Gita a Subiaco

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Come commento di questa gita, pubblichiamo dei pensieri dei nostri iscritti e partecipanti alla gita. Franca e Cristiano ringraziano con tanto affetto le signore ed i signori che hanno apprezzato  tutta la giornata.

Cristiano e Franca ringraziamo e tutti insieme felici diciamo:
queste gite frequenti dovete organizzare per poterci tutti quanti ritrovare.

Dopo una lunga salita spericolata, siamo arrivati in cima alla scalinata,
dove stupefatti all’improvviso abbiamo visto un vero Paradiso.
Un paio di passeggere impaurite dall’altezza si  sono lasciare deliziare da cotanta bellezza.

San Benedetto lì per lì abbiamo invidiato sino a quando la sua vita ci hanno raccontato.
La sistemazione dei tavoli è stata una genialata e dopo mormorii di silenzio è partita la chiacchierata.
Anche il tempo è stato bello e non abbiamo usato l’ombrello. Questo è stato detto al ristorante ma dobbiamo ricrederci all’istante.
Mentre aspettavamo il giro con il trenino il cielo si è incupito un pochettino.
E dopo aver mangiato e ben bevuto diciamo grazie ed alla prossima venuta.

Ringraziamo gli organizzatori con calore, per la prossima gita non vediamo l’ora.

ISTANTANEE DELLA GITA. DSCN9567

 

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Fede e Scienza: Riflessioni

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Nel nostro piccolo abbiamo parlato di “FEDE E SCIENZA”, incontro  promosso dall’Accademia  Permanente degli Studi e delle Arti. Il commento all’incontro, scritto da Marisa Giupponi, sarà pubblicato sul prossimo numero di “Noi…Insieme” in fase di allestimento”.
Cerchiamo di approfondire  ed anche suscitare curiosità proponendovi l’intervista fatta, da Giovanni Pelosini, al prof.  Vittorio Marchi, un insegnante e un ricercatore di fisica. “Da molti anni le sue indagini e i suoi studi sono stati indirizzati verso tematiche normalmente non esplorate dagli scienziati. Studiando le ancora sconosciute potenzialità dell’essere umano, l’energia che permea tutto l’Universo, i misteri della vita e del cosmo, gli archetipi eterni, ha sviluppato uno speciale ambito di ricerca della realtà tra scienza e spiritualità, tra razionalità e misticismo, che rendono la sua vasta conoscenza unica e degna della massima attenzione”.
Cliccate, qui, per leggere tutta l’intervista.

Sembra una curiosità, ma è un fatto scientifico che vale la pena approfondire: Il secondo cervello. Partecipate all’incontro per saperne di più

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“Il Secondo Cervello è il nome scientifico di ciò che comunemente viene chiamato “cervello della pancia”. Questo cervello interviene sui processi della psiche e comportamento influenzando in maniera preponderante lo stato d’animo, il benessere psicologico, il comportamento, la motivazione. Essendo strettamente collegato ai processi emotivi, il Secondo Cervello, che ha una sua mente e una sua memoria indipendenti dal cervello della testa, accumula le tensioni memorizzate nel tempo creando difficoltà e malesseri che si possono tradurre in difficoltà psico-emotive, del comportamento, relazionali o psicosomatici oppure riversarsi su ambiti specifici della vita creando blocchi in quelle aree.
La Psicologia del Secondo Cervello si avvale di una metodologia psicologica che interviene sulle tensioni psico-emotive del Secondo Cervello che sono alla radice delle difficoltà e dei disturbi che l’individuo vive andando così a ripristinare l’equilibrio psicologico ed il benessere psico-fisico”
Per capirne di più siete invitati a partecipare all’incontro informativo, gratuito, che si terrà il giorno Venerdì 5 Giugno presso il Centro Sociale V.Veneto.
Noi e gli altri presentazione veronica 4.5.2015-page0001

Torino: Ostensione della Sacra Sindone

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Il Centro  socio culturale V. Veneto di Latina organizza un viaggio a Torino per l’ostensione della “Sacra Sindone” e per la visita  al  ”Museo Egizio” per i giorni 11/12/13 giugno.
Per chi è interessato è pregato di prenotarsi presso la sig.ra Marisa Sarno al più presto al n.ro 3403629150. La prenotazione è possibile solo per 10 persone.

Il Presidente
Aldo Pastore

Expo 2015: Esposizione Universale di Milano

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Il tema centrale dell’ Expo è :“Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” che sarà svolto nei africa3bvari eventi organizzati sia all’interno che all’esterno dello Sito. Expo Milano 2015 sarà l’occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alla varie necessità alimentari del nostro mondo, dove ci sono persone che muoiono di fame, circa 870 milioni di persone ed altre , invece muoiono perché non sanno alimentarsi in modo corretto, mangiando troppo. Le contraddizioni del nostro mondo!!!
Speriamo che da questi incontri, che si svolgeranno presso l’Expo, scaturisca la soluzione all’annoso  problema della fame del mondo perché i mezzi ci sono, ma sono distribuiti male. Non è dunque una questione di mezzi finanziari, o mancanza di cibo ma di coscienza. L’inaugurazione dell’Expo è iniziata con un grande spettacolo televisivo in mondovisione. Uno dei momenti più suggestivi è stata l’accensione dell’ Albero della Vita”. albero della vitaEsso  è una grande struttura in legno e acciaio, alta 37 metri, situata al centro di Lake Arena, un grande specchio d’acqua. L’opera, realizzata dal Consorzio “Orgoglio Brescia”, è situata al termine del Cardo, una delle principali vie d’accesso al sito.    L’ Albero è di fronte a Palazzo Italia, luogo di rappresentanza dello Stato e del governo italiano. Da un disegno di Michelangelo, (sul finire degli anni trenta del XVI secolo, Michelangelo su incarico del Papa, ideò un pavimento disegnando una struttura simbolica che partendo da un disegno a losanghe termina con una stella a dodici punte che indicano le costellazioni),  Marco Balich, direttore artistico di Padiglione Italia, ha ideato  la forma dell’Albero della Vita, un monumento e punto di richiamo più suggestivo dell’Expo. Cliccando, QUI, la cerimonia della sua accensione con un gioco di luci, acqua, laser, musica. Cliccando QUI, invece, la canzone “La Forza del Sorriso” the song per EXPO 2015, cantata dal grande Andrea Bocelli.
Ed infine l’inno italiano cantato da 180 elementi, il Coro di Santo Ilario di Rovereto, il Coro di Brianza ed il Coro dei piccoli Cantori di Milano con una piccola variazione simbolica dei bambini che la frase finale l’hanno sostituita con “Siamo pronti alla vita”. Cliccate QUI per sentire.

14.a Passeggiata dell’amicizia

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Anche quest’anno il nostro Centro sociale, sempre attento ad organizzare momenti di incontro tra i suoi iscritti, darà vita alla ormai istituzionalizzata “Passeggiata dell’Amicizia”.
In più di cento partiremo dal nostro Centro per raggiungere, camminando e scambiandoci battute e sorrisi, al ristorante “Prati di Coppola” dove tra un panino ed un ballo, trascorreremo una mattinata spensierata. 

Passeggiata 2015

1° maggio “Festa dei lavoratori”

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Il 1° maggio da Festa dei lavoratori è diventata la festa dei lavoratori disoccupatiLavoratori.jpgimages (22)

In Francia si offre un fiore di mughetto, in Finlandia si indossa il lakki, in Cina si festeggia con l’unica  settimana di ferie, perché i lavoratori cinesi non hanno ferie, in Giappone si festeggia il 23 novembre ma come giornata del ringraziamento del lavoro ricordando l’importanza del lavoro, in Brasile si festeggia tutti insieme per le strade delle città, negli Stati Uniti è una giornata di mobilitazione di massa contro le politiche del governo verso gli immigrati. Noi del Centro socio culturale V. Veneto la festeggiamo andando in gita a Norma augurandoci che ci sia lavoro per tutti.
La locandina della gita
Gita 1 maggio

 

Prossimi Eventi presso il Centro

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Prossimi eventi:  Prossima gita a Lenola: una giornata ll’insegna della compagnia, buon cibo, bel tempo, sorrisi, scalate per chi può, passeggiate tra il verde e tante altre attività secondo le vostre esigenze;Tutti i martedi alle ore 10.00, scuola di ballo di gruppo per principianti, gestita da Domenico Bria; 28 aprile alle 15.00 Torneo Internazionale di Burraco;  7 maggio presentazione del libro”Ospedale di Latina, un racconto lungo 50 anni; 21 maggio presentazione del libro”Calce e Fiamme” di Mauro Nasi; il 25 giugno viaggio in Norvegia per scoprire e visitare i suoi fiordi;  dal 14 giugno al 27 giugno “Soggiorno a Riolo Terme”; dal 5  al 18 luglio “Soggiorno a Montecatini Terme”; dal 12 al 25 luglio Soggiorno Termale a Forio d’Ischia; Settembre -  Viaggio in Marocco dal 15 al 25 settembre 2015; 18 ottobre Federanziani vacanza di solidarietà e svago in Kenia;

Pranzo sociale del 28 marzo presso la mensa del centro sociale di V. Veneto

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Pranzo sociale 2Il 28 marzo alle ore 12.00 presso la mensa comunale del Centro sociale V. Veneto è stato realizzato una pranzo con la partecipazione di 50 persone, la maggior parte, anziani  e fra loro 15 utenti del Centro di Accoglienza notturno sito, in via Aspromonte a Latina.
L’iniziativa, promossa dall’Ufficio mensa del servizio sociale comunale di Latina ha visto la partecipazione attiva della Cooperativa “Solidarietà e lavoro” di Roma che ha l’appalto della mensa per la fornitura dei pasti nel Comune di Latina e che accettato di offrirli gratuitamente agli utenti del dormitorio. Anche il Centro Anziani V. Veneto di Latina ha partecipato all’iniziativa attraverso il suo Presidente, Aldo Pastore, ed il Comitato di Gestione che hanno offerto il dolce pasquale a tutti i partecipanti. Buone queste iniziative che permettono l’incontro tra varie persone, iscritti al Centro V. Veneto ed anziani che usufruiscono dei servizi sociali. Un clima fraterno e voglia di parlare, condividere le proprie realtà, di sentirsi meno soli. Presso i Centri Anziani non siete soli, noi volontari, nel nostro piccolo  siamo pronti a donare sorrisi, compagnia, dialogo, affetto, allegria , perché, “nella vita, non ho aspettato che passasse la tempesta ma ho imparato a ballare sotto la pioggia”. Ci auguriamo che tali iniziative vengano ripetute con l’aiuto di tutti i volenterosi e con lo stesso spirito.

“Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi,
non avrò vissuto invano.
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena,
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido,
non avrò vissuto invano.”
                                                   EMILY DICKINSON

 

“Ballarò” del 31 marzo 2015

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BALLARO’ del 31/3/2015 (tutta la puntata)

In collegamento da Latina per ascoltare le difficoltà dei pensionati (solo la parte delle interviste)

Cliccando sul link, riportato al di sopra potete vedere per intero la puntata di Ballarò del 31 marzo oppure solo la parte che riguarda le interviste presso il nostro Centro. Il tema della serata: le pensioni. Nel corso della puntata due collegamenti con il nostro Centro per ascoltare  le problematiche di alcuni pensionati. Poco tempo a disposizione per ascoltare alcune delle situazioni più critiche. La pensione minima, ma anche le pensioni di 1000 € non ci dà la possibilità di arrivare a fine mese, pagando tasse, alcune medicine, il telefono, la corrente elettrica. Si ha la sensazione che questi politici non conoscono la realtà sociale. Le persone anziane sono come i bambini hanno bisogno di compagnia, di variare il loro cibo, di gratificarsi, qualche volta, con un regalino, un vestito nuovo, andare a vedere un film; ma niente di tutto questo perché tra l’altro dobbiamo pensare ai nipoti. Un nipote o una nipote che ti chiede 20 € come si fa’ a dire di no, e rinunciamo noi.

 

“A ritrovar bellezza”: la musica degli anni sessanta secondo Diodato

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I cantautori, Domenico Modugno, Giorgio Gaber, Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Sergio Endrigo, Gino Paoli sono alcuni dei “Grandi ” della musica italiana le cui cover verranno interpretate da Diodato presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma. Il titolo dell’album che raccoglie queste cover è “A RITROVAR BELLEZZA”. Quanto amore, quanta bellezza, quanta armonia, quante emozioni nelle canzoni della nostra gioventù. Questi capolavori della musica italiane interpretate, arrangiate  con  tecnologie nuove ci porteranno in un mondo fantastico dove l’amore regnerà sovrano. “SE STASERA SONO QUI”  perché fuori “PIOVE“, “ RITORNERAI”,  ”SARA’ SENZA FINE” per l’ETERNITA’. Alcuni favolosi titoli.

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Incontro al Centro sociale V. Veneto con l’Assessore regionale, on.le Rita Visini

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Visini 14aImportante incontro, il giorno 20 febbraio 2015,  presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina con l’Assessore ai servizi sociale della Regione Lazio, On.le Rita Visini. Una  prima introduzione del Presidente del Centro V. Veneto, Aldo Pastore,  che ha messo in evidenza i problemi logistici, economici e organizzativi che rendono sempre più difficile la gestione dei Centri. Tutto questo disservizio è  dovuto in gran parte all’avvento di un regolamento sui Centri Sociali emanato dieci anni fa dalla regione Lazio irrealistico e farraginoso e che, purtroppo, è stato adattato da molti comuni della nostra provincia, primo fra tutti quello di  Latina.

L’Assessore  alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Rita Visini, una gentile signora di 47 anni, è stata  Presidente regionale dell’Azione Cattolica con una laurea in Scienze Politiche. La signora è stata nominata dal Presidente della Regione Nicola Zingaretti, subentrando a Paola Varvazzo  che si è dimessa nei giorni scorsi dopo l’avviso di garanzia pervenuto al marito, Marzio Micucci, funzionario dell’ufficio delle dogane e indagato per concussione.
Riportiamo le parole della dott.ssa  Rita Visini: «Garantisco impegno e disponibilità agli interlocutori per far ripartire il Terzo settore”. Speriamo che con il suo impegno si riesca a superare la burocrazia.
Cambiare le leggi regionali che disciplinano i Centri Anziani e rivedere l’iter operativo per quanto riguarda i fonti stanziati dalla regione a favore dei Centri Anziani. Questo è quanto è  stato ribadito dai Presidenti dei centri presenti all’incontro. Noi speriamo che tutto ciò si realizzi, resta il fatto che questi nostri convegni sono utili, anche,  per uno scambio di opinioni, idee, intenti; è ovvio  che alle  parole devono seguire i fatti e noi, presidenti dei Centri, iscritti, operatori volontari,  siamo fiduciosi che le coscienze dei politici cambino e così, anche,  le leggi che disciplinano il nostro “mondo”.
Il Presidente Provinciale Ancescao
Aldo Pastore

Alcune istantanee dell’incontro:

Visini 17 Continua a leggere

Soggiorno Termale a Riolo Terme

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Come ogni anno Raimondo Giuliani, vice presidente dell’Ancescao e fedele collaboratore del Presidente dell’ Ancescao, Aldo Pastore, organizza il soggiorno termale a Riolo Terme. Tutte le persone che hanno seguito Raimondo in questo soggiorno, sono rimasti entusiasti ed ogni anno fanno la fila per ritornare a Riolo Terme, dove si trascorrono giornate rilassanti all’interno del parco, nell’hotel e nelle terme. Auguriamo a tutti una buona permanenza.

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Soggiorno termale ad Ischia

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Il soggiorno termale ad Ischia si preannuncia ricco di colore, sole e natura. L’hotel dove si soggiornerà  ”Il Gattopardo” è situato vicino al mare con terrazzi panoramici sul monte Epomeo e sul mare. Si possono fare le terme nello stesso hotel e pranzare e cenare davanti allo spettacolo meraviglioso che la natura ci offre in questo luogo. C’è la possibilità di frequentare le piscine sia coperte che scoperte, la sauna, fare passeggiate in bicicletta. a piedi. C’è tutto quello che occorre per passare delle vacanze serene a seconda l’esigenza delle varie persone.Terme Ischiaa

Terme a Montecatini dal 5 al 18 luglio 2015

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Il soggiorno termale a Montecatini Terme, comune in provincia di Pistoia, è stato ideato per chi non ama il mare e preferisce l’aria fresca delle belle colline toscane. Non solo le terme e l’hotel  sono di alto prestigio e confortevoli ma si ha la possibilità di visitare un territorio ricco di storia e di bellezze naturali di questa nostra splendida Italia. Buon soggiorno

Montecatini Terme

La Norvegia ed il fascino dei fiordi

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fjordnorwegen_ferienhausIl centro Socio-culturale V. Veneto di Latina organizza dal 18 al 25 giugno 2015 un viaggio per conoscere la Norvegia ed il fascino dei suoi fiordi. Viaggio affascinante tra le meraviglie della natura che nel territorio della Norvegia manifesta la sua spettacolare veste. I fiordi sono una sua opera; l’acqua del mare ha riempito le vallate a forma di U dopo il ritiro dei ghiacciai creando questo merletto di rocce. Il terreno presso le rive è coperto da una flora rigogliosa, si possono vedere foche e focene ed il cielo solcato da aquile ed altre specie di uccelli. E forse se si è fortunati si potrebbe anche osservare l’aurora boreale.

Comunque per informazioni più dettagliate, il programma, la quota di partecipazione rivolgersi a Marisa entro il 18 febbraio.

Il Presidente del Centro
Aldo Pastore

 

Il giorno della memoria il 27 gennaio 2015 per non dimenticare.

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Il 27 gennaio 2007 è stato proclamato “Giornata della Memoria”. Credo che non si possa vivere senza ricordare e chi ha attraversato i crimini nefandi ed incancellabili, commessi
reticolatodal nazismo durante la seconda guerra mondiale,  non possa vivere senza trasmettere agli altri la memoria di quanto avvenne di tanto sbalorditivo, sconcertante e inconcepibile. Lo scrittore, Primo Levi, che ha vissuto in prima persona, le nefandezze del nazismo, ci ha lasciato, tra gli altri suoi scritti, la  poesia “E se questo è un uomo” dove senza giri di parole e con molta rabbia malcelata ci descrive la realtà di quel periodo.
I primi versi introduttivi della poesia sono ispirati all’antica preghiera dello Shemà spiegandone il titolo. Nella sua sensibilità e grandezza umana, Primo Levi, vuole far conoscere quel tragico momento della nostra storia. Nella sua poesia egli ha voluto rendere partecipe l’umanità di quante ingiustizie sono state commesse contro gli ebrei. Noi che viviamo di sicurezze, affettive, economiche ed abitudine comode, dobbiamo ricordare che in quel periodo gli uomini non avevano più dignità, non avevano un nome ma un numero stampato sul braccio e dal quel numero l’individuo veniva riconosciuto. Questi uomini morivano per motivi futili; le donne venivano private dei capelli, dei loro figli, dei loro vestiti, ridotte in manichini senza più memoria perché, forse anche preferivano non ricordare i momenti belli della loro vita, di mamme, moglie, sorelle, nonne, pieni di libertà e allegria. Dopo la guerra, si aveva un timore di parlare di quello che era accaduto, forse la paura era entrata nel dna delle persone. Ma negli anni seguenti si è cercato e si è riusciti a parlare, incominciando dalle scuole, facendo convegni per tramandare il ricordo con rabbia repressa ma con ragionevole comprensione per capire ed analizzare le vicende successe e non farle ripetere mai più.
La poesia di Primo Levi ( registrato nel campo di sterminio di Auschwitz con il numero 174.517 in quanto ebreo) “Se questo è un uomo” ci fa vivere come spettatori virtuali la vita nel campo di concentramento dove lui ha trascorso una parte della sua vita. Di seguito la sua poesia:

Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Kemp Dances di e con Linday Kemp

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LindasyIl Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina organizza la visione, presso il Teatro Brancaccio a Roma, dello spettacolo di danza di Kemp Dances con Lindsay Kemp, per Sabato 14 marzo.
Lindsay  Kemp, vero genio e “mostro sacro” del teatro internazionale, con la sua company creano un magico spettacolo e tutto  ruota intorno al suo  carisma come interprete… non importava se in ruoli di donna, uomo, elfo, marionetta o altro.
Lo spettacolo offre 4 magnifici e contrastanti ruoli per il trasformismo di Kemp: il Diavolo in una versione breve di “L’Histoire du Soldat” (che si diverte a travestirsi in 5 ruoli!), un’onirica  Identificazione lirica con Violetta/Callas in “Ricordi di una Traviata”, poi un viaggio dentro la pazzia mistica del leggendario ballerino de Les Ballets Russes, Nijinsky, che scrive il suo diario rinchiuso in manicomio, e alla fine, ne “L’Angelo”, un’anima che trascende ogni identità per diventare un simbolo dell’essenza umana. (dalla recenzione del Teatro Brancaccio)

La quota di partecipazione è di 37€. Si potrà prenotare e pagare la quota entro il 21 gennaio 2015, rivolgetevi alla signora Marisa – tel. 3403629150

La partenza è fissata per le ore 18.00.

Il Presidente – Aldo Pastore

 

Un pomeriggio di solidarietà presso l’ “ICOT” a Latina

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La Filodrammmatica, “I Giovantenni” del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, ha realizzato presso l’ICOT di Latina un piccolo spettacolo di beneficenza. Notevole la partecipazione degli malati. La maggior parte donne, pochi uomini: i volti toccati dall’età e dalla malattia.
Essi ci guardavano incuriositi ed alla fine dello spettacolo si sono mostrati grati per la nostra esibizione, i nostri sorrisi, i nostri incoraggiamenti.
Quante storie dietro quei volti, quanti drammi, quante gioie. Ma la filodrammatica del Centro ha saputo donare dei momenti di spensieratezza a queste persone: donne ed uomini, la memoria della nostra società. Da qui inizierà, sicuramente, un cammino per la realizzazione di spettacoli mensili per allietare qualche ora di questi splendidi anziani.

Una mia riflessione: frequentare ospedali, centri anziani come volontari, non rattrista, anzi ci aiuta nella nostra vita, ci arricchisce, perché questa è la vita, sempre che l’amore circondi, senza tabù, senza reticenze, senza dubbi, come quando si è innamorati e si dona tutto di noi alla persona amata.

E’ l’amore che guida nella via retta l’uomo, inteso come membro di una società, dove, purtroppo, la corruzione, la miseria morale ed il denaro dominano incontrasti sul destino della società umana.
Pubblico alcune foto dell’incontro:

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Prevenzione cecità: Conversazione con il prof. Elio Genovesi

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 E’ importante controllare la vista e fare prevenzione, cercare di non diventare cechi.  Approfittate di questa occasione che vi offre il Centro V. Veneto, sempre attento a ciò che vi possa essere utile, vi dà l’opportunità di fare una conversazione con il prof. Elio Genovesi, già primario chirurgo oculista presso l’ospedale S. M. Goretti di Latina.
Alcune nostre considerazioni: 
La vista è il senso più importante del corpo umano. Si sono fatti vari studi cercando di paragonare il senso dell’udito a quello della vista come il saggio che ha  fatto Schopenhauer, che
 ”sosteneva che  la natura della vista è attiva e quella dell’udito è passiva, non è assolutamente possibile riuscire a creare qualcosa di analogo alla musica per il senso della vista; una musica per gli occhi è semplicemente un’ipotesi assurda”. Il suono della musica crea delle vibrazioni che hanno un effetto immediato sullo spirito. La vista con  la luce, i colori, la bellezza della natura che ci circonda, gli occhi ingenui di un bambino, gli occhi di un cane che sono le sue parole, incidono ugualmente sullo spirito della persona.
Vi aspettiamo numerosi per parlarne di più ma anche per sapere sulla prevenzione della cecità.
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Malala, Premio Nobel per la Pace, all’ONU: Pace e Scuole

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Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace insieme all’indiano,Sathiarthi sono stati premiati per la loro lotta a favore dei bambini e del loro diritto all’istruzione.
La ragazza afgana di 17 anni che i talebani hanno cercato di uccidere, nel giorno del suo compleanno ha chiesto ai “Grandi del mondo” di lottare Malalaper il diritto all’istruzione dei bambini di ogni genere, razza e colore. Vestita di rosa e con tanto coraggio, per nulla intimorita dai potenti del mondo, ha declamato il suo discorso con voce pacata e determinata. Per chi ha curiosità e per  conoscere la realtà dei bambini e delle donne in quei paesi, vi  riporto di seguito, il suo discorso:

“Onorevole Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon, spettabile presidente dell’Assemblea Generale Vuk Jeremic, onorevole inviato speciale delle Nazioni Unite per l’istruzione globale Gordon Brown, rispettati anziani i e miei cari fratelli e sorelle: Assalamu alaikum (la pace sia con voi,n.d.T).

Oggi è un onore per me tornare a parlare dopo un lungo periodo di tempo. Essere qui con persone così illustri è un grande momento nella mia vita ed è un onore per me che oggi sto indossando uno scialle della defunta Benazir Bhutto. Non so da dove cominciare il mio discorso. Non so cosa la gente si aspetti che dica, ma prima di tutto voglio ringraziare  Dio per il quale siamo tutti uguali e ringraziare tutti coloro che hanno pregato per una mia veloce guarigione e una nuova vita. Non riesco a credere quanto amore le persone mi hanno dimostrato. Ho ricevuto migliaia di cartoline di auguri e regali da tutto il mondo. Grazie a tutti. Grazie ai bambini le cui parole innocenti mi hanno incoraggiato. Grazie ai miei anziani le cui preghiere mi hanno rafforzato. E grazie agli infermieri, ai medici e al personale degli ospedali in Pakistan e nel Regno Unito e il governo degli Emirati Arabi Uniti che mi hanno aiutato a stare meglio e a riprendere le forze.

Sono qui per dare tutto il mio appoggio al segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon nella sua Iniziativa Globale “Prima l’istruzione” e al lavoro dell’inviato speciale delle Nazioni Unite per l’Educazione Globale Gordon Brown. Continua a leggere

Papa Francesco in Turchia

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Turchia

Papa Francesco  col presidente della Repubblica Turca, Recep Tayyip Erdogan

Nella foto, Papa Francesco  nel suo viaggio in Turchia, ha visitato i dintorni della Moschea Blu. Ad  accogliere il Santo Padre sull’ ingresso della Moschea è stato il gran muftì di Istanbul, Rahmi Yaran. L’atteggiamento del Ponteficie è stato impeccabile: si è tolto le scarpe prima di entrare nella Moschea, poi ha pregato in silenzio  con le mani giunte sopra la croce pettorale, il volto chino con gli occhi chiusi davanti al “mihrab” la nicchia che indica la direzione della Mecca, per tre minuti accanto all’Imam che invece invocava, come è solito fare, le sue preghiere. Ma se si vuole un dialogo interreligioso, ci si deve comportare così. Papa Francesco ha fatto un passo in più rispetto al suo precedessore, Benedetto XVI°, pregando all’ interno della Moschea, un bel momento di comprensione religiosa  reciproca. Il Papa ai capi religiosi islamici ha ribadito: la violenza merita la più forte condanna - ‘In qualità di capi religiosi, abbiamo l’obbligo di denunciare tutte le violazioni della dignità e dei diritti umani.  Speriamo che lo capiscano anche i fanatici religiosi!!!! Nessuna religione predica la violenza sia essa cristiana cattolica, ortodossa, anglicana, orientale, mahomettana (Islam), ebrea, induista, buddhista, taoista, confuciana, scintoista ed anche atea. Nessuno predica la violenza, NESSUNO
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” Dio e i suoi volti”. Per una nuova teologia biblica di Carmine Di Sante. Recensione di M. L. Parisi

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Riceviamo e pubblichiamo una recensione della signora Maria Letizia Parisi, insegnate presso l’ Accademia del nostro Centro di filosofia, sul volume “ Dio e i suoi volti”. Per una nuova teologia biblica di Carmine Di Sante

Il testo di Carmine Di Sante raccoglie la riflessione critica sulla tradizione dell’immagine di Dio in Occidente e la proposizione di un nuovo itinerario di “interpretazione biblica”.  L’introduzione tratteggia con forza le vie sbagliate intraprese dall’Occidente per avvicinarsi a Dio, condensabili in quella che l’autore sintetizza come ellenizzazione del Dio ebraico-cristiano.

La ricerca dell’Autore, che ha analizzato in altri volumi i temi dello straniero, l’universalità, la fraternità,  l’ospitalità, il dono, gratuità, perdono e giustizia sembra sfocino in questa riflessione globale nel tentativo di tracciare una forte continuità tra Vecchio e Nuovo Testamento e “un umanesimo e un’antropologia” oltre la tradizione greco-latina.

Il testo si snoda in una breve introduzione che disegna l’itinerario dell’opera, e nella sua trama in alcuni forti tratti, chiarisce l’intento e l’acquisizione teorica dell’autore. Il resto del testo è una lunga ma chiara e avvincente disamina dei punti rilevanti del racconto biblico raccolti in capitoli organizzati con cinque criteri: il racconto fondatore, la rivelazione, il racconto unificante, l’ermeneutica, l’evento neotestamentario. Chiude il volume il capitolo sul “Dio del silenzio”, ovvero con parole nostre, lo scarto tra linguaggio divino e umano,  uno scacco del dialogo che può aprire solo al “silenzio adorante e operante”.

Il testo è un possente richiamo ai fondamenti del cristianesimo e chiaramente sollecita interrogativi plurimi sull’autorità interpretante, sulla tradizione ebraica, sulla funzione dell’interpretazione rabbinica e l’esclusività del progetto di salvezza, sulla ricollocazione e rilettura universalistica del cristianesimo e sopratutto se la tradizione greco-romana possa completamente essere declinata nel sostanzialismo e nel razionalismo. E in ultimo quale funzione abbiano le scienze contemporanee nell’ analisi del testo biblico, la loro autonomia e nel rapportarsi al racconto, questioni dibattute e rimaste ampiamente aperte durante il novecento, anche dopo il Concilio Vaticano secondo

Maria Letizia Parisi.

Cardiologia: Incontro con il prof. Edoardo Pucci

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cuore_animato_gifIl 15 dicembre alle ore 17.00 presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina un evento da non perdere. Il prof. Edoardo Pucci, primario di cardiologia presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, con la sua équipe e dirigenti dell’ ASL , terranno un convegno sulla prevenzione dell’infarto; come intervenire immediatamente per salvare la vita dell’infartuato ed illustrare la nuova tecnologia presente sulle autoambulanze del 118. Per avere maggiori informazioni e nel vostro interesse vi consigliamo di partecipare.
Il Presidente del Centro 
Aldo Pastore

Una nuova iniziativa del Centro V. Veneto di Latina

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gif-animata-professioni-mestieri-parrucchiera_48221Da sabato 13 settembre presso il Centro ci sarà una parrucchiera che eseguirà piega, taglio e tinta dei capelli.
Ci si può rivolgere al numero 339 2354 671; risponderà la signora Gina e potrà fissarvi un appuntamento per martedì o mercoledì oppure sabato mattina dalle ore 9.00 alle 12.00. Un opportunità da non perdere per poter essere sempre in ordine con la capigliatura.
   Il Presidente del Centro                                     Aldo Pastore

 

La biblioteca nel Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina

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Si ringraziano tutte le persone che ci hanno donato i loro libri e continuano a donarli, dando a tutti la possibilità di leggere sempre di più. Ricordiamo che la biblioteca si trova al piano terra (di fronte la stanza della tombola)  ed è  a disposizione di tutti voi; ci sono una infinità di libri gialli,  romanzi e poi libri di geografia mentre al piano superiore dove si svolgono i corsi dell’accademia, ci sono  libri di narrativa,  di storia,  libri classici e di poesia.

Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:

Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

5 settembre: si festeggia la Beata Madre Teresa di Calcutta

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madre-teresa-di-calcutta“Oggi 5 settembre 2014 si festeggia la Beata Madre Teresa di Calcutta.  Questa piccola religiosa  indiana  di origine macedone è divenuta la donna più potente del mondo. Questo  si disse di lei  nell’emiciclo delle Nazioni Unite e lei  si schermì affermando che sono i poveri i più potenti del mondo. Madre Teresa  fu l’emblema esaltante della  pace, dell’amore e della dedizione verso  quella umanità  che vive nelle bidonville di Calcutta,  la cui  disperazione era mitigata solo dalla presenza di questa minuscola figura  che teneva tra le braccia la miseria di tutta la terra”.
Madre Teresa di Calcutta  era al secolo Agnes  Boyaxhiu, è nata a Skopje nel 1910 e morta a  Calcutta  nel 1997. Vi riporto una sua poesia che è anche un suo insegnamento:

Ama la vita così com’è
Amala pienamente, senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!

Auguri a tutti i nati in questo giorno.

Meeting di Rimini: Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo. 24/30 agosto 2014

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Da oltre trent’anni si svolge a Rimini un incontro d’amicizia tra  popoli  dove si parla di cultura, politica, attualità, religione, sport, musica, momenti di preghiera ecc. Ci saranno ospiti da circa 43 paesi del mondo. Quest’anno il tema dibattuto è:  Verso le periferie del mondo e dell’esistenza. Il destino non ha lasciato solo l’uomo. La 35.ma edizione del Meeting per l’amicizia tra i popoli  di Comunione e Liberazione, è dedicata al messaggio di Papa Francesco, ad una chiesa “in cammino” e che sa farsi “ospedale da campo“.  Papa Francesco ha inviato un messaggio alla comunità di Cl. “Una Chiesa in uscita è l’unica possibile, secondo il Vangelo”,  ”camminare verso le periferie”, quale “claim” di questa edizione. Il Papa invita a “non perdere mai il contatto con la realtà”, sfidando “la cultura dominante” che punta all’apparenza. Si “corre il rischio di una tristezza individualistica”, anche tra tanti beni di consumo.”E’ necessario – secondo il Santo Padre – un ritorno all’essenziale: il Vangelo”
Il meeting si svolge dal 24 al 30 agosto 2014.
Il Popolo del Meeting  di Rimini si raccoglie per capire le varie  realtà ascoltando grandi personalità politiche,  religiose, musicisti, artistiche, manager di altissimo livello dell’economia. I partecipanti, sia essi,  relatori o rappresentanti di popoli, si scambiano le loro esperienze ed il  tutto  viene gestito da volontari, provenienti da vari paesi del mondo che si pagano il biglietto, l’alloggio e seguono tutto il meeting fino alla fine. Per esperienza personale ho visto migliaia di uomini e donne per lo più giovanissimi che si adoperano per il corretto funzionamento del meeting. Esso è una bella realtà sociale; vale la pena partecipare.

Quando un uomo è anziano….

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Quando un uomo anziano …..è morto nel reparto geriatrico di una casa di cura in un paese  di campagna australiana , si credeva che nulla di valore  egli avesse potuto lasciare.  Più tardi, le infermiere sistemando i suoi pochi averi , trovarono  questa poesia. La qualità ed il contenuto impressionarono   lo staff che volle farne tante copie da distribuire agli infermieri   di tutto l’ospedale. Un’infermiera di Melbourne volle che una copia della poesia  comparisse nelle edizioni di Natale delle riviste di tutto il paese  come unico lascito di questo vecchio per i posteri e facendo in  modo che figurasse su tutte le riviste per la salute mentale.
E’ stata anche fatta una raccolta di immagini dedicata a questa semplice ma eloquente poesia.
E così questo vecchio , che nulla pareva potesse dare al mondo,  ora è l’autore di questa poesia ‘ anonima ‘ che vola attraverso   la rete internet.

 ” Cranky ” – uomo vecchio …..

Cosa vedi infermiera ? … Cosa vedete ?
Che cosa stai pensando mentre mi guardi ?
” Un povero vecchio ” …. non molto saggio …
con lo sguardo incerto ed occhi lontani …
Che schiva il cibo …. e non da risposte …
….. e che quando provi a dirgli a voce alta :
…. ” almeno assaggia ” !!!
sembra nulla gli importi di quello che fai per lui ….
Uno che perde sempre il calzino o la scarpa ….
…. che ti resiste, non permettendoti di occuparti di lui ….
per fargli il bagno , per alimentarlo …
e la giornata diviene lunga ….
Ma cosa stai pensando ? …. E cosa vedi ??
…. Apri gli occhi infermiera !! ….
perchè tu non sembri davvero interessata a me ….
Ora ti dirò chi sono …. mentre me ne stò ancora seduto quì
a ricevere le tue attenzioni … lasciandomi imboccare per compiacerti.

” Io sono un piccolo bambino di dieci anni con un padre  ed una madre ,
Fratelli e sorelle che si voglion bene ….
Sono un ragazzo di sedici anni con le ali ai piedi ….
che sogna presto di incontrare l’amore ….
A vent’anni sono già sposo … il mio cuore batte forte ….
giurando di mantener fede alle sue promesse ….

  A venticinque ….ho già un figlio mio ….
che ha bisogno di me e di un tetto sicuro ,
di una casa felice in cui crescere.

Sono già un uomo di trent’anni e mio figlio è cresciuto ….
velocemente, siamo molto legati uno all’altro da un sentimento
che dovrebbe durare nel tempo.

Ho poco più di quarant’anni, mio figlio ora è un adulto
e se ne và, ma la mia donna mi stà accanto ….
per consolarmi affinchè io non pianga.
A poco più di cinquant’anni …
i bambini mi giocano attorno
alle ginocchia …..
Ancora una volta , abbiamo con noi dei bambini io
e la mia amata..
Ma arrivano presto giorni bui …. mia moglie muore …..
…. guardando al futuro rabbrividisco con terrore ….
Abbiamo allevato i nostri figli e poi loro ne hanno allevati dei propri.
….. e così penso agli anni vissuti … all’amore che ho conosciuto.
Ora sono un uomo vecchio … e la natura è crudele.
Si tratta di affrontare la vecchiaia … con lo sguardo di un pazzo.
Il corpo lentamente si sbriciola …
grazia e vigore mi abbandonano.
Ora c’è una pietra … dove una volta ospitavo un cuore.

Ma all’interno di questa vecchia carcassa un giovane
uomo vive ancora ….
e così di nuovo il mio cuore martoriato si gonfia ….
Mi ricordo le gioie … ricordo il dolore.
Io vorrei amare, amare e vivere ancora ….
ma gli anni che restano son pochissimi ….
tutto è scivolato via ….. veloce !!!
E devo accettare il fatto che niente può durare …..

Quindi aprite gli occhi gente …. apriteli e guardate ….
…. ” Non un uomo vecchio ” …..
avvicinatevi meglio e … vedete ME !!!

Ricordatevi questa poesia quando incontrate  una persona anziana per evitare di metterla  da parte senza guardare all’anima giovane che le stà all’interno perchè tutti noi un giorno, saremo così ……  purtroppo.

Federanziani ed Ancescao provinciale

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Il 19 e 21 maggio il Centro socio-culturale V. Veneto di Latina ha partecipato ad un convegno, sostenuto da Federanziani e l’Ancescao provinciale di Latina.
Molte persone hanno voluto partecipare per rendersi conto di ciò che si fa per gli anziani in materia di salute. Le proposte sono state  accettate all’unanimità da tutti i partecipanti. Ma bisogna vedere che cosa si riesce fare in tal senso, in positivo e pratico. Un altro punto molto dibattuto è stato l’abbattimento delle liste di attesa. Ministero della Salute e AIFA aderiscono all’iniziativa per abbatterle  per i pazienti, cercando di dotare gli studi medici di famiglia di attrezzature atte a fare in loco dei piccoli esami ed anche grandi esami, accorciando così le liste di attesa.

Per noi profani sembra un’utopia, ma se la Federanziani insieme con i medici di famiglia e l’Aifa riescono a farlo ben venga questa novità.
Il 2012 è stato l’anno di promozione per l’invecchiamento attivo. L’ Age Platform Italia ha rivolto un appello a tutte le forze politiche impegnate nelle elezioni europee. In dettaglio i principali punti del manifesto Age: l’accesso degli anziani a cure di qualità, diritto ad alloggi adeguati, il diritto di crescere e vivere in buona salute mentale, invecchiamento attivo, la possibilità per gli anziani di accedere ad un lavoro per quelli ancora capaci e la possibilità di accedere alle nuove tecnologie. L’appoggio determinante della Vodafone ha permesso corsi di formazione per l’uso del tablet per tutti i centri anziani.

Vi riportiamo alcune approfondimenti televisivi, fatti in queste occasioni per capire meglio i concetti che sono stati dibattuti.
Per il servizio di TG5  basta cliccare sopra su:  http://www.youtube.com/watch?v=2idhHEHMw3s

Per l’intervista del Presidente, Aldo Pastore  http://www.youtube.com/watch?v=tjIHFsOTmhY

Per il meeting dei coordinatori regionali di FederAnziani a cui ha partecipato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin  http://www.youtube.com/watch?v=XrO7fSRax-4

Convegno medico: l’aderenza alla terapia, organizzato dalla Federanziani

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medicina febbreVenerdì 14 marzo 2014 alle ore 17.00, la Federanziani organizza nel nostro gazebo un convegno medico dal titolo “L’aderenza alla terapia” per spiegarci il perché seguire la terapia così prescritta dal medico.
Data l’importanza del tema, che ci permetterà di vivere meglio, siete invitati a partecipare in gran numero.

Non abbandonare il tuo cane, è il tuo miglior amico

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Quando si avvicinano le feste o le vacanze, alcuni sciocchi non sanno dove lasciare il loro cane e lo abbandonano sulle strade o in aperta campagna, creando pericolo per tutti, specialmente per i cani che non capiscono perché quello stupido del padrone li ha abbandonati e quindi cercano di ritornare a casa seguendo il loro fiuto. Ma qui la maggior parte incontra la morte causando pericolo anche alle macchine. I cani non hanno la parola ma hanno i loro occhi che fanno capire quello che vogliono e cosa possono dare in cambio di una carezza.
Non abbandonare il tuo cane, è il tuo migliore amico.
Leggete questa storia realmente avvenuta:
Cane

Mostra Scuderie del Quirinale di Frida Kahlo

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Frida Kahlo 2Il Centro socio-culturale V. Veneto organizza per giovedì 8 maggio una visita alla mostra della grande pittrice messicana Frida Kahlo.
Per farvi conoscere meglio questa mitica pittrice messicana, nata nel Coyoacán  nel 1907 e morta nel  1954 vi riporto alcuni suoi aforismi, che ci faranno riflettere:

Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere. 

Dipingo per me stessa perché trascorro molto tempo da sola e perché sono il soggetto che conosco meglio. 

Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità. 

Pensavano che anch’io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. 

Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare. 

Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.

La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.

Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

La locandina con ulteriori informazioni
Frida kahlo 4

Cliccate sul link seguente per maggiori informazioni su Frida Kahlo
https://www.youtube.com/watch?v=PWyV0GQkJVA

Festa di Carnevale: il 28 febbraio per i bambini ed il 4 marzo per gli adulti

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carnevale-046Presso il Centro V. Veneto di Latina, si svolgerà la Festa di Carnevale il 28 febbraio alle ore 16:00 per i piccoli ed il 4 marzo alle stessa ora per i grandi. La Festa si svolgerà tra musica, assaggi di pasticcini, premi per le maschere più belle per i bambini e altrettanto per  gli adulti. La Festa di Carnevale ha radici molto antiche. Ci si mascherava per allontanare gli spiriti maligni, ma con l’avvento del Cristianesimo, è stato trasformato in una festa popolare per il divertimento di tutti. E’ una festa, adatta essenzialmente  ai piccoli, che, già, nei loro giochi si travestano e si mascherano, cercando di imitare i loro eroi.
Per gli adulti è un’occasione per stare insieme, ballando, mangiando le frappe,  gli struffoli accompagnati da buone bevande. Partecipate, possibilmente in maschera, saranno premiate le maschere più belle. Vi aspettiamo.

La locandina del Carnevale 2014 per i bambini
La locandina del del Carnevale 4 marzo 2014
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Incontro con Antonio Pennacchi – Premio Strega 2010 -

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Il 20 febbraio alle ore 16:30, presso il gazebo del nostro Centro, si svolgerà un incontro con l’autore,  Antonio Pennacchi che presenterà il  libro “Storia di Karel” ed il libro “Canale Mussolini” i cui  sceneggiatori sono, Graziano e Massimiliano Lanzidei.
Partecipate numerosi, perché è un evento da non perdere.

La locandina dell’incontro

 

La biblioteca del Centro Socio-culturale V. Veneto

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Si ringraziano tutte le persone che ci hanno donato i loro libri, dando a tutti la possibilità di leggere più libri. Ricordiamo che la biblioteca si trova al piano terra (di fronte la stanza dei giornali)  e a disposizione per tutti voi, ci sono 13 libri gialli, 11 romanzi e poi libri di geografia mentre al piano superiore dove si svolgono i corsi dell’accademia, ci sono 181 libri di narrativa, 94  di storia, 46 libri classici, 26 di poesia.

Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:
Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

Il meglio del Marocco dal 21/09/2014

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl viaggio organizzato dalla encomiabile signora Marisa, volontaria del Centro V. Veneto, ci permetterà di conoscere il meglio del Marocco. Si incomincia dalla città di Casablanca, la capitale del Marocco, Rabat, con il suo centro chiamato Medina che a differenza dei centri storici di  altre città , è un centro residenziale. Una delle vie più importanti della Medina è la via dei Consoli, così chiamata, perché qui si installarono le prime rappresentanze diplomatiche dell’Europa, dove si trovano negozi di prestigio ma anche artigiani locali.
Si continua  con la visita ad altre città come Meknes, Fez, Marrakech, Ouarzazate, Zagora, Nkob, Tazzarine, Erfoud, Tinghir.
Nelle nuove strutture ad Agadir  sulle rive dell’Atlantico o a Saidia, sulle rive del Mediterraneo si possono trascorre vacanze rilassanti  nella natura. La natura ha dei quadri suggestivi: i tramonti, le albe, il verde variegato con i vari colori dei fiori: Si possono ammirare i  palazzi costruiti dalla grande dinastia regnante, con la vecchia regola sultanica;  i vestiti colorati e suggestivi degli abitanti; gli incantatori di serpenti; cartomanti; maghi e cantastorie, venditori d’acqua. E come dimenticare la chiamata alla preghiera (khutba) dell’Imam (khaṭīb). E che dire dei mercati, pieni di colore, ( souk ) di tutto il paese dove i commercianti cercano di vendere la loro merce con entusiasmo, ma senza insistenza. Il Marocco ha un  fascino irresistibile, fiabesco. Vi troverete sole, cultura, tradizioni, montagne, deserto, mare, ospitalità, ottima cucina e paesaggi fiabeschi.
Infatti, il nuovo motto dell’Ufficio turistico del Marocco è: “Marocco, il paese che ti resta dentro”. E vi resterà dentro sicuramente.
Auguriamo un buon viaggio a tutti i nostri anziani che hanno la fortuna di recarsi in questo paese.

La locandina del Marocco

“I Dialoghi” con Marisa Giupponi

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L’Accademia permanente degli Studi e delle Arti propone“i dialoghi” con MARISA GIUPPONI.
Si è parlato della “Solitudine“. E’ stato  il primo di una serie di incontri volti ad approfondire alcune tematiche inerenti la realtà degli anziani.
L’incontro ha avuto luogo il 23 gennaio alle ore 16.00, presso la sala mensa del Centro Socio-culturale V. Veneto.
E’ stato  un incontro pomeridiano all’insegna del dialogo. Si è cercato di capire il perché di certi stati d’animo, come per esempio, sentirsi soli in mezzo a tanta gente, oppure sentirsi soli con se stessi, non avere più energie, entusiasmo. Le adesioni sono state numerose. Tutte le partecipanti hanno approfondito il dialogo facendo delle domande alla gentilissima, Marisa Giupponi, che con maestria e professionalità ha saputo affrontare un argomento così delicato come la solitudine. Colmarla è molto difficile, incidono molti aspetti, come il carattere delle persone, l’educazione religiosa, la difficoltà ad  incontrare vere amiche,. Anche la solitudine è un sentimento che ci coinvolge: Chi si isola perché  fa una scelta, stanche delle persone, o  perché si è soli, senza una famiglia, dei figli, dei parenti vicini; quindi ci si chiude sempre in se stessi,  oppure perché si sente dolore per le vicessitudini della vita, per un lutto. Invece bisogna reagire, cercare di viaggiare, parlare con le persone, dimenticare, cercare di andare avanti e dedicare del tempo a se stesse.
Quindi per me venite al Centro Socio-culturale V. Veneto troverete tutto: affetto, attenzione, la possibilità di fare viaggi, culturali o solo per ammirare i panorami naturali; la possibilità di ballare ed un sorriso che fa bene sia a voi che a noi volontari. Questa è una battuta scherzosa ma non tanto. Chi è capace di viaggiare da sola, viaggi, legga un buon libro, vada a ballare o mangiare una pizza con una amica. Non pensi più al passato, mantenga il ricordo senza avere rimorsi e troppi sensi di colpa. Franca
La locandina “Solitudine”

Riunione Ancescao 8 gennaio 2014

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Si è riunito presso il Centro V. Veneto di  Latina il convegno annuale dell’ Ancescao. . Sono intervenuti:  Enrico Forte, Consigliere Regionale del Lazio; Elio D’Orazio. Presidente Regionale dell’Ancescao ; Aldo Pastore, Presidente Provinciale dell’Ancescao e Raimondo Giuliani, Vice Presidente Provinciale. Sono stati analizzati vari aspetti e problematiche inerenti  la gestione dei Centri.
Tutti i presidenti presenti sono concordi nel rilevare la scarsa partecipazione delle Istituzioni alla vita dei Centri Sociali; mancanza di risorse in primo piano, regolamenti comunali che non tengono conto della realtà dei Centri Sociali e forte ingerenza della politica nei confronti dei Comitati di Gestione. Si è evidenziata l’importanza di questi nostri incontri che consentono di approfondire i rapporti tra i vari Presidenti dei Centri Sociali. Conoscerli e farli sentire meno soli, organizzare feste ed intrattenimenti che portino un po’  di allegria nella vita dei Centri Sociali. Noi anziani  abbiamo contribuito al progresso dell’Italia con il nostro lavoro, i nostri sacrifici e la nostra esperienza, ci troviamo con delle misere pensioni che non ci permettono neanche di vivere dignitosamente. Ben vengano i nostri Centri Sociali dove,  non si gioca solo a carte, ma ci si intrattiene con gli amici,  si pasteggia assieme, si balla, si ride, si scherza, si fanno delle gite culturali e paesaggistiche, si cura la mente ed il corpo. Perché non dare la possibilità a chi gestisce i Centri Anziani di poter fare di più!!!!! Adesso quello che si fa, si fa con poco ma con tanto e tanto amore.

Le foto sono in lavorazione

 

“MORANDIAMO” con l’artista Gianfranco Lacchi

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IMG_4441aGiovedì 30 gennaio alle ore 17.00, l’artista e cantante, Gianfranco Lacchi  ha messo in scena nel nostro gazebo lo spettacolo “Morandiamo” eseguendo canzoni di G. Morandi, A. Celentano, Lucio Dalla e sketch vari. G. Lacchi è un artista professionista che realizza spettacoli al Teatro Sistina ed al Salone Margherita.  La sua professionalità è venuta fuori sin dal suo apparire sul palcoscenico tra un effetto fumo e gioco di luci. In alcuni momenti se si chidevano gli occhi si pensava di sentire dal vivo, Gianni Morandi, Noi abbiamo cantato con lui e ballato anche solo con le braccia seguendo il ritmo delle sue canzoni. Si è esibito da noi, Centro Anziani V. Veneto di Latina, utilizzando la scenografia del Salone Margherita, regalandoci un pomeriggio di revival e sicuro divertimento. Grazie all’artista , Gianfranco Lacchi, ed al Comitato di Gestione del Centro.

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Nelson Mandela : Padre della lotta contro l’Apartheid

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Nelson Mandela, una icona di pace della società, padre della lotta contro l’Apartheid è morto a 95 anni serenamente con i suoi famigliari Nelson Mandelaintorno. Nelson Mandela, chiamato affettuosamente Madiba, ha trascorso 27 anni in carcere ed il suo unico obiettivo era di vedere tutti gli africani uniti senza nessuna distinzione. Nella maggior parte della sua vita ha lottato contro la discriminazione razziale, non ha mai pronunciata la parola “vendetta” ma ha cercato sempre con il dialogo di rendere uguali tutti i sudafricani senza distinzione di colore. Ha avuto quattro  ricoveri in ospedale dovuti a infezioni polmonari, conseguenze della turbercolosi, di cui era affetto, quando è stato prigioniero  a Robben Island. Ma nonostante la malattia non ha demorso ha continuato a lottare per il suo popolo riuscendo ad essere il primo Presidente nero nel Sud Africa. E’ stato insignito del Premio Nobel per la Pace.
Il suo popolo di colore ricorderà sempre il Padre della Libertà. Onore a questo grande Uomo.

Alcune sue celebri frasi: nel famoso discorso dell’11 febbraio 1990, quando fu rilasciato dopo 27 anni di carcere: “Sono qui davanti a voi, non come un profeta, ma come un umile servitore, della gente. I vostri instancabili ed eroici sacrifici mi hanno permesso di essere qui oggi “

Il 17 aprile 1994: “Ho combattuto con molta fermezza contro la dominazione dei bianchi, ho combattutto contro la dominazione dei neri. Mi piace l’idea di un nuovo Sudafrica in cui tutti i sudafricani son uguali”

Il 9 febbraio 1996: “La gente comune sudafricana è determinata a far conoscere il passato: piu’ si conoscerà meglio sarà per esseri sicuri che non si ripeterà. E lo vogliono non per vendetta, ma affinché possiamo andare verso il futuro insieme”

Il 27 giugno 2008: “Dopo quasi 90 anni, è tempo che nuovi mani raccolgano il testimone. E’ nelle vostre mani ora”.
Nelle mani del popolo.

Centro Anziani V. Veneto di Latina

Informazione legali

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Gli avvocati, Eleonora Quadrini e Lucia Capezzuto sono a nostra disposizione gratuitamente  per consulenze legali. La stanza per riceverci è quella attigua a quella dove si gioca a tombola. Potete consultarli tutti mercoledì dalle ore 16:00 alle ore 17:00. Abbiamo un servizio in più da parte del Centro Socio-culturale V. Veneto. Pensate per poter avere una informazione da un avvocato dobbiamo pagare; qui possiamo parlare tranquillamente senza preoccuparci del denaro.
La locandina

IL BARATTO: Una novità del Centro V. Veneto

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Prima dell’invenzione della moneta c’era il baratto, uno scambio di oggetti tra  persone: le uova con la farina, il pane con la verdura, la carne con il pesce ecc. Adesso con l’avvento di internet il baratto si è molto diffuso nelle rete telematica e si scambiano, per esempio i profili degli utenti in cambio di sforzi commerciali e tanti altri servizi di qualsiasi natura. Noi vorremmo nel nostro piccolo fare solo scambi di oggetti che per alcuni non hanno nessun valore invece per altri si. C’è chi fa la raccolta dei francobolli, chi dei dischi in vinile, chi dei CD, chi delle bamboline e tante altre cose. Vorremmo stabilire un giorno e radunarci presso una sala del nostro Centro e fare il baratto degli oganziani_06getti che porteremo con noi. Dateci un vostro consenso e cominceremo!

Il più bel baratto:
Io vi do da mangiare e voi mi fate compagnia

Per informazioni rivolgersi a: Giancarlo Zaffarano presso il Centro V. Veneto, mercoledì dalle 10:00 alle 12:00  -  email giancarlo.zafferano@tim.it
 email vveneto@centroanziani.it

 

Noi… insieme: Notiziario del Centro

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Nel notiziario informatico  ”Noi … Insieme” il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina pubblica le attività, le idee, le poesie, gli auguri, le storie, i ricordi e tanti momenti  lieti di tutti noi del Centro. Sono graditi commenti e critiche per migliorare la stesura del notiziario. Potete consegnarci il materiale che volete far pubblicare presso i nostri uffici del Centro rivolgendovi alla signora Mira oppure a Franca.
Cliccate qui per vedere il notiziario:   Noi … Insieme Marzo

Un invito a partecipare al sito del Centro

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Questo sito del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina è un sito nuovo nella gestione. E’ dedicato a tutti i soci del Centro e potete inviarci alcuni vostri pensieri, idee che volete far conoscere, ricordi, ricorrenze, foto ed altro  per meglio utilizzare questa opportunità. Questa è una sfida  che voi lanciate a voi stessi e contro chi ritiene che siate  troppo timorosi, forse vergognosi di confidare i vostri pensieri a  chi non vi  conosce, a chi non sa nulla di voi  Confidarsi è un bisogno dell’animo.  Non è necessario  essere scrittori.   Scrittori  si nasce (mettete una penna in mano  ad un bambino di un anno e vedrete che ne fa), se poi  lo si diventa sul serio è  la sorte a decidere. Sono le vicende della vita che  fanno la differenza.
Ricordate l’esortazione di Giovanni Paolo II, ripresa poi da Benedetto XVI?   “Non abbiate paura!”  Permettete a me, donna di poco conto,  di  esortarvi in  altro modo: “Non abbiate paura di voi!”. Questo sito attende le vostre  confidenze.  Confidenziale deve essere appunto questo sito, accessibile  e  senza rèmore di alcun genere. Al diavolo la grammatica e la sintassi!
Ora che  è esploso tra i giovani  il fenomeno del “blog”, tutti vivono  l’irresistibile voglia  di confidarsi, di  vuotarsi, di raccontare di sé al  “diario virtuale” che accoglie ed esalta nell’anonimato anche i pensieri  più  sensuali. Ebbene noi  che  non abbiamo più quell’età, che tuttavia non dobbiamo  sentirci né vecchi né stanchi fin tanto che il cervello funziona,  creiamoci   un  nostro “blog” dove inserire  le nostre storie,  anonime  se  lo si  vuole, o con le sole iniziali o con le e-mail   indecifrabili, ma rispettose delle regole dell’educazione,  oppure firmate   coraggiosamente e con  spavalderia. Anzi,  vorrei stimolarvi  a  procedere  insieme a me contro corrente,  arricchendo le vostre storie   con la vostre fotografie,  come si usa per  certi giornali e riviste,  pagine vive con le  foto di persone  vive, differentemente da quelle  ove vi sono soltanto   fotografie  di morti.  Non è solo una esortazione.  E’  un  invito, è una seria proposta a partecipare  ad un sito utile a tutti noi.
Incominciamo la poesia scritta da Fiorenzo Falso
Falso

Medicina: Manovre di primo soccorso

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Giovedì 28 novembre alle ore 17:00, presso il gazebo del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, l’Associazione di volontariato “Vacillotto” organizza un convegno sull’argomento “MANOVRE DI PRIMO SOCCORSO”.
Nel vostro interesse, siete pregati di partecipare ed intervenire con domande e curiosità.

 

I salotti dell’Accademia: 21 novembre – Visita dell’Abbazia di Valvisciolo

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Il  Prof. Vincenzo Scozzarella, direttore del Museo Civico e del Museo Cambelotti di Latina, ha organizzato una visita gratuita con la guida professionale dello stesso professore che ci ha illustrato l’Abbazia di Valvisciolo e la mostra del pittore, Gavino Prisco.
Commento della sig.ra Gina Morgante

La locandina della visita all’ “Abbazia di Valvisciolo

I Salotti dell’Accademia: Incontro con la medicina

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Il 14 novembre alle ore 17:00, presso il gazebo del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina si terrà un incontro con il dott. Luigi Don che illustrerà la necessità delle vaccinazioni. Esse vengono eseguite sia a scopo profilattico che a scopo terapeutico.
Partecipate numerosi. Potete approfondire la conoscenza delle vaccinazioni che sono il sistema migliore per difendersi dalle malattie.

La locandina

Lago di Bracciano: Gita lacustre

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Domenica 6 ottobre 2013, un gruppo di coraggiosi ed avventurosi soci del nostro Centro V. Veneto, dopo aver trascorso la notte in bianco per il disastroso temporale che si è abbattuto su Latina, si sono ritrovati puntuali in piazza Quadrata per partire alla volta di Bracciano, splendido paese fra i Colli Sabatini. Sul punto più alto del paese, da cui si domina l’omonimo lago, è situato il  Castello Orsini-Odescalchi, uno dei manieri più suggestivi dell’Italia,  conservato ancora in perfetto stato. La proprietà del Castello è fino ad nostri tempi  della famiglia  degli Odescalchi. Il territorio di Bracciano comprende l’omonimo lago, il laghetto di Martignano e le aree boschive denominate il Parco Regionale di Bracciano- Martignano. Nell’antichità il territorio di Bracciano fu abitato sicuramente dagli Etruschi, poi diventò feudo degli Orsini  che costruirono il Castello e ne restarono proprietari sino a quando nel 1696 lo cedettero agli Odescalchi.  Il Bastione della Sentinella è il punto più panoramico da dove si scorge una vista suggestiva del lago e dei suoi dintorni. Seguendo la gentilissima guida abbiamo visitato vari saloni con affreschi degni di una così grande dimora gentilizia. Gli Orsini era una delle famiglie più potenti del periodo. Nella loro dimora hanno avuto ospiti come Papi e Regnanti, ma anche storie inquietanti e leggende hanno avvolto la loro esistenza. Paolo Giordano Orsini sposò Isabella dei Medici, la quale cornificava il marito con amanti molto giovani che poi ammazzava facendoli precipitare in una botola. Il marito la uccise strozzandola e sembra che il fantasma della duchessa passeggi ancora in quelle sue stanze alla ricerca della pace.
Non poteva mancare un pranzo sul lago. Il pranzo è stato ottimo con piatti a base di pesce, gratificante per tutti gli anziani. Le ore successive al pranzo le abbiamo trascorse a bordo della motonave Sabazia II che ha  circumnavigato il lago fermandosi a Vigne di Valle dove si trova il museo storico dell’Aeronautica militare, il più antico d’Italia. Qui si possono ammirare aerei ed idrovolanti ed ascoltare dalla guida, le vicende in cui sono stati coinvolti. Circumnavigando il lago abbiamo potuto ammirare le bellezze del territorio tra cui  vari comuni costieri. Siamo ritornati a Latina soddisfatti del viaggio, della bella giornata, del pranzo, del tempo primaverile e della paziente professionalità di Anna, guida instancabile delle nostre gite. Grazie a tutti.
Le foto della gita

Elezioni Comitato di Gestione e Collegio di Garanzia

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Martedì 3 dicembre 2013 ci sarà l’elezione del  Comitato di Gestione del Centro Anziani V. Veneto e del Collegio di Garanzia.
Chi intende canditarsi può prendere visione del Regolamenrto Comunale ed ottenere, se vuole, ulteriori chiarimenti rivolgendosi al Presidente del Centro V. Veneto, Aldo Pastore.
Leggete cliccando qui il Comunicato ufficiale del Centro.

Dopo l’ennesima tragedia del mare. C’è modo di evitare le prossime?

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tragedia1Questo è un articolo, pubblicato da Furio Porzia che riguardava la tragedia avvenuta anni fa in cui morirono molti immigrati. “C’era da prevederlo pochi giorni di rincrescimento e di compianto e dopo anche l’ultima terribile e umana tragedia del mare sarebbe uscita dalla mente…in attesa della prossima. Ne accadrà sicuramente un’altra poiché il flusso degli emigranti che affrontano il Mediterraneo giocando la loro ultima carta – la loro vita – per tentare di uscire dalla loro disperazione non si fermerà. Sono diversi anni ormai che l’ Occidente eutrofico sta alla finestra affacciato senza vergogna su quest’ultimi aspetti della fame del Sud del mondo che si ripropongono con una cadenza esasperante. Non ci sono soluzioni affermano i Grandi del mondo che si trastullano con il potere e che avrebbero la forza per porvi rimedio, ma preferiscono celare la loro indifferenza dietro ai discorsi politici ed alle ipocrite contrizioni.
Ma c’è una soluzione all’immane problema? C’è, ed è una soluzione semplice. E’ invisibile a quanti si sforzano forse lodevolmente di trovarla camminando sempre sulla stessa strada ed immaginando che si apra qualche viottolo nuovo non ancora perlustrato. Invece è proprio la strada vecchia che bisogna abbandonare, cancellando nel contempo un antico ed ormai logoro modo di dire, tanto più che tutti i tentativi sinora compiuti da cinquant’anni a questa parte non hanno prodotto alcun risultato apprezzabile.
Al tempo del “meeting” dei G8 di Genova il Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi, per arginare in qualche modo la veemenza e la forza che cominciava a mostrare anche in Italia il movimento dei “No-Global”, disse che bisognava dare credito anche alle voci che non provenivano dall’internotragedia 2 del potere politico.
Ebbene, bisogna che il potere politico cominci sul serio a capire che la indicazione alla soluzione anche ai grandi problemi del mondo potrebbe provenire proprio dalle piccole voci che si sforzano di farsi sentire, e sicuramente più valide poiché provengono dalla purezza dei cuori, dalla sincerità delle menti e dal disinteresse dei semplici”.

Ma chi comanda non vuole risolvere questo problema. E’ una vergogna, come dice il Santo Padre, prima di tutto per i governanti di questi popoli che non riescono a far vivere le persone liberamente e dignitosamente. Una vergogna  per l’Europa e quindi anche per l’Italia, che non riesce ad imporsi. L’Europa insiste sui bilanci dei paesi. Ma si rende conto che ogni paese è formato da uomini e donne, bambini e vecchi che la maggior parte non hanno di che vivere. L’Europa è unita solo per la moneta? I confini chi li deve tutelare? Solo l’Italia che è confinante con la parte più povera del mondo. I Capi dei Stati membri si rendono conto che i popoli che formano il popolo europeo ha bisogno di vivere e di avere i mezzi economici per poter vivere. No!!! Pensiamo ai bilanci!!! E poi. Gli immigrati devono morire per venire ed attraversare l’Italia per andare in Francia, Germania, Belgio, Danimarca ed altri paesi del nord. Andate a prenderli, si risparmierebbe in vite e soldi. Risolverete molti problemi, i traghettatori delinquenti ed assassini non guadagneranno più, i nostri pescatori del mediterraneo potrebbero fare il loro lavoro di pescatori e non traghettatori di morti e quasi morti, e guadagnare la giornata di lavoro. Lo sapranno che i pescatori per caricare gli immigrati non possono pescare e devono ritornare indietro a casa. Se li andate a prendere gli immigrati si potrebbero controllare meglio e non avere queste persone a dormire sotto i ponti, in ricoveri di fortuna, a rubare e a dar fastidio alle donne. Potreste permettere anche a noi di vivere meglio senza la paura di essere derubati in casa, scippati, aggrediti, invidiati per quel poco che abbiamo. Franca

Diritto alla salute: Diritto inalienabile

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La FederAnziani in collaborazione con l’ Ancescao Nazionale ha organizzato, ad Orvieto,  un convegno per i Centri Anziani del Centro-Nord Italia in cui si è dibattuto il tema: Diritto alla salute: diritto inalienabile. Al convegno hanno partecipato:
Dott.. Antonio Concina, Sindaco di Orvieto, Dott. Leopoldo di Girolamo Sindaco di Terni e rappresentante dei Centri Anziani di Orvieto, M. A. Bartolini, A. L. Del Favero, Elio D’Orazio, G. Lamperini, G. Milillo, F. Tomassoni.
Una prima  relazione introduttiva del dott. Roberto Messina, Presidente FederAnziani ha messo in evidenza lo stato di salute degli anziani in Italia e le varie problematiche, dovute anche alla  non valorizzazione dell’anziano. Gli anziani sono  una risorsa economica per la famiglia e per la società. E non tutti riescono a comprenderlo. Molte sono le malattie che colpiscono gli anziani che, se prevenute e curate in tempo, non solo la popolazione anziana vivrebbe meglio ma si avrebbe un notevole risparmio economico per lo Stato. Alcune malattie più diffuse tra gli anziani: malattia di Alzheimer, cardiopatie, depressione, diabete, osteoporosi, ipertensioni e molte altre.  Esse sono alcune  patologie più frequenti di altre, dopo i 50 o i 60 anni.  La diagnosi precoce che si ottiene sottoponendosi a semplici esami, in ospedale o in ambulatorio è molto importante. Rivolgersi al proprio medico di famiglia è un ottimo modo per avere consigli e suggerimenti mirati, anche sulla prevenzione che spesso si basa su sane abitudini alimentari e un corretto stile di vita.
Le foto dell’ Evento

Papa Francesco e Eugenio Scalfari: dialogo possibile tra laici e credenti

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PapaVi proponiamo una riflessione ed un approfondimento sulle domande che E. Scalfari, ex direttore e fondatore di “La Repubblica” ha fatto al Santo Padre, e la risposta con una lettera aperta di Papa Francesco su Gesù, Fede e Ragione.
Le otto domande le abbiamo ripreso dal sito di Famiglia Cristiana;
Questo scambio di opinioni dimostra che è Scalfaripossibile un dialogo fra credenti e non credenti e Papa Francesco dimostra che sa dialogare con tutto il mondo moderno con saggezza e semplicità.

Cliccate qui per leggere le  domande e le risposte semplici ed esaurienti di Papa Francesco

BARRIERE ARCHITETTONICHE, AGLI ANZIANI CHI CI PENSA?

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 ”Latina Oggi” del 9 agosto 2013 ha pubblicato un articolo del  Presidente, Aldo Pastore. Il suo intervento mette in evidenza il problema delle barriere architettoniche presso il nostro Centro V. Veneto di Latina, dove le persone anziani e specialmente i disabili non riescono a raggiungere tutti e tre i piani del nostro Centro. Si auspica l’intervento del Comune per risolvere tali problemi.

Barriere Architettoniche

A.P.C.A.T. LATINA Associazione Prov. dei Club Alcologici Territoriali

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Ci facciamo portavoce dell’APCAT di Latina per sensibilizzare tutti coloro che sono interessati ai problemi alcol-correlati affinché si rivolgano all’Associazione Alcologica Territoriale per consigli o aiuti. Aldo Pastore – Il Presidente del Centro sociale V. Veneto di Latina.

PROBLEMI D’ALCOL? NON SAI A CHI RIVOLGERTI? 
 R I C O R D A T I !  ! ! 
Nel tuo territorio ci sono i club degli alcologici territoriali. Individua il club a te più vicino. Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.apcatlatina.it
continuate a leggere

IL LIBRO DI POESIE “LA LEGGEREZZA DEI SOGNI”

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Libro“La leggerezza dei Sogni” è il titolo dell’opera letteraria che nasce dal “Laboratorio di Poesia” del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina. Questo libro è dedicato a tutti i compagni che amano la poesia. Riporto la poesia di Alda Merini da “Destinati a morire” che è un inno a tutti i poeti:
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Giovedì 18 aprile 2013 alle ore 17,30 presso i locali del Centro Sociale ci sarà la presentazione del libro “La leggerezza dei Sogni” con l’intervento del Presidente del Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina, Aldo Pastore, del ricercatore dell’univerisità Tor Vergata, Leone D’Ambrosio e del coordinatore del Laboratorio di Poesia del Centro Socio-culturale”V. Veneto di Latina, Antonio Polselli. 

Intervenite numerosi.
Secondo Adonis – L’Efficacia della poesia è data dalla bellezza, dall’amore e dall’amicizia che sa creare.
Commento e  foto della manifestazione

LA BIBLIOTECA A DISPOSIZIONE DI TUTTI

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libro 2Presso il Centro Socio-culturale V. Veneto di Latina è stata allestita una biblioteca a disposizione di tutti gli iscritti. Consapevoli del rispetto per il  Centro sociale che si dedica anche a questa iniziativa, vi facciamo notare:

- Negli scaffali con l’indicazione delle categorie (storia, narrativa, classici e poesie) troverete l’elenco e il numero dei libri; insieme agli elenchi il modulo da firmare sia per il ritiro che per la riconsegna del libro. Si possono prelevare due libri ed avete massimo tre mesi per la lettura ed quindi la riconsegna dei libri. In questo modo daremo a tutti gli iscritti del Centro Sociale la possibilità di  leggere dei libri. -

I libri si trovano al secondo piano presso l’aula dellbibliotecario-01‘Accademia suddivisi in libri di Storia, Narrativa, Classici e Poesie.
Al primo piano, invece, presso la segreteria, troverete i libri di Geografia generale e locale, Gialli, Religione e Romanzi.
Con il vostro aiuto possiamo aggiornare ed ampliare la biblioteca con la donazione dei libri. Un libro che avete letto con amore, potete farlo conoscere ad altri portandolo nella sede del Centro e scambiarlo con un altro libro.
Vi riporto il pensiero del sig. U. Tenuta che sintetizza in poche righe l’importanza della lettura:
Leggere significa rivivere (vivere) le mille e mille vite degli uomini, le vite degli altri, e perciò arricchirsi, espandersi, far proprio il capitale delle esperienze umane: appropriarsi della cultura delle persone, delle genti, dei popoospiti001li di ieri e di oggi.
Leggere non è solo svago, divertimento, evasione, sogno, rêverie, ma è, attraverso tutto questo, anche arricchimento culturale, espansione della propria esperienza.
Leggere è viaggiare nel tempo e nello spazio della realtà e della fantasia, dei fatti e dei sogni: della vita dell’uomo.
Leggere è osservare, esplorare, viaggiare, scrutare nei crateri dei vulcani e delle anime, entrare nelle profondità degli abissi dei mari e delle anime.
Leggere è, semplicemente, vivere.

 

 

 

 

COMUNICATO

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separa005Il nuovo regolamento comunale  sui Centri  Anziani del Comune di Latina (Delibera 167/2012), allo scopo di favorire la massima socializzazione degli anziani, consente l’iscrizione al Centro anche agli adulti di età inferiore ai 55 anni.

Pertanto tutti coloro con età inferiore ai 55 anni, residenti nel Comune di Latina, possono iscriversi al Centro Socio-Culturale per Anziani “Vittorio Veneto” di Latina.

Il Presidente
Aldo Pastore

NORMATIVE VARIE PER LA GESTIONE DEI CENTRI

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Gestione amministrativa del Centro sociale – 1
Gestione amministrativa del Centro sociale – 2
Attività turistiche dei Centri – 1
Attività turistiche dei Centri – 2
Attività turistiche dei Centri – 3
Attività turistiche dei Centri – 4
Somministrazione di alimenti e bevande – 1
Somministrazione di alimenti e bevande – 2
Somministrazione di alimenti e bevande – 3
Somministrazione di alimenti e bevande – 4
Istruzione per la compilazione della relazione tecnica sui requisiti in materia di igiene
Modulo per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 1
Modulo inizio attività per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 2
Modulo per la richiesta di somministrazione di alimenti e bevande – 3
Fac-simile della realazione tecnica sui requisiti in materia di igiene
Esenzione pagamento canone RAI – TV
Convenzione SIAE – REGIONE LAZIO
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 1
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 2
Giochi ed apparecchi di intrattenimento – 3
Decreto su Ginnastica Anziani del Ministero della Salute

PUBBLICITA’

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Volete pubblicizzare la vostra attività, far conoscere i prodotti che realizzate, mettere in evidenza le vostre iniziative, possiamo farlo sia con una inserzione oppure attraverso una pagina completa di foto e  testo cioè un articolo redazionale mettendo in evidenza ciò che più vi interessa. I prezzi sono  modici e relativi a ciò che desiderate. Ci potete contattare per informazioni  al  n. tel. 0773 665126 lunedi – mercoledi – venerdi dalle ore 10.00 alle ore 12.00,  scriverci alla nostra e-mail: ancescao.latina@libero.it oppure mandarci un fax al n.ro  0773 665126.