prisco.
Commento della sig.ra Gina Morgante

La locandina della visita all’ “Abbazia di Valvisciolo

I Salotti dell’Accademia: Incontro con la medicina

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Il 14 novembre alle ore 17:00, presso il gazebo del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina si terrà un incontro con il dott. Luigi Don che illustrerà la necessità delle vaccinazioni. Esse vengono eseguite sia a scopo profilattico che a scopo terapeutico.
Partecipate numerosi. Potete approfondire la conoscenza delle vaccinazioni che sono il sistema migliore per difendersi dalle malattie.

La locandina

Gara di bocce: Sfida amichevole tra i vari Centri del Pontino

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Il 13 ottobre si è svolta una gara di bocce tra i vari centri del Pontino. La sportività è emersa chiaramente tra i partecipanti ed alla fine abbiamo applaudito per chi realizzava i punti senza tifo per nessuna squadra. I vincitori sono stati:

1.    Pomenti    -    Caiola     del  Centro  di Borgo Faiti
2.    Rossi        -    Ruzza     del  Centro di Sezze Scalo
3.   Cerilli         -    Danieli    del  Centro V. Veneto di Latina
4.   Cantarelli   -    Belli        del  Centro di Sezze Scalo

Le foto della gara

Lago di Bracciano: Gita lacustre

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Domenica 6 ottobre 2013, un gruppo di coraggiosi ed avventurosi soci del nostro Centro V. Veneto, dopo aver trascorso la notte in bianco per il disastroso temporale che si è abbattuto su Latina, si sono ritrovati puntuali in piazza Quadrata per partire alla volta di Bracciano, splendido paese fra i Colli Sabatini. Sul punto più alto del paese, da cui si domina l’omonimo lago, è situato il  Castello Orsini-Odescalchi, uno dei manieri più suggestivi dell’Italia,  conservato ancora in perfetto stato. La proprietà del Castello è fino ad nostri tempi  della famiglia  degli Odescalchi. Il territorio di Bracciano comprende l’omonimo lago, il laghetto di Martignano e le aree boschive denominate il Parco Regionale di Bracciano- Martignano. Nell’antichità il territorio di Bracciano fu abitato sicuramente dagli Etruschi, poi diventò feudo degli Orsini  che costruirono il Castello e ne restarono proprietari sino a quando nel 1696 lo cedettero agli Odescalchi.  Il Bastione della Sentinella è il punto più panoramico da dove si scorge una vista suggestiva del lago e dei suoi dintorni. Seguendo la gentilissima guida abbiamo visitato vari saloni con affreschi degni di una così grande dimora gentilizia. Gli Orsini era una delle famiglie più potenti del periodo. Nella loro dimora hanno avuto ospiti come Papi e Regnanti, ma anche storie inquietanti e leggende hanno avvolto la loro esistenza. Paolo Giordano Orsini sposò Isabella dei Medici, la quale cornificava il marito con amanti molto giovani che poi ammazzava facendoli precipitare in una botola. Il marito la uccise strozzandola e sembra che il fantasma della duchessa passeggi ancora in quelle sue stanze alla ricerca della pace.
Non poteva mancare un pranzo sul lago. Il pranzo è stato ottimo con piatti a base di pesce, gratificante per tutti gli anziani. Le ore successive al pranzo le abbiamo trascorse a bordo della motonave Sabazia II che ha  circumnavigato il lago fermandosi a Vigne di Valle dove si trova il museo storico dell’Aeronautica militare, il più antico d’Italia. Qui si possono ammirare aerei ed idrovolanti ed ascoltare dalla guida, le vicende in cui sono stati coinvolti. Circumnavigando il lago abbiamo potuto ammirare le bellezze del territorio tra cui  vari comuni costieri. Siamo ritornati a Latina soddisfatti del viaggio, della bella giornata, del pranzo, del tempo primaverile e della paziente professionalità di Anna, guida instancabile delle nostre gite. Grazie a tutti.
Le foto della gita

Elezioni Comitato di Gestione e Collegio di Garanzia

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Martedì 3 dicembre 2013 ci sarà l’elezione del  Comitato di Gestione del Centro Anziani V. Veneto e del Collegio di Garanzia.
Chi intende canditarsi può prendere visione del Regolamenrto Comunale ed ottenere, se vuole, ulteriori chiarimenti rivolgendosi al Presidente del Centro V. Veneto, Aldo Pastore.
Leggete cliccando qui il Comunicato ufficiale del Centro.

Dopo l’ennesima tragedia del mare. C’è modo di evitare le prossime?

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tragedia1Questo è un articolo, pubblicato da Furio Porzia che riguardava la tragedia avvenuta anni fa in cui morirono molti immigrati. “C’era da prevederlo pochi giorni di rincrescimento e di compianto e dopo anche l’ultima terribile e umana tragedia del mare sarebbe uscita dalla mente…in attesa della prossima. Ne accadrà sicuramente un’altra poiché il flusso degli emigranti che affrontano il Mediterraneo giocando la loro ultima carta – la loro vita – per tentare di uscire dalla loro disperazione non si fermerà. Sono diversi anni ormai che l’ Occidente eutrofico sta alla finestra affacciato senza vergogna su quest’ultimi aspetti della fame del Sud del mondo che si ripropongono con una cadenza esasperante. Non ci sono soluzioni affermano i Grandi del mondo che si trastullano con il potere e che avrebbero la forza per porvi rimedio, ma preferiscono celare la loro indifferenza dietro ai discorsi politici ed alle ipocrite contrizioni.
Ma c’è una soluzione all’immane problema? C’è, ed è una soluzione semplice. E’ invisibile a quanti si sforzano forse lodevolmente di trovarla camminando sempre sulla stessa strada ed immaginando che si apra qualche viottolo nuovo non ancora perlustrato. Invece è proprio la strada vecchia che bisogna abbandonare, cancellando nel contempo un antico ed ormai logoro modo di dire, tanto più che tutti i tentativi sinora compiuti da cinquant’anni a questa parte non hanno prodotto alcun risultato apprezzabile.
Al tempo del “meeting” dei G8 di Genova il Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, per arginare in qualche modo la veemenza e la forza che cominciava a mostrare anche in Italia il movimento dei “No-Global”, disse che bisognava dare credito anche alle voci che non provenivano dall’internotragedia 2 del potere politico.
Ebbene, bisogna che il potere politico cominci sul serio a capire che la indicazione alla soluzione anche ai grandi problemi del mondo potrebbe provenire proprio dalle piccole voci che si sforzano di farsi sentire, e sicuramente più valide poiché provengono dalla purezza dei cuori, dalla sincerità delle menti e dal disinteresse dei semplici”.

Ma chi comanda non vuole risolvere questo problema. E’ una vergogna, come dice il Santo Padre, prima di tutto per i governanti di questi popoli che non riescono a far vivere le persone liberamente e dignitosamente. Una vergogna  per l’Europa e quindi anche per l’Italia, che non riesce ad imporsi. L’Europa insiste sui bilanci dei paesi. Ma si rende conto che ogni paese è formato da uomini e donne, bambini e vecchi che la maggior parte non hanno di che vivere. L’Europa è unita solo per la moneta? I confini chi li deve tutelare? Solo l’Italia che è confinante con la parte più povera del mondo. I Capi dei Stati membri si rendono conto che i popoli che formano il popolo europeo ha bisogno di vivere e di avere i mezzi economici per poter vivere. No!!! Pensiamo ai bilanci!!! E poi. Gli immigrati devono morire per venire ed attraversare l’Italia per andare in Francia, Germania, Belgio, Danimarca ed altri paesi del nord. Andate a prenderli, si risparmierebbe in vite e soldi. Risolverete molti problemi, i traghettatori delinquenti ed assassini non guadagneranno più, i nostri pescatori del mediterraneo potrebbero fare il loro lavoro di pescatori e non traghettatori di morti e quasi morti, e guadagnare la giornata di lavoro. Lo sapranno che i pescatori per caricare gli immigrati non possono pescare e devono ritornare indietro a casa. Se li andate a prendere gli immigrati si potrebbero controllare meglio e non avere queste persone a dormire sotto i ponti, in ricoveri di fortuna, a rubare e a dar fastidio alle donne. Potreste permettere anche a noi di vivere meglio senza la paura di essere derubati in casa, scippati, aggrediti, invidiati per quel poco che abbiamo. Franca

Diritto alla salute: Diritto inalienabile

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La FederAnziani in collaborazione con l’ Ancescao Nazionale ha organizzato, ad Orvieto,  un convegno per i Centri Anziani del Centro-Nord Italia in cui si è dibattuto il tema: Diritto alla salute: diritto inalienabile. Al convegno hanno partecipato:
Dott.. Antonio Concina, Sindaco di Orvieto, Dott. Leopoldo di Girolamo Sindaco di Terni e rappresentante dei Centri Anziani di Orvieto, M. A. Bartolini, A. L. Del Favero, Elio D’Orazio, G. Lamperini, G. Milillo, F. Tomassoni.
Una prima  relazione introduttiva del dott. Roberto Messina, Presidente FederAnziani ha messo in evidenza lo stato di salute degli anziani in Italia e le varie problematiche, dovute anche alla  non valorizzazione dell’anziano. Gli anziani sono  una risorsa economica per la famiglia e per la società. E non tutti riescono a comprenderlo. Molte sono le malattie che colpiscono gli anziani che, se prevenute e curate in tempo, non solo la popolazione anziana vivrebbe meglio ma si avrebbe un notevole risparmio economico per lo Stato. Alcune malattie più diffuse tra gli anziani: malattia di Alzheimer, cardiopatie, depressione, diabete, osteoporosi, ipertensioni e molte altre.  Esse sono alcune  patologie più frequenti di altre, dopo i 50 o i 60 anni.  La diagnosi precoce che si ottiene sottoponendosi a semplici esami, in ospedale o in ambulatorio è molto importante. Rivolgersi al proprio medico di famiglia è un ottimo modo per avere consigli e suggerimenti mirati, anche sulla prevenzione che spesso si basa su sane abitudini alimentari e un corretto stile di vita.
Le foto dell’ Evento

Papa Francesco e Eugenio Scalfari: dialogo possibile tra laici e credenti

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PapaVi proponiamo una riflessione ed un approfondimento sulle domande che E. Scalfari, ex direttore e fondatore di “La Repubblica” ha fatto al Santo Padre, e la risposta con una lettera aperta di Papa Francesco su Gesù, Fede e Ragione.
Le otto domande le abbiamo ripreso dal sito di Famiglia Cristiana;
Questo scambio di opinioni dimostra che è Scalfaripossibile un dialogo fra credenti e non credenti e Papa Francesco dimostra che sa dialogare con tutto il mondo moderno con saggezza e semplicità.

Cliccate qui per leggere le  domande e le risposte semplici ed esaurienti di Papa Francesco

“I HAVE A DEAM” di Martin Luther King

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Martin Luther KingE’ il cinquantenario del celebre discorso, passato  alla storia, con il titolo “I have a dream” (“Ho un sogno”)  tenuto da Martin Luther King il 28 agosto del 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia per i diritti civili e per il lavoro.
“Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!”
“I have a dream” :
questa frase fu ripetuta tante volte nel suo discorso.
In America negli anni ’60 non c’ era l’integrazione tra i “bianchi” ed i “negri”. Chi viveva male erano gli uomini di colore nero che venivano considerati sempre come schiavi. Tra le notizie che ho raccolto: un uomo di colore bianco non ha voluto fare la comunione perché a fianco a lui c’era un uomo di colore nero. Un uomo nero non ha potuto comprarsi una casa perché la zona che aveva scelto era abitata dalla maggior parte di bianchi. I neri non potevano frequentare gli stessi locali dove c’erano i bianchi. Tante altre bruttissime notizie che mi fanno pensare che: il nero, in genere  rappresenta il male, il bianco la bontà e la purezza, ma in quei tempi si erano capovolte le concezioni del bene e del male per la maggior parte degli uomini. Quello che ci consola è che esistono sempre delle brave persone anche nei tempi passati che consideravano le donne e gli uomini sia di colore bianco, nero e giallo tutti uguali.
Chi ha partecipato alla marcia per il diritto al lavoro e per i diritti civili non sapeva che avrebbe preso parte ad un importante evento che sarebbe passato alla storia.
Martin Luther King finì il suo discorso in questo modo:
E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: “Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente”.
Un grande uomo, Martin Luther King, saggio, carismatico. La sera del 4 aprile 1968,  Martin Luther King, Nobel per la pace e leader del movimento per i diritti civili in America, si affacciò al balcone di un Motel di Mulberry street, dove fu raggiunto dal proiettile di un esaltato assassino. Lui chiedeva l’uguaglianza dei diritti civili ma non con la violenza ma con il dialogo. E’ di uomini così che ha bisogno il mondo per risolvere i suoi atavici problemi. Onore a questo grande profeta della libertà, dei diritti civili e dell’uguaglianza degli uomini.

 

 

BARRIERE ARCHITETTONICHE, AGLI ANZIANI CHI CI PENSA?

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 ”Latina Oggi” del 9 agosto 2013 ha pubblicato un articolo del  Presidente, Aldo Pastore. Il suo intervento mette in evidenza il problema delle barriere architettoniche presso il nostro Centro V. Veneto di Latina, dove le persone anziani e specialmente i disabili non riescono a raggiungere tutti e tre i piani del nostro Centro. Si auspica l’intervento del Comune per risolvere tali problemi.

Barriere Architettoniche

A.P.C.A.T. LATINA Associazione Prov. dei Club Alcologici Territoriali

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Ci facciamo portavoce dell’APCAT di Latina per sensibilizzare tutti coloro che sono interessati ai problemi alcol-correlati affinché si rivolgano all’Associazione Alcologica Territoriale per consigli o aiuti. Aldo Pastore – Il Presidente del Centro sociale V. Veneto di Latina.

PROBLEMI D’ALCOL? NON SAI A CHI RIVOLGERTI? 
 R I C O R D A T I !  ! ! 
Nel tuo territorio ci sono i club degli alcologici territoriali. Individua il club a te più vicino. Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.apcatlatina.it
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IL LIBRO DI POESIE “LA LEGGEREZZA DEI SOGNI”

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Libro“La leggerezza dei Sogni” è il titolo dell’opera letteraria che nasce dal “Laboratorio di Poesia” del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina. Questo libro è dedicato a tutti i compagni che amano la poesia. Riporto la poesia di Alda Merini da “Destinati a morire” che è un inno a tutti i poeti:
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Giovedì 18 aprile 2013 alle ore 17,30 presso i locali del Centro Sociale ci sarà la presentazione del libro “La leggerezza dei Sogni” con l’intervento del Presidente del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, Aldo Pastore, del ricercatore dell’univerisità Tor Vergata, Leone D’Ambrosio e del coordinatore del Laboratorio di Poesia del Centro Socio-culturale”V. Veneto di Latina, Antonio Polselli. 

Intervenite numerosi.
Secondo Adonis – L’Efficacia della poesia è data dalla bellezza, dall’amore e dall’amicizia che sa creare.
Commento e  foto della manifestazione

LA BIBLIOTECA A DISPOSIZIONE DI TUTTI

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libro 2Presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina è stata allestita una biblioteca a disposizione di tutti gli iscritti. Consapevoli del rispetto per il  Centro sociale che si dedica anche a questa iniziativa, vi facciamo notare:

- Negli scaffali con l’indicazione delle categorie (storia, narrativa, classici e poesie) troverete l’elenco e il numero dei libri; insieme agli elenchi il modulo da firmare sia per il ritiro che per la riconsegna del libro. Si possono prelevare due libri ed avete massimo tre mesi per la lettura ed quindi la riconsegna dei libri. In questo modo daremo a tutti gli iscritti del Centro Sociale la possibilità di  leggere dei libri. -

I libri si trovano al secondo piano presso l’aula dellbibliotecario-01‘Accademia suddivisi in libri di Storia, Narrativa, Classici e Poesie.
Al primo piano, invece, presso la segreteria, troverete i libri di Geografia generale e locale, Gialli, Religione e Romanzi.
Con il vostro aiuto possiamo aggiornare ed ampliare la biblioteca con la donazione dei libri. Un libro che avete letto con amore, potete farlo conoscere ad altri portandolo nella sede del Centro e scambiarlo con un altro libro.
Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:
Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

 

 

 

 

COMUNICATO

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separa005Il nuovo regolamento comunale  sui Centri  Anziani del Comune di Latina (Delibera 167/2012), allo scopo di favorire la massima socializzazione degli anziani, consente l’iscrizione al Centro anche agli adulti di età inferiore ai 55 anni.

Pertanto tutti coloro con età inferiore ai 55 anni, residenti nel Comune di Latina, possono iscriversi al Centro Socio-Culturale per Anziani “Vittorio Veneto” di Latina.

Il Presidente
Aldo Pastore

NORMATIVE VARIE PER LA GESTIONE DEI CENTRI

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Gestione amministrativa del Centro sociale – 1
Gestione amministrativa del Centro sociale – 2
Attività turistiche dei Centri – 1
Attività turistiche dei Centri – 2
Attività turistiche dei Centri – 3
Attività turistiche dei Centri – 4
Somministrazione di alimenti e bevande – 1
Somministrazione di alimenti e bevande – 2
Somministrazione di alimenti e bevande – 3
Somministrazione di alimenti e bevande – 4
Istruzione per la compilazione della relazione tecnica sui requisiti in materia di igiene
Modulo per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 1
Modulo inizio attività per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 2
Modulo per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 3
Fac-simile della realazione tecnica sui requisiti in materia di igiene
Esenzione pagamento canone RAI – TV
Convenzione SIAE – REGIONE LAZIO
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 1
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 2
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 3
Decreto su Ginnastica Anziani del Ministero della Salute

PUBBLICITA’

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Volete pubblicizzare la vostra attività, far conoscere i prodotti che realizzate, mettere in evidenza le vostre iniziative, possiamo farlo sia con una inserzione oppure attraverso una pagina completa di foto e  testo cioè un articolo redazionale mettendo in evidenza ciò che più vi interessa. I prezzi sono  modici e relativi a ciò che desiderate. Ci potete contattare per informazioni  al  n. tel. 0773 665126 lunedi – mercoledi – venerdi dalle ore 10.00 alle ore 12.00,  scriverci alla nostra e-mail: ancescao.latina@libero.it oppure mandarci un fax al n.ro  0773 665126.